...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Ieri sera stavo gossippando in chat con la mia amica Kira, la quale mi ha sparato li' una frase che mi ha fatto riflettere (incredibile, ahn?)
Non ricordo bene le parole esatte, ma il senso era:
Tu sei facile agli entusiasmi
...Quanto e' vero.
Mi faccio sempre prendere dalla foga del momento... persino quando mangio sono un'idrovora... finisco tutto in 3 secondi. Mai succhiato una caramella in vita mia, io. La mastico dopo 1 millisecondo.
Con la musica, lo stesso. Ascolto una canzone x giorni, poi cambio e non l'ascolto piu'.
Le mie passioni, i miei hobbies... do anima e corpo in qualcosa che mi prende, e poi mi stanco.
Mia madre mi dice sempre: "tu non ragioni, tu vai a istinto, come gli animali"...
E cosi', in tutto. E non parliamo di donne... mi faccio prendere in maniera assoluta... e poi mi stanco del giocattolo, come i bambini.
Il mio coinquilino Stefano dice che faccio cosi' perche' sono un buono, un romantico... ha tirato su delle argomentazioni che non ricordo ma che avevano un loro senso, in fondo. Mah, sara'....
A me sta un po' sulle palle sta parte di me, se devo essere sincero...
...ma forse e' il mio bello. Boh. Bah.
Intanto, oggi mi regalo la psp... 
Da una settimana non scrivo qui... chissà come mai.
Vabbé, è arrivato mio fratello la settimana scorsa, per farsi un po' di vacanze estive (se n'è andato oggi). Forse è per quello?
E poi... lo scorso weekend siamo andati a Byron Bay, per cui non ho mai avuto il computer a portata di mano. Che sia questo il motivo?
Forse no. Ma non dico perché, sono cazzi miei.
Vi vorrei parlare del weekend a Byron. Che dire... c'era un evento speciale legato a nonhocapitobenequale festività universitaria, per cui la città era PIENA di giovani, provenienti da tutta Australia.
E la cosa strana, la volete sapere? In spiaggia c'erano praticamente SOLO ragazze. Da galera... op per lo meno in stile "linea fa campo", visto che mediamente andavamo dai 18 ai 21 anni...
Cazzocheculi.
Ad ogni modo... weekend mitico, ci siamo divertiti assai.
Per il resto? Sto cercando di comprarmi una psp crackabile, sabato c'è il party di Arlene, e sto cominciando ad organizzare capodanno & roba del genere.
Qua ci sono 30 e passa gradi, schiattate pure dal freddo, io sono tintarellato... per quanto possa sembrare strano ai più.
Saluti. 
Gente... volevo fare una speciale menzione alla mia amica giapponese Masako.
Masako si è laureata venerdì scorso alla S.Paul di Chicago.
Neanche finito il weekend, e Masako ha trovato lavoro nientepopodimeno che alla Microsoft!
Nel link trovate il blog in italiano di Masako. Senza mai aver vissuto in Italia, Masako ha un italiano da paura.
E... volete che ve la racconto tutta? Sapete quanti anni ha? 20.
Io mi inchino di fronte a questa donna. Fatelo anche voi...
Sei un mito Masaka!!!!!
Pulendo lo scaffale del bagno, prima, mi è venuta tra le mani una cosa.
Ma io dico, ma come si può essere così manina da scriversi il nome persino sul sapone??!?!?

Volevo fare un post. E scrivervi di qualcosa che sta crescendo dentro di me, giorno dopo giorno (no, non ho problemi di stitichezza). Ma poi, ho deciso di tacerne ancora per un po'... l'ho fatto fino ad ora, non c'è motivo per smettere ora.
Alcuni di voi sanno di cosa si tratta... beh, sappiate che sono arrivato circa a metà. E sono felicissimo.
Felice delle notti insonni e felice delle giornate che ad alcuni potrebbero sembrare "sprecate".
Avevo un problema di utilizzo cerebrale, da quando l'università aveva smesso di tenermi impegnata la mente. L'ho risolto.
Avevo il problema di dimostrare a me stesso che sapevo fare qualcosa di importante. Lo sto risolvendo.
E lo vedo nei commenti della gente che mi dice che si sta facendo prendere.
Il mio coinquilino Stefano l'ha persino sognato.
Sta crescendo, giorno dopo giorno. Dopo 8 mesi, sono a metà del mio percorso. E per finire questo percorso, devo investirci almeno altri 8 mesi di vita. Lo farò, perché so che ne vale la pena. 
VI presento il NON PLUS ULTRA del trash veneto.
Ringrazio Matteo per il link...
E... signori... non c'e' storia... non ce n'e' proprio! Dispiace per gli altri dialetti, ma non ce n'e'.
Dr. Jekyll
Sabato sera. Luogo non precisato al confine tra New South Wales e Queensland.
C'è una casa sulla cima di una collina. Ai piedi di questa, un ruscello forma delle pozze naturali in cui gli abitanti della casa possono fare il bagno.
Nell'immenso giardino della casa, c'è un grande albero, con una casa sopra. E sabato, gli abitanti della casa hanno fatto una festa bellissima.
C'è un palco, dove suonatori grandiosi hanno improvvisato per tutta la notte. Senza spartito, cantando alla loro maniera. Un vecchio aborigeno accompagnato da una chitarra acustica ed un violino. Poi un sax. Poi una seconda voce.
Su un altro albero, una ragazza vestita da angelo volteggia tra due liane di stoffa.
E per tetto, un cielo irraccontabile. Non c'è luna, solo un immenso, incredibile manto nero illuminato da miliardi di stelle che splendono come non le ho mai viste splendere. Si vedono perfino delle nebulose, ed alcune macchie chiare nello sfondo.
Tutto intorno alla collina, tende piantate. La festa può cominciare.
Ad un certo punto, ho abbandonato la festa. Sono sceso ai piedi della collina, da solo. E quando la musica è scomparsa, quando le luci sono sparite... ho visto una delle cose più belle della mia vita. Alla mia destra, nel buio più completo, ho visto uno scintillare. Una pozza d'acqua che pareva fluorescente, d'argento nel buio della notte. 
Era un laghetto illuminato dalle stelle. La luce del cielo senza luna riusciva ad illuminare lo specchio d'acqua. Vedere le stelle riflesse su un laghetto è una cosa che nessuno può neanche lontanamente immaginare, se non l'ha vista.
E ho cominciato a camminare, pensando al futuro. Nel buio più completo, immerso nella natura come piace a me. Ed ho capito cosa fare. Avevo perso un po' la bussola in questo periodo, sono venuto qui senza pensare al mio futuro ma il futuro stava cominciando a chiedermi delle scelte che non sapevo come affrontare. E non stavo bene, per questo.
E sabato, finalmente, ho iniziato a dare delle risposte a domande che avevo accantonato per un momento come quello.
Mr. Hyde
Porca puttana ho rotto il telefonino. Le bestemmie ragazzi, le bestemmie.
Sono andato a letto alle 5, dormito 3 ore per terra x poi sentirmi dire "c'è troppo vento non si salta". Ma vaffanculo.
Mi son rotto il cazzo, non salto più. Lo farò in futuro, quando sarà. Ho già perso troppi weekend per sta roba, adesso ho tutto occupato fino a gennaio e non ho tempo da perdere.
Tanto più che oggi mi hanno sparato come una supposta nel culo del deserto dal 3 al 9 dicembre. From party to party: il cocktail party di Arlene è il 2, il party aziendale il 9. Chiederò doppia razione di sacchetti x vomitare, quando salgo in aereo. Che volete che vi dica...
Vi segnalo una serie di post molto interessanti, nati nel blog della mia amica Kira (che voi conoscete meglio sotto il nome di Kaguya).
Si parla di Miss S. e delle sue avventure con Mister X, il timidone che non chiede ma dà il numero di telefono... e dopo millemila anni. E si intavola la discussione sul comportamento che lei dovrebbe tenere in questo caso.
Perché ne scrivo qui? Semplicemente, trattando la questione dei messaggi subliminali che uomo e donna si inviano, mi è venuta in mente una cosa.
C'era una tipa. Era interessata ad un tipo. E il tipo, ovviamente era interessato alla tipa. Ma son rimasti amici per tempi immemorabili, perché lei non dava segnali.
E lui, ovviamente, non ricevendo nessun feedback e credendo di conoscere abbastanza le donne da sapere che no feedback - no party, non ci provava.
Alla fine, per una rocambolesca serie di eventi, è successo quel che sarebbe dovuto succedere mesi prima.
e Poi, ne hanno parlato.
Lei gli disse: "perché non c'hai provato prima?"
Lui le rispose: "perché pensavo che non ci saresti stata. Ci saresti stata?"
"Ovviamente sì."
"Ma non mi hai dato nessun segno!"
"Beh, avresti dovuto provarci lo stesso. E poi io non ti davo segni perché pensavo di non interessarti, visto che neppure tu davi segni a me."
"Ovvio che non ti davo segni, pensavo che non ci saresti stata!"
Eccetera, eccetera, eccetera. Per la serie: discussione ricorsiva... è nato prima l'uovo o la gallina?
Leggetevi i post di Kira. E partecipate. E commentate pure me, valà.
...in Italia.
Sto parlando, ovviamente, delle Commesse Oneste. Dalla parte del cliente. Sincere. Eccetera.
Oggi mi si e' sdrenata una cuffia dell' I-pod. E io, da buon drogato di I-pod, sono andato in internet a cercare un negozio della Apple per rimpiazzare il mio tessssoro.
Vado al negozio di James Street, New Farm. Praticamente dietro casa... miracoli del vivere in centro.
Comunque. Entro, e trovo la bellezza di quattro tipi quattro di cuffie. Rispettivamente, 2 da 79$, una da 59$ e una da 48$. Le prendo tutte, vado dalla commessa e gliele sbatto sul tavolo.
albino: Che differenza c'è tra queste cuffie?
commessaonesta: Dunque... queste da 79$... tutti si lamentano, non ti consiglio di comprarle. Sono scomode.
albino: ...
commessaonesta: Queste altre da 79$ hanno la radio, ma non vanno bene per il tuo modello. E poi non è un granché.
albino: ...
commessaonesta: Questa da 59$ invece ha il telecomando.
albino: Ah.... E' utile?
commessaonesta: No. Queste da 48$ sono ottime, ti consiglio di prendere queste.
albino...
Morale, sono uscito dal negozio che amavo la commessa.
Fine della storiella. 
Piove a dirotto.
Mi infilo il costume, non ho un cazzo da fare. Vado giù.
Cammino sotto la pioggia. Ma quasi corro, manco fossi vestito. E' che fa un po' freschino...
E poi mi calo nell'idromassaggio, caldissimo. E la pioggia continua a scendere.
Plic, plic, plic. Gocce e vapore... freddo e caldo. Acqua che sale e acqua che scende. Fico.
Provo a far uscire le braccia dall'acqua bollente. No, troppo freddo. Mi immergo tutto, piuttosto.
Appoggio la testa al bordo, rivolgo la faccia verso l'alto. La pioggia, che bello.
Perdo il conto del tempo. Un'ora, un'ora e mezza. Faccio il morto nell'acqua bollente, mentre la pioggia scrosciante mi bagna la faccia.
Che libidine.
Salto rimandato per pioggia.
Così, sto weekend non abbiamo un cazzo da fare e il prossimo ci tocca perdere la festa di Joshua.
Pecà.
Oggi e' l'ultimo giorno di un collega.
Lo stronzo si licenzia per farsi un viaggio di UN ANNO con la morosa... partiranno dall'Australia per farsi sud-est asiatico, Cina, Mongolia, Russia in treno e via trans-siberiana entreranno in Europa dalla Finlandia... e poi scenderanno, concludendo la vacanza in tutta Europa.
Fiko no? Sarebbe da fare una cosa del genere... mollare tutto, fottersene della carriera e vedere il mondo, fare nuove esperienze, Vivere. Ma ci vogliono i coglioni... e la persona giusta con cui farlo.
Beh, beato lui.
Stasera, quindi, festa d'addio. Adesso (sono le 3 del pomeriggio) l'azienda si ferma xche' abbiamo quello che chiamano il Monthly review.... la revisione di fine mese... un cazzo di nome ipocrita per dire che ci troviamo tutti a bere birra gratis. Il tutto offerto dall'azienda, ovviamente.
Poi, festa d'addio di Daniel, il collega... e giu' di birre, ancora...
E domani mattina sveglia alle 10, che si va a Byron Bay e si campeggia... xche' domenica si salta col paracaduteeeeee!!!!!
Che weekend. Mamma che weekend!!!!!!!
I'll let u know....
...ho letto le dichiarazioni di Calderoli.
"Napoli oggi e' una fogna perche' e' stata ridotta a esserlo. La', e non a casa mia, i cittadini sono costretti a camminare tra cadaveri e rifiuti. Ho voluto difendere e non attaccare Napoli, ma dicendo la verita' solo io posso parlare perche' a differenza di altri non devo prendere i voti dei delinquenti che ammazzano per strada o mangiano sui rifiuti abbandonati. E questo voglio dirlo a tutti quelli che oggi, a destra come a sinistra, mi attaccano".
Io non capisco due cose.
Primo, chissenefrega? Cioe', se si ammazzano per strada... e' un problema loro! LOL!
Ma sul serio si pensa di poter cambiare con la legge - o con la forza - una mentalita' irriducibile e incancellabile come quella napoletana?
Gente, io ho visto con i miei occhi un docente universitario di Napoli (X mila euro al mese) incularsi una telecamera, facendo passare dei brutti momenti ad un nostro compagno di viaggio. Mio fratello puo' testimoniare. Ne avevi bisogno, testa di cazzo pieno di soldi? No... ma sei un napoletano, era piu' forte di te, vero?
Non dico che laggiu' (Lassu', per me...) non ci siano persone oneste e buone, e gentili, e simpatiche... io stesso ne conosco parecchie... e anche Clo sicuramente potra' testimoniarlo... ma se i camorristi e la feccia si uccide con le sue mani, che dovremmo farci noi? Fermarli?
Ha ragione Calderoli allora: basta ipocrisie, basta parole di conforto: la malattia di quella citta' va curata da dentro. Va curata dai napoletani. Noi da fuori non ci possiamo far niente...
Dovrebbero essere gli Onesti di Napoli ad alzare la voce e dimostrare al mondo che Napoli in realta' non e' una fogna. Una mentalita' non si cambia dall'esterno, non so se capite quello che voglio dire.
Secondo: qualcuno mi puo' spiegare xche' sti quattro ***** di merda non si tengono la loro spazzatura ma la mandano in giro x il mondo? Porca puttana, ci vogliamo tenere la nostra merda in casa? Bell'affare hanno fatto: ricevono soldi, ricambiano con spazzatura. Grazie gente!
...sono o non sono stato gentile ed educato e diplomatico stavolta??????? 