...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Spero lorsignori saranno felici di sapere che qui il tempo e' una MERDA e piove.
No sole.
No mare.
No caldo.
No spiaggia.
No Martini.
E, ovviamente, No Party.
Ciononostante, questo blog va in ferie. Almeno almeno fino all'anno nuovo. Si andrà in giro, si spera con un po' di sole (dovrebbe tornare venerdi). Poi si andrà in barriera corallina dal 3 al 7 gennaio, e non contenti si andra' a Sydney dal 9 al 12.
Quindi, vi saluto e vi lascio ai vostri festeggiamenti. Ciao!
Fangù.
Stamattina avevo fatto un post, ma splinder mi ha dato errore e si è cancellato e l'ho perso e... pecà.
Ora come ora sono a casa (mezza giornata di lavoro, oggi). Ed ho due opzioni/prospettive.
La prima è andare a letto e buttarmi un'oretta, tanto per riprendermi un po'. Sono finito... le vacanze sono iniziate da 2 ore e sono gia' morto. Troppe cose da fare, da pensare... uff.
La seconda. Mandare regali online a due-tre tizi, fare auguri vari, organizzar....
Ok. Basta così. Notte.
P.S x gli amici: Spero abbiate apprezzato gli auguri comunitari.
Sono accucciato nella mia stanza-guardaroba a mettere a posto. Entra Stefano.
"Dai vecchio, che son le 8 e 20 e fai tardi al lavoro!"
"Ok ok arrivo si... le 8 e 20 non e' tardi!""
[cambio di scena]
Sono con te, nella casa dell' Ambasciatore. Tutta in legno, tutta brillante di marmi e profumata di fiori. Dalle grandi finestre entra un bel venticello e un profumo di sole e di mare.
Chi e' l'Ambasciatore, mi chiedi. E che ne so, io?
Sei bellissima. E io non oso toccarti. Non so se ci starai, se mi darai la seconda possibilita' che ho sognato da sempre.
Ma almeno sei qui con me, e questo e' un buon segno.
Ma almeno sei qui con me,e questo mi basta.
Oh, se mi basta.
Usciti da un salone, in un corridoio vediamo il tavolino rotondo. Lo spostiamo, facendo attenzione a non far cadere il vaso di rose rosse che ci sta sopra. E poi apriamo la botola sul pavimento di legno che ci stava sotto.
L'abbiamo usata altre volte, in un lontano passato, quella botola. Ne sono convinto.
Tu sei un po' riluttante. Non ti piaceva entrare nella botola, una volta.
Ci infiliamo dentro.
Passiamo per gallerie di vecchi mattoni... e ad un certo punto arriviamo ad un bivio. Prendiamo a destra, anche se io vorrei andare a sinistra.
Arriviamo al luogo in cui si risale in superficie. Una grande stanza impolverata. Ma io ho la curiosita', voglio vedere cosa c'era a sinistra. Ti mollo li' e torno indietro, da solo.
Arrivo al bivio e prendo a sinistra. La galleria va in salita. Ci sono aperture verso l'esterno, vedo la luce del sole filtrare... e comincio ad incrociare gente. Bambini che giocano, soprattutto.
Penso: "che cavolo di passaggio segreto".
Arrivo nell'interno di una torre, che sale a spirale... la falsariga del pozzo di San Patrizio di Grosseto, ma con lo stile della Torre di Pisa e un diametro molto piu' grande. Bellissimo.
Torno indietro, ho visto quello che volevo vedere.
Riprendo il bivio a destra, e torno da te. Sei seduta su di un tavolo impolverato. Ti vengo vicino.
Ti dico, tutto entusiasta, che cosa ho visto. O almeno, ci provo... tu non mi lasci finire la frase e mi baci.
Ed il mondo si scioglie, al cospetto del Bacio che avevo atteso per anni.
[cambio di scena]
Carlo M. spezza dei rami, all'uscita del passaggio segreto. Ne spezza di piccoli e gli succedono sfighe... dice "pensa se ne spezzassi di piu' grossi!". Ridiamo.
Arriva Shon, il mio amico israeliano, in moto. Deve applicare il bollo alla moto, ma il bollo e' un franco-bollo bianco e nero che va appiccicato alla marmitta.
Provo a metterlo io, ma la marmitta scotta. Troppo difficile.
Allora lui prende un telo pieno di bolli tutti attaccati, e lo mette introrno alla marmitta. Il telo si gonfia, e i bolli cominciano a volare e ricadere, come la neve.
Ridiamo, siamo felici. E mi baci ancora. Un bacio lunghissimo. Sono felice, tremendamente felice.
[Mi sveglio]
Mi rigiro sul cuscino. Era solo un sogno.
Guardo la sveglia: 7:25... che fuori, proprio cinque minuti prima che suonasse. Sono sincronizzato.
Guardo il soffitto. Che sogno assurdo... ma bello. Per fortuna non l'ho cominciato 10 minuti dopo, non avrei fatto in tempo a finirlo e mi sarei perso il bacio finale.
Che malinconia da sogno.
Ti ho sognata come ti sogno sempre: un po' in dubbio, un po' recalcitante, ma sotto sotto innamorata...
E' come se la mia mente volesse dirmi che ti sto "violentando"... che tu non ci staresti, in realta', ma che va bene cosi', che ti ci faccio stare per il mio piacere personale.
Ma la gioia di quel bacio. Indescrivibile.
Nel sogno, eri bellissima. Eri libera. Eri mia.
Non eri sposata. Non eri incinta. Non eri felice senza di me.
Baciare una ragazza che non c'e' piu'.
Provare dei sentimenti che da sveglio non provo piu'.
Pareggiare i conti con sofferenze passate che ormai non mi pesano piu'.
Come una bomba, una liberazione.
E tanta, tanta felicita'.
Ma tu non ci sei, in realta'.
Sei una presenza passiva, nei miei sogni. L'oggetto del desiderio, la Dea.
No, non se la verai tu. Sei solo una bambola virtuale che mi auto-creo.
Solo una foto tridimensionale vecchia di 10 anni.
Lasciami in pace, Mostro.
Torna nell'angolo della mia mente che non uso piu', riposa tra i neuroni che snobbo. Che evito. Che schivo e che schivero', ogni volta che l'impulso elettrico del mio pensiero passera' da quelle parti.
Lasciami in pace, Mostro.
Sono sveglio, ora. E non ti penso piu'.
La dolcezza del ricordo sara' gia' scomparsa prima di pranzo, e tutto tornera' come prima.
Lasciami in pace, Mostro.
Eppure non ti penso mai, da sveglio.
Sei solo l'immagine tridimensionale di una ragazza di 10 anni fa, che ora, qui, in questo universo non esiste piu'.
Lasciami in pace, bellissimo Mostro.
Ci vediamo fra qualche tempo, la prossima volta che ti sognero'.
Giugno 2005
albino ha il suo bel curriculu in italiano e bestemmia in turco per tradurlo in un inglese decente.
Dicembre 2006
albino, la stessa persona as above, decide che e' ora di dare una rinfrescatina al suo curriculu.
Prende quello in inglese perche' non sa veramente da dove prendere in mano quell'altro.
Lo mette a posto e bestemmia in turco per tradurlo in italiano.
Vi sembra che stia dicendo cazzate?
Mi coglionate, pensando che stia facendo lo sborone?
Mi snobbate con un "se se, vai a raccontarla a qualcun altro!"??
Beh, allora visto che siete tanto bravi... provateci voi a tradurre espressioni come:
1- Requirements engineering (ingegneria dei REQUISITI?!!?!?)
2- Test and commissioning (test e commissione?!?)
3- Wayside equipment (??)
4- Site induction (induzione in sito?!?)
5- Lock holder course (corso per tenitore di lucchetti?!?)
6- Rolling stock (???)
7- Banker locos (locomotive bancarie?!?!?!?! - in realta' sono locomotive che spingono treni).
Vi basta? Non riusciro' mai piu' a trovare lavoro in Italia... stavo giusto raccontando ad un'amica ieri sera che ora come ora non riuscirei a spiegare quello che faccio, in italiano... dite che se cerco lavoro in Italia e chiedo di fare tutto il colloquio in inglese mi buttano fuori a calci?
O mi prendono per sboroni come state facendo voi, butte teste di cazzo che non capite i miei problemi??!?
Meta' novembre - non ricordo quando -
albino si compra quell'oggetto meravigioso chiamato PSP, PlayStation Portable. L'ottava meraviglia del mondo, la finestra sul futuro, la prova non solo dell'esistenza di Dio ma anche del fatto che Dio e' giapponese e con buona probabilita' fa Tanaka di cognome.
Qualche giorno dopo - non ricordo quando -
albino compra in e-bay cavetteria varia per collegare l'oggetto meraviglioso al computer, piu' seconda batteria, piu' due sim-card da 2Gb, piu' 2 custodie (rigida e morbida). In totale, spende sui... 300 euro?
Ma ne vale la pena. Oh, se ne vale.
Ieri.
albino riceve finalmente la prima memory card da 2Gb. Ed ora puo' OPERARE.
Operare significa crackare la psp in modo da rendere possibile l'uso di giochi scaricati da internet.
albino carica il crack e brucia la playstation.
Morta, inesorabilmente morta (*).
(*) nota a margine.Se il lettore dovesse incappare nella notizia di uno spettacolo di stelle cadenti nel cielo di Brisbane avvenuta ieri sera, sappia che non si trattava di stelle cadenti. Erano santi che volavano.
Oggi.
albino torna al negozio dove ha comprato la play. Scontrino alla mano. Apre la scatola di fronte al commesso e sbotta, seccato:
albino; Hi mate, this was supposed to be the Christmas present for my brother, who's going overseas tomorrow. So, yesterday nite i gave him the present and we realised that... have a look.
commesso: ...oh, it's not turning on. Have u charded the battery?
albino: sure, see here? the light is green. But the screen is fucking dead, u see?
commesso: ye... u r right... ok mate no worries, if it's broken it's broken, it's not your fault.
albino: ....
commesso: ...take a new one and merry Christmas!
albino: ...
Per la serie: albino, ovvero come avere la faccia come il culo.
Comunque sia, anno nuovo playstation nuova! 
Prima regola: MAI mandare un francese a fare la spesa.
Ieri avevo invitato alcune persone a cena... e il francese si e' offerto di fare la spesa. Due cazzate da comprare x il barbecue: un po' di pane, un po' di carne, due coche... Io pensavo che dopo la litigata dell'altra volta (conto stratosferico in cui spiccavano 13$ per 8 amarene sotto spirito, x fare il gelato vaniglia e amarena... avendo SHANNON a cena! Che quando vai a casa sua ti butta su due cazzate in padella e bevi il vino che ti porti da casa!!) avesse capito... ma la grandeur ha avuto la meglio ancora una volta.
Dovete sapere che il mio caro coinquilino non sopporta l'idea di avere gente a cena senza dar sfoggio di lusso sfrenato e ostentare magnificenza. Probabilmente ce l'ha piccolissimo e vuole compensare, chi lo sa... o probabilmente e' solo xche' si tratta di un FRANCESE!
E io sono terrorizzato all'idea di avere gente a cena... perche' a me piacerebbe chiamare gli amici e dire "dai su, venite a mangiare un boccone!"... fare una pasta, due chiacchiere e via...
E invece no... xche' il francese si mette sempre in mezzo e va a fare le spese. E compra roba per fare antipastoprimosecondocontornodolce... il tutto in modo da impressionare l'ospite... soprattutto se si tratta di una donna.
Morale: a me e a coinquilino Stefano girano i coglioni vorticosamente... perche' se dobbiamo spendere 50 euro a testa x invitare 2 amici a cena xche' un coglione deve fare il checccazzo flambe' o deve comprare il vino da 12 mmmmilioni di dddolla x far vedere che e' un intenditore... a questo punto li portiamo fuori in ristorante che risparmiamo!
L'ultima volta l'ho coperto di insulti. Pensavo avesse capito.
Ieri sera... barbecue in giardino da noi. C'erano due bistecche del cazzo, due paninetti e un po' di bibite da comprare. Sapete quanto ha speso?
SAPETE QUANTO E' RIUSCITO A SPENDERE?
200 Dollari. Si si. 200 Dollari, avete capito bene. Secondo voi io ho parole? No, non ne ho....
L'altro ieri ho ricevuto questa mail, inviata da un telefonino in un treno di Tokyo, alle 10 di sera...
hey fuck working! i just finished...i dont know if i can do this more...
japanese are crazy...seems like they dont have heart. work for only money.i dont wanna same...i just wanna live as a real human with heart.
next to me there is a girl who is always smile never show her bad temper. for me she looks fake...but the way she talks is kind a fake too...
hey i miss the way you guys act! so straight and clear as crystal...
nothing better than natural.
soooooo stressful life i have!!
no fucking way.
...Povera Mai... sigh... 
Che dite, se propongo uno scambio di persona tra lei e il francese ho possibilita' di successo?
Loro non sanno.
Loro non capiscono.
Non e' possibile, cazzo. Non hanno le papille gustative. Sabato, cena aziendale. Ero disgustato. Il risotto, fatto con "porcini mushroom", era stato fatto coi porcini SOTT'OLIO.
Una M E R D A.
Mio fratello va in bagno e becca Salvo, un mio collega australiano. L'unico australiano che dividesse il nostro parere a proposito del risotto. Ma ovviamente, dato il nome, potete capire da dove vengano i genitori di Salvo... e in che lingua, sebbene l'accento australiano, abbia detto a mio fratello che il risotto era una merda.
Oggi, a pranzo, una tristezza.
Siamo andati da Nando's, nota catena di pollo-piccante-portoghese...
Una cosa immonda. Qualita' di merda... l'insalata te la portano scondita e te la condisci con le bustine... le bustine di condimento del cazzo! Ma io dico... un sale-pepe-olio-aceto no?!?
Grassi ovunque... qualita' di merda. E a loro non frega un cazzo. Non c'e' il piacere del cibo, qui... non c'e' la cultura di mangiare un BUON pezzo di pane con del BUON affettato... si mangia pane da toast con una fetta di prosciutto chimico e sopra, per darci un po' di gusto.... salse e salsette!
E a noi poveri italiani non resta che mandar giu', disgustati, pensando al nostro pane di panificio e al nostro prosciutto di macelleria...
E poi, oltre al danno la beffa. Si, xche' alla fine del pasto senti la gente soddisfatta, che ti dice "AHH! Good stuff wasn't it?!" MA VAFFANCULO VA! Te e "good stuff"! Coglione!
Io vorrei prendere un australiano a caso e metterlo davanti ad una burrata. Burrata e San Daniele. E un buon pomodoro condito con olio e basilico. E un bel pezzo di pane tipo ciabatta, ancora caldo di panificio, con sopra del buon lardo di colonnata. E un bicchiere di rosso.
E farglielo assaggiare. E ad ogni boccone, mentre gli scendono le lacrime e si rende conto di quanto testa di cazzo e' quando dice "good stuff" riferendosi alla merda che mangia da quando e' nato, prenderlo a pugni.
E dirgli: ti piace sta burrata? Prendi questo, te e la tua fasulla "Mozzarella Cheese" del cazzo.
Ti piace il San Daniele? Prendi quest'altro, brutto testa di cazzo! Te e il tuo "parmesan ham" di merda!
Ti piace il lardo di colonnata? Prendi sto calcio in culo, coglione! Mi ci pulisco il culo col tuo bacon!
...E via dicendo...
Ok, mi son sfogato.
Maledetti ignoranti. NOI siamo la cucina, NOI siamo la cultura.
Il prossimo che mi dice "good stuff" appena finito di mangiare, giuro che lo prendo a sberle!
Ve la ricordate la cinese?
Mi ha appena scritto, chiede se passo per Melbourne a tirarle una botta! AHAHAHAH!!!! 
Non sto scherzando, mi ha chiesto proprio così!!!!
MITICA! Esplicitamente!
Visto che non la cagavo, glissavo etc... me l'ha chiesto fuori dai denti!
"Vieni, ma non quando ho le mie cose!"
E io "Si si... se vedemo bea!"
Non c'è più religione. E neanche ginnastica.
...Ma è possibile che un tizio iscritto su ebay dal 1999, con tanto di 2300 e passa feedbacks, di cui 99.8% positivi mi venda qualcosa... e venga espulso da ebay il giorno dopo??
E che il numero di telefono, in Tasmania, risulti staccato?
E' sfiga o è solo che sono un pollastro? che dite?
Dio come avrei voluto essere a Roma il 2 dicembre.
Non immaginate lontanamente quanto!
Solo questo ci tenevo a dire. Per il resto, mille cose si accavallano nella mia vita, ad un ritmo così forsennato che non ho nemmeno il tempo di fermarmi e raccontarle.
E' un periodo che definirei vorticoso... paradossalmente (ma neanche tanto), la sensazione dominante è la paura di perdermi qualcosa... vorrei fermarmi, valutare, capire, star dietro a tutti e a tutto... è un casino. Veramente.
E' un po' come quando sono tornato in Italia lo scorso luglio... tre settimane non bastano per far tutto, per vedere tutti, per dire tutto quello che vuoi dire, vedere tutto quello che vuoi vedere...
Mi sento come un portiere a cui stanno tirando pallonate da tutte le parti... decine di calciatori che tirano verso di me, allo stesso tempo. Per quanto mi impegni, prendo goal da ogni angolo... ne paro, ma ne prendo tantissimi... e la cosa non mi piace.
Una vita non basta, l'ho sempre detto. Non basta.