Bello onesto emigrato Australia

...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...


CHI SONO

Blogger: albino
Nome: ALBINO
Vivo in un mondo cosmopolita dove la cultura e' stata bandita.
Vivo in un posto dove perfino gli ingegneri sono integrati nella societa'.
Vivo in un posto dove tutto e' alla rovescia... a cominciare dal vortice dello sciacquone.

Vivo in una gabbia dorata... ma non aprite la porta... non ancora... non voglio rischiare di uscire.

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*loading* Imbecilli hanno perso il loro tempo


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giovedì, 29 marzo 2007

Nel blu dipinto di blu

Ultimamente ho dei leggerissimi problemi legati ai miei voli aerei. Ve li elenco in ordine:

Premessa per (1) e (2): Lunedi torno nel deserto, ed ho un volo prenotato dall'azienda da Brisbane a Perth e da Perth al deserto, andata e ritorno. Solo che sabato e domenica vado a Melbourne a trovare un po' di amici, per cui ho deciso di spostarmi il primo volo in un Melbourne-deserto invece che Brisbane-deserto.

(1) Volo Brisbane-Melbourne con Virginblue: avanzavo 160$ da un precedente volo cancellato, per cui ho dovuto fare UNA chiamata e pagare 36$ di sovrapprezzo per avere il biglietto. Niente di che. Ma e' solo l'inziio.

(2) Volo Melbourne-deserto. Ho chiamato la Qantas per cambiare il volo, mi hanno sovraccaricato 120$ per cambiare il volo, PIU' ho perso la possibilità di cambiarlo per il ritorno in caso dovessi tornare prima (e l'azienda non e' per nulla felice, infatti mi hanno detto che se succede saranno cazzi miei. Ma non succede, so già che torno il 24 aprile). No problema anche qui, a parte che prendo meno miglia e sta cosa mi rompe un po', visto che ho pagato.

Premessa per (3) e (4): ho un ritorno gia' pagato per Venezia con l'Austrian airlines, la quale ha smesso di volare in Australia dal 27 marzo (si, l'altro ieri). Poco male, mi hanno dirottato alla Thai. In teoria.
Per il ritorno in Australia a fine luglio volevo prendere un sola andata... la prossima volta che torno in Italia volevo farmi un "giro del mondo", fermandomi in un po' di paesi (tipo in Sud America, Nord America, etc...).

(3) Dopo MILIONI di telefonate, il mio volo è finalmente confermato per il 18 giugno, ma devo spedire il mio biglietto a Sydney. Ho rovistato tutta la casa per trovarlo, e finalmente ce l'ho qui.
Rompimento di palle di spedire, telefonare e cercare. UFFFFFFFF.....
Domani devo spedirlo, con in allegato la mail che mi hanno mandato. E non ho la stampante. UFFFF....

(4) Qui viene il bello.  Ho provato ad usare delle miglia con Alitalia. Niente da fare, tutto pieno. Ho cercato di prenotare il volo dall'Italia, ma mi presentavano prezzi esorbitanti, per cui sono andato in un Flight Centre, oggi.
Ecco la scena:

albino: Salve, vorrei prenotare un volo...

AgentediViaggio: Dove vorrebbe volare?

albino: Venezia-Brisbane, sola andata, 30 luglio.

AgentediViaggio: mi scusi un secondo.... [Prende un barattolo di vasellina da sotto il bancone]

albino: ...

AgentediViaggio: si vorrebbe gentilmente calare i pantaloni, prego?

albino: come?

AgentediViaggio: ecco... sarebbero 2000$ (1250€). Con la Turkish airlines. Vuole procedere?

albino: ma vaffanculo va.  [esce sbattendo la porta]

...E così, ho guardato via internet. La Emirates mi fa 1011€, neanche male... solo che ho scoperto che la mia carta di credito è limitata a 1500$, ovvero 975€. Cosi' ho chiamato la banca per aumentarmi il limite giornaliero... ma devo farlo andando direttamente in banca, e sara' attivo in 2 giorni lavorativi.
E scommetto che quando sara' attivo il biglietto sara' aumentato di qualche centinaio di dollari.

Fanculo. Mezzo mondo che vola, e i biglietti aumentano di mese in mese. Non c'e' piu' rispetto.


postato da: albino alle ore 08:54 | link | commenti (13)
categorie: vita, stralci di vita vissuta, siamo nati per soffrire
mercoledì, 28 marzo 2007

Inno alla merda

Ieri sera stavo riflettendo, seduto sulla tazza.

Piu' che altro, ho avuto un flashback. Mi son rivisto bambino, mentre cagavo. Arrivare a stento al water... che ridere. E poi, col manuale del DOS, ad imparare a programmare alle superiori...

Quanto ho letto, in cesso. Quanto. Uns sorta di rituale. Ora ho la psp, uccido nazisti mentre cago. Un must.

Pensavo alla vita. Sin da piccolo, è un rituale quotidiano che non cessa mai, sempre uguale a se stesso.

Migliaia di metri cubi di merda... il flusso alimentare che finisce sciacquato via. One life, Flushed away.

Ripenso alle scritte che si vedono negli uffici, in Australia

After flushing, turn around and see If I need brushing!

E' un filo conduttore (di merda) che ti accompagna dal primo giorno, fino alla morte. Pensando a questo, mi son visto vecchio e ricurvo, seduto sel water...

E poi son tornato alla realtà. Mi è venuto da ridere, pensando alla mia idiozia.

Ma che cazzo di pensieri faccio? Mi son detto.

E ho tirato l'acqua. Ciao tazza, ci vediamo domani.... 


postato da: albino alle ore 10:23 | link | commenti (7)
categorie: vita, sklerooo, stralci di vita vissuta, albino vi insegna
lunedì, 26 marzo 2007

Parliamo di Musica

...Vi chiedete com'e' la musica australiana? No?

...

...Ah, lo sapete gia'? Sisi, Natalie Imbruglia, AC-DC, Savage Garden, Kylie Minogue...

Ok, fair enough.

Visto che vi piace assai, allora vi consiglio due album da scaricar... eehm, *coff*.. volevo dire, comprare on-line.

Il primo, Polyserena dei George.
I George sono un gruppo di Brisbane, come i Savage Garden... e il genere e' piu' o meno quello... ma oh, gente.... l'album e' veramente bellissimo (a mio avviso).
Piace molto soprattutto l'idea di avere due cantanti, un maschio euna femmina, che si alternano cantando una canzone a testa. La ragazza domina in maniera schiacciante, soprattutto in Breathe in now... ma cmq l'album vale veramente la pena.

Il secondo, United Paper People dei Kisschasy.
I Kisschasy sono di Melbourne... e questo e' rock-rock.
Bello pero'. No heavy, no metal, niente di quella merda li'... bello, a me piace molto.

I due album hanno una caratteristica in comune... tutte le canzoni sono belle. Difficile scartarne qualcuna... ed' e' una cosa che mi piace assaje.
Per me poi e' stata una piacevole sorpresa... visto che di solito ascolto gente come x esempio Queen o Vasco o Bersani, che fanno due-tre canzoni mittiche ad album, contornate da altre 10-12 inascoltabili (a parte i live di Vasco e Caramella Smog di Bersani)...

Un altro gruppo che consiglio sono gli Yellowcard. Ma sono americani, per cui fuori tema con questo post.


 

Update: visto che Akanishi rompe li cojoni, allora faccio copycat e raddoppio

Ascoltate e seguite il testo, tro -e poi-  gloditi!

Black Dress - Kisschasy

I dug you up this morning and took you home.
To have you here beside me cold but close,
I made my mind up last night that heaven just can’t have you.

I made you breakfast but you would not eat,
So I took your black dress off and washed you clean.
I made my mind up last night that heaven just can’t have you.

The sheets are creased from your last day,
A silhouette of where you lay.
They’ll find your headstone in the yard with your black dress and my guitar.
I’ll carry you back to your grave where you and I will always stay.
I close the casket, it gets dark, they’ll find us in each others arms.


Breathe In Now - George   

I see love and beauty all around,
I also see the sadness that's embedded in your frown,
I wonder why you choose not to talk to those around,
I sense a fear of lifting heavy feet,
higher than you want to,
I just want to believe your truth.

You stand there but you do not cast a shadow,
you walk away with every word you choose not to say.
I suppose that moving on paints a new colour for each day,
I don't like to see dreams put on the shelf,
to deal with on that one day,
I just want to be happy for you.

'Coz I only have one second, this minute today.
I can't press rewind and turn it back and call it now,
and so this moment, I just have to sing out loud
and say I love I like and breathe in now.
and say I love I live and breathe in now.

I move on holding on to what I learn,
it's time to move on from the notion
that the whole world's against me
break free of shackles that formed young,
time free in now,
and now I know it's not all up to me,
I can count on another
so move on lighter and be free.

'Coz I only have one second, this minute today.
I can't press rewind and turn it back and call it now,
and so this moment, I just have to sing out loud,
and say I love I like and breathe in now.
and say I love I live and breathe in now.

I believe in for today I just want to know that you're okay
cause I believe in breathing just for today
I just want to know that you're okay

'Coz I only have one second, this minute today
I can't press rewind and turn it back and call it now
and so this moment, I just have to sing out loud
and say I love I like and breathe in now
and say I love I live and breathe in now
and say I love I live and breathe in now


 


domenica, 25 marzo 2007

Sessismo (involontario) da scaffale

Come forse alcuni di voi sanno, la lettura e' la nutella dell'uomo (e, per adamedevismo, della donna) munito di cervello.
La droga di chi si nutre di stimoli cerebrali.
L'ultima spiaggia dell'annoiato cronico.

E cosi', preso dalla disperazione per l'imminente ciclone (che, tra parentsi... se mi blocca qui veramente bestemmio come neanche Barcaro...), oggi in pausa pranzo mi son fiondato in libreria.

Dovete sapere, e qui apro parentesi di nuovo, che in fatto di libri io sono la persona piu' difficile che ci sia. Cioe', io alla Feltrinelli ci posso passare tranquille tranquille anche 7-8 ore senza trovare nulla che mi attiri.
Io ho bisogno della scintilla, di quel qualcosachenonsospiegare che mi faccia prendere il libro in mano e dirigermi alla cassa. Se non c'e' la scintilla, non c'e' l'acquisto. E l'editore piange. E l'economia va a rotoli.
Chiaro no?

Beh, oggi la scintilla l'ho provata.  E ho comprato, dopo appena venti minuti di ricerca. Un mezzo record.

Penelope Sell
A secret Burial

Si tratta della storia di una ragazzina di 15 anni che trova la madre morta. Per non essere separata dal fratellino, occulta il cadavere, e...  ...ma che cazzo vi racconto del romanzo, che ve ne frega.
Me ne fotto delle recensioni, e tanto e' un'autrice neozelandese trapiantata in Australia, al suo primo romanzo... in Italia non esiste ne' probabilmente mai esistera' una sua edizione tradotta, quindi ciao.
E no, non vi compro il libro ne' ve lo spedisco. Chiuso il discorso, stop.

Dicevo. Guardo il titolo, mentre esco dalla libreria. E sento che c'e' qualcosa di strano.

Penso, penso, penso... cosa sara' mai, booooh.....
E poi realizzo. Cazzo, e' una donna.
Sisi, proprio una donna. Una di quelle li'... gli esseri umani muniti di vajina, avete presente no?

Scavo nella memoria, ma niente. Piano piano, l'amara verità sale a galla. Minchia volante, leggo solo autori maschi.
Torno indietro con la memoria. Gli ultimi due-tre anni dimentichiamoli... solo e soltanto maschi, a parte una certa Michele Zackheim ma quel romanzo era, diciamo... un libro di "studio"... 
E poi? Maschi, maschi, maschi... argh.
Mi viene in mente di quando leggevo Isabel Allende, era la meta' degli anni '90... e poi la Fallaci piu' di recente, e Banana Yoshimoto per molto tempo... e qualche romanzo di Agatha Christie, tipo 10 piccoli indiani... e poi?
Ho letto miliardi di libri... solo quattro donne? 

Sta cosa mi ha sconvolto. Sul serio.

Ripenso ai miei autori preferiti. Tutti maschi, inesorabilmente. Azz...
E' un trauma, capite... e' come avere una collezione di porno e come in un incubo rendersi conto un bel giorno che sono tutti porno gay...  veramente una situazione da Urlo di Munch.

No beh, non e' la stessa cosa, ma... 
Vabbe' cmq, ho deciso che per albino da oggi parte ufficialmente l'operazione Leggi l'autrice femmina (sottotitolo: si si proprio femmina).

Ma non scomodatevi a consigliarmi alcuna autrice. Sono difficile di gusti, e soprattutto me ne fotto dei vostri consigli.

Io seguo solo la mia scintilla, capite...


E testa di minchia di cazzo

Il male.
dover lavorare di domenica.

Il peggio.
avere la sveglia puntata alle 6;30.

La morte.
essere nel giorno in cui scatta l'ora legale, dimenticarsene e svegliarsi a quelle che in realta' sono le 5 e mezza.


sabato, 24 marzo 2007

Che vita triste...

5 del pomeriggio, sabato.

Sono ancora al lavoro, non dico altro.

Ma non e' questo il peggio.
Martedi' IN TEORIA dovrei tornare nella civilta', dopo 3 settimane 3 di deserto.
Uscire un po', vedere qualche amico, far due parole in italiano con una persona vera.  Ormai racconto le barzellette in inglese (e capisco quelle dette dagli australiani ubriachi con parlata biascicata, che e' MOLTO peggio...)... e sto perdendo la mia lingua, fuck. Ecco, vedete? Quando impreco tra me e me ormai sono molto piu' i fuck dei cazzo...

...A parte il tua madre puttana di merda che mi e' partito oggi mentre maledicevo una scheda che non ne voleva sapere di funzionare... ma quello e' solo per evidenti deficienze della lingua inglese, che oltre un certo livello non riesce a competere con la volgarita' di quella italiana.

Dicevo, IN TEORIA dovrei tornare. In pratica e' tutto un altro paio di maniche, perche' sembra che un altro ciclone stia arrivando.
Se continua cosi', arriva lunedi. Cio' significa che chiuderanno l'aeroporto.

Cio' significa che saro' bloccato qui per un'altra settimana.

Non aggiungo altro. E se lo aggiungo, non sara' in inglese.

Proprio no.

 


mercoledì, 21 marzo 2007

Piccole note di colore

Differenze tra Italia e Australia, volume 1027 - Livellamento sociale senza bisogno di bandiere rosse, bandiere bruciate e altre stronzate.

Pur essendo l'Australia un paese in cui la sinistra e' piu' a destra della nostra destra, la suddetta Australia ha un concetto di giustizia sociale che agli Italiani e' totalmente alieno.
E, dispiace dirlo, per riparare il problema bisognerebbe prendere tutta la nostra classe dirigente e farla fuori. Poi prendere i sindacati ed eliminarli... ed infine prendere una classe dirigente anglosassone e metterla al comando delle nostre aziende (soprattutto quelle pubbliche) per una decina d'anni, fino a farci finalmente capire com'e' che si porta avanti un paese.
Ma siamo nell'utopia piu' pura e schietta, per cui passiamo oltre e smettiamola di parlare per il cazzo che tanto non serve a niente.

In  Australia gli stipendi medio-bassi sono mediamente shiftati di un livello nella scala sociale, rispetto all'Italia, e i medio-alti sono circa uguali. C'e' qualcosa che non va....

Diciamo che un operaio o una segretaria prendono come un ingegnere italiano;
Un ingegnere prende come un dirigente italiano
Un dirigente prende qualcosina di piu' di un dirigente italiano
...e un direttore prende MENO di un direttore italiano.

Funny, isn't it?

L'Italia cmq ha un'economia diversa... per poter applicare una politica del genere dovremmo essere tipo 10-20 milioni in meno, bloccare ogni immigrazione, cambiare il nostro sistema culturale, sociale, scolastico... insomma, sto facendo solo della dietrologia.
Ma diciamocelo, lì da voi si mangia un bel po', si sfrutta a manetta e ci sarebbero mille cose da mettere a posto.  A partire dalla politica, con la messa al bando dell'assistenzialismo, la divisione dell'Italia in tre stati federali (leggi:la cessazione di ogni flusso monetario/assistenzialista nord-sud) e la messa al bando delle bandiere rosse - esattamente com'e' stato fatto con quelle nere.

Questa e' la mia visione da fuori, eh... d'accordo o no che possiate essere.

Differenze tra Italia e Australia, volume 1028 - La politica del buon esempio.

Quando arriva una cassa di legno di 2 metri per 3 per 1 e mezzo e vedi il Direttore del progetto (60 anni e un centinaio di persone sotto di lui), il quale avendo 5 minuti liberi si rende utile e apre la cassa con il piede di porco, porta il legno fino al bidone della spazzatura, fa l'inventario e aiuta a trasportare l'apparecchiatura in laboratorio... allora realizzi veramente cosa significhi lavorare in team, aiutarsi l'un l'altro, darsi una mano a vicenda.
E, la prossima volta che ci sara' da fare un lavoro del cazzo o stare un'ora in piu' al lavoro per finire una cosa, ti verra' piu' voglia di farla tu stesso, avendo visto che anche il capo, quando serve, è il primo che sa sporcarsi le mani.
Ed e' veramente il primo, cazzo.

Dal punto di vista sociale, quando vedi i nostri direttoni incravattati, la loro famosa poltrona in pelle umana, i loro lussi, il loro essere sempre i primi, la loro supposta infallibilità, le loro pretese ed i piccoli strappi alla regola che valgono solo per loro...  ti rendi conto che L'Italia si e' evoluta dal feudalesimo, si... ma non e' che abbia fatto poi molti passi in avanti.

Differenze tra Italia e Australia, volume 1029 - La politica del buon esempio parte 2.

Politica aziendale per la condivisione delle stanze: Dato il problema degli alloggi qui nel deserto, ed i prezzi esorbitanti (costa di piu' un appartamento a Karratha che un mini a Manhattan! Il mio cazzo di container costa 600 euro LA SETTIMANA!). quando non ci sono abbastanza camere libere e' possibile che si debba condividere la stanza per una notte o due.

Le seguenti regole vengono applicate:
1) Le donne non condividono (abbiamo solo 2 donne nel progetto, le segretarie, e non vengono quasi mai. Peccato che non condividano perche' una e' veramente figa.)
2) Chi resta per meno di 5 giorni condivide, se non ci sono camere libere.
3) A parita' di periodo trascorso qui, IL PIU' ALTO IN GRADO condivide.

Morale: la maggior parte dei dirigenti, che stanno poco e sono alti in grado, quando arrivano qui condividono le stanze con altra gente. Questo si chiama buon esempio.
In italia vediamo  lo stagista in una mangiatoia, il dirigente in suite.


domenica, 18 marzo 2007

E allora, a che credere?

Dedicato a chi crede di avere la verita' in mano, ricordandogli che nessuno l'ha mai avuta e probabilmente mai l'avra'..

A parte Silvietto mio, naturalmente.


postato da: albino alle ore 05:53 | link | commenti (4)
categorie: vita, albino vi insegna, albino sentenzia
sabato, 17 marzo 2007

Cronaca di un assassinio a fin di bene

Se il buon giorno si vede dal mattino, oggi era proprio destinata ad essere una giornata di merda.

Gran sabato, ragazzi: sveglia puntata alle 5:44, il comprovato limite superiore di fantozziana memoria per poter arrivare al lavoro alle 6:30 precise e poi partire tutti insieme per essere alle 7 ad un bellissimo Corso sulla disidratazione con esame a risposta multipla.
Roba che ti viene da spararti sulle palle solo a sentirla nominare, immaginate a farla.

Ieri sera mi ero intrufolato in una cena aggratis con una trentina di colleghi per festeggiare un importante risultato ottenuto per un progetto cui facevo parte di nome ma a cui io non avevo lavorato neanche per 5 secondi... tipo neanche aprire le email per sapere i particolari, via dirette in cestino. Ovviamente è qualcosa che finirà comunque nel mio curriculum... lo so sono terrone dentro, ma il mio nome compare quindi muti!
Comunque. Dopo sta cena, a letto presto per potersi svegliare ed affrontare al meglio questo bellissimo weekend di lavoro. Per farla breve, alle 10 sono a casa e alle 11 sto già dormendo.

Ore 0:24, mi sveglio.
In dormiveglia, sento un rumore tipo di qualcuno che rosicchia... rosicc... rosicc... rosicc....
Muovo la testa in direzione del rumore, ed il suddetto rumore scompare. Penso: Boh, me lo sarò sognato. Valà, torniamo a dormire. Ma ecco che ricomincia: rosicc... rosicc... rosicc....

Eh no, porcaputtana!  Mi alzo di scatto accendendo la luce, e vedo un'ombra scomparire dietro al frigo.  Mi alzo dal letto, ed in quel momento, come in un'altra epica scena di fantozziana memoria, mi rendo conto dell'evidenza.
Guardo il pavimento, a cui non facevo caso da un paio di giorni... e lo trovo pieno di palline nere. Oh cazzo.
Ripenso a quando ero entrato, nel pomeriggio, e avevo pensato "che odore schifoso in questa stanza, devo aprire". Oh merda.
Mi fiondo vicino al bidone della spazzatura, e prendo in mano quel pezzo di plastica grigia che avevo notato giorni prima. La scritta Mouse trap è come un pugno sullo stomaco. Oh, minchia!

Inizio ad investigare. Il sorciobastardo si nasconde dietro il frigo, e io lo sgamo in meno di zero.
Prendo la scopa, cerco di stanarlo, ma lui con mossa felina (topìna?) si fionda sotto il mio letto. E scompare  letteralmente nel nulla.
Al ché prendo, ed inizio una ricerca sistematica. Sposto il letto, sposto un po' tutta la stanza... e niente.
Tra maledizioni varie e cacche di topo, mi arrendo verso le due, dopo aver chiesto persino un parere ad una persona che si rivelerà essere completamente inutile al mio scopo. (leggi: mi ha riso in faccia per 10 minuti... e questo è tutto l'aiuto che ho ottenuto!)

Ok, penso, mettiamo sta cazzo di trappola allora.
E come nei cartoni di Tom e Jerry, metto un bel pezzo di formaggio sulla trappola, e la posiziono tra il frigo e la cucina.
Torno a letto, e dopo due minuti due il topodelcazzo riprende a rosicchiare. Sua madre...  
Non riesco a dormire così... e allora scatta il piano B: tappi per le orecchie. Rosicchia pure, topodimerda, tanto non ti sento... domani torno dal mio corso sulla disidtratazione e do fuoco alla casa, voglio vedere se non crepi! 

Ore 4, non ho ancora preso sonno. Troppo nervoso, sento rumori ovunque anche con i tappi, e poi l'essere stato gabbato così mi pesa tantissimo. Quei rosicchiamenti in sottofondo mi sembrano delle risate sardoniche nei miei confronti, delle stilettate al mio orgoglio... E poi fa caldo.
Mentre penso a ste cose, sento un rumore piu' forte: CLAK!

Accendo la luce, ed ecco cos'ho trovato.

Tua madre puttana, hai visto a rosicchiare!! penso raggiante mentre faccio il gesto dell'ombrello al topocadavere. Tanto va la topa al lardo....

Per un momento, considero l'idea di cercare un surrogato di gessetto per disegnare la sagoma e di mettere qualche microcartellino con i numerelli tipo indagini dell'FBI, ma son le quattro passate e devo alzarmi in un'ora e mezza, per cui non è tempo di fare le cose troppo barocche. Perciò scatto semplicemente la foto e occulto il cadavere buttandolo fuori dalla finestra con trappola e tutto. 
E me ne torno a letto.

Tra una cosa e l'altra, in mezz'ora prendo sonno e dopo circa un'ora, alle ore 5:44 suona la sveglia, puntuale come i testimoni di Geova.

Mi alzo che è ancora buio. Latte e biscotti, e parto per sto cazzo di corso.
Esco, e fuori c'è un'alba da cartolina.
Sospiro, sconsolato. Un altro giorno nel deserto è cominciato...


giovedì, 15 marzo 2007

Ma che carini

Tornando ai miei 31 anni suonati, vi vado a raccontare com'e' andata veramente la mia giornata di ieri.

Sveglia all'alba, vado al lavoro. Millle bestemmie per casini vari, poi un pranzo da 20 minuti straveloce e via sulla test track, a cominciare le prove. La test track non e' altro che un pezzo di ferrovia chiuso, lungo 1,7Km, che il cliente ha costruito espressamente per permettere alla mia azienda di fare i test.

Mica cicci e pucci, ecco. Che credete, qua si sta creando il primo sistema XYZ del mondo! (fra 3 mesi potro' parlarne liberamente, ma per ora lasciatemi mantenere un attimo di mistero, che se mi beccano che ne parlo qui vado a finire in galera col direttissimo!)

Comunque.
Due ore per salire in locomotiva... il macchinista aveve preso sonno e non rispondeva alla radio. E noi sotto il sole ad aspettare. Vabbé.

Saliamo, e sto queste 4-5 ore a tirar cavi (e non solo - vedi santi mancanti sul calendario 2007, ed. 14 marzo 2007), scopriamo che funziona tutto dalla nostra parte ma nonpropriotutto dalla parte dell'installation team.

Eh vabbe'... torniamo mezzi contenti e mezzi scornati, sarà per domani... per loro (per me oggi è il giorno libero, per cui saprò domani cos'è successo). (sia mai che accendo il telefono aziendale durante i giorni liberi! Per chi mi avete preso?!)

La sera, andiamo a cena per il mio compleanno. SIamo io ed altri 6 ingegneri sfigatissimi, tra cui il diretùr.
Cena normale, niente di che... due birre al bar, poi ci si siede a tavola, si chiacchiera...

Poi vado in bagno a scaricare le ultime 12-13 birre...  e quando torno, guardate che mi trovo sulla tavola??

Yeah! Sti 12 Chili di cioccolato, con tanto di candeline e tutto!

Ma che cariniiii i miei ingegneriiii!! LOL!

E non è tutto. Il direttore ha pagato la cena... messa in conto all'azienda, ovviamente. Meglio di così...

Quasi quasi l'anno prossimo il compleanno vengo a festeggiarlo a Karratha di nuovo! Vedi quando non ti aspetti niente....

PS: Grazie mille a tutti quelli che mi hanno chiamato... non credevo che sareste stati così tanti a sobbarcarvi un'intercontinentale...  Grazie amisci!!! *sniff*

PS2: grazie per gli apprezzamenti al post di ieri, I do very much appreciate as well!

PS3: E' uscita in Italia o no? Adesso guardo in internet... ma cmq niente batte la mia mittica PSP craccata!


postato da: albino alle ore 08:38 | link | commenti (3)
categorie: vita, sklerooo, stralci di vita vissuta, albino racconta
mercoledì, 14 marzo 2007

La vita è come un rotolo di carta igienica

Ho fatto un sogno strano, stanotte.

Ho sognato che ero un ingegnere, e lavoravo in una specie di deserto. Ero in macchina con un canadese che asomigliava a Fred Flinstone, e si parlava del mio compleanno.

Mi diceva: Life is like a roll of toilet paper: the closer you get to the end, the faster it goes. E ridevamo.
Che fuori, parlavo inglese come se fosse italiano.

Avevo 31 anni. Ho provato ad abbassare il parasole, ma nella jeep non c'era lo specchio, per cui non sono riuscito a vedermi in faccia.
Poi andavamo dentro una locomotiva a fare dei test. Dal vetro guardavo fuori... a destra il nulla, a sinistra il nulla. Il sole era accecante, ma dentro si stava bene.

Stranissima, 'sta cosa.

Ho sognato che ripensavo ai miei 19 anni, e li ricordavo come il momento più bello. Che fuori. Mi rivedevo come in un flashback, ed ero un po' triste ripensando che, ad ogni compleanno, vado a ripensare al periodo piu' bello e piu' spensierato della mia vita.

E poi mi sono svegliato. Vabbé, adesso vado a scuola, non vedo l'ora di raccontare alla Cri di sto sogno.
Anzi no, da quel che mi diceva ieri Fede al telefono, mi sa che oggi si fa come al solito: 100 fotocopie fuori dalla scuola, e ci si inventa uno sciopero. Il modo migliore per saltare il compito di letteratura latina!!!

Ho conosciuto una fia a scuola, la settimana scorsa. Spero che N. non lo sappia, non ancora.... e soprattutto A.... sto combinando un po' di cazzate in sto periodo, ahah!

Mi fa pensare, sto sogno... chissa', forse un giorno mi ritrovero' sul serio nel deserto a lavorare... cazzo ho gia' 19 anni, vorrei che il tempo non passasse mai. Vorrei restare sempre cosi', in questo limbo di fancazzismo a godermi giorno per giorno la mia quinta superiore!! Magari non finisse mai....
Chi lo sa, potrei conoscere gente fantastica e vedere posti nuovi... e diventare qualcuno, forse, un giorno. Ma chissà se sarei felice. Chissà se sarei felice come adesso, qui, con la gente che amo e che non cambierei per nessuno al mondo.

... E stasera festone con gli amici che devono venire qui a casa mia!! E sabato ancora... e domenica spritz a casa mia di nuovo!
Che altro? Giovedi ci si trova al parchetto coi fioi... e domenica alle 2 c'e' l'autobus per l'Area. Che figata non vedo l'oraaa!!!!!

albino , 14 marzo 1995.

 


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martedì, 13 marzo 2007

In Australia italiano fa figo

Ho notato una netta differenza tra americani (leggi, statunitensi e schiavetti, ovvero canadesi etc.) ed australiani. E ve la vado subito ad illustrare.

Mentre i primi si béano nella loro magnificenza di prima potenza mondiale e sannotuttoloro, pur essendo un popolo di buoi ignoranti e gra(da)ssi, gli aussies di solito guardano il resto del mondo da fuori e, bene o male, si rendono conto che, come è sempre stato negli ultimi 2-3000 anni, cultura è sinonimo di Europa.
Ma vi dico tutto questo perché.

Volevo illustrarvi un modo singolare che gli australiani si sono inventati per sottolineare la cosa. Dovete sapere, se non ve ne siete ancora accorti, che sebbene l'Italia sia un paese di quaqquaraquà, alla fine siamo i meglio del mondo.

E com'é che lo sottolineano, i canguri? Semplice: quando un centro commerciale è un centrocommerciale, lo chiamano semplicemente Shopping Centre. Se invece il centro commerciale ha anche boutiques, locali alla moda, diciamo un attimino più in... allora viene chiamato Centro.

Sisi, usano proprio la parola italiana.

Se una piazza è una piazza, allora la chiamano ovviamente square. Ma se la piazza è una piazzetta, magari pedonale con le mattonelle e i baretti fighi e i negozi di vestiti fighi... allora la chiamano Piazza.

Sisi, proprio il nome italiano.

Se il gelato è gelato, allora lo chiamano Ice cream. Ma se il gelato è artigianale, fatto con ingredienti naturali e venduto ad uno sproposito in cono a palline, allora lo chiamano Gelati.

es: Let's have a gelati...

Lo so, fanno un errore di traduzione. usando la parola plurale anche al singolare. Eh che volete farci... nessuno è perfetto.

Che poi, VOI parlate, che dite frasi come "i miei hobby sono...."?!?!?!?


lunedì, 12 marzo 2007

Al lupo al lupo

Stamatina mi sveglio, e sento gli uccellini che cinguettano.

Apro gli occhi, e con lo sguardo annebbiato penso che cazzo ci fanno degli uccellini a Karratha? Dove minchia erano nelle ultime 3 settimane?

Apro la frinestra. Un venticello fresco (FRESCO?!) entra piacevolmente, e fuori Il cielo e' a pecorelle, piccole nuvole bianchissime fluttuano davanti adi un cielo nero

Accendo il computer, mi collego.

Vedete la scritta Dampier? Ecco, quello e' il porto di Karratha. Quello e' Karratha (non chiedetemi perche' non hanno scritto il nome del paese).. 
Comunque, il ciclone del cazzo ha girato, come potete vedere. Falso allarme, ancora una volta.

Mi chiamano. "The alert has finished, now we are in clear with caution. Let's go to work at 8:30."

Fuck, penso io. E mi vesto.

Arrivo al lavoro. Tutti fuori che non fanno la conta dei non danni. Penso: Maledetti anglofoni coi paraocchi, penso. Noi saremo cazzoni di natura, ma voi siete proprio dei muli. Tanto casino per un temporale.

Mentre penso questo, sorrido beffardo e dico: "Morning guys! So, when are we supposed to get the next false alarm?"

 Eh scusate. Quando ci vuole ci vuole.


domenica, 11 marzo 2007

Sto ciclone è una pippa

Bah, delusione. Mi aspettavo chissà cosa, e invece è un blandissimo Categoria 1... bah. Venti a 150 Km/h, roba che perfino a Trieste quando c'è la bora ci battono.

Vabbé, comunque arriva domani mattina.

Cambiamo discorso, va'...

Torniamo alle foto. Eccovene una

Bel tramonto, eh?

Torno alla mia playstation. Che noia.


sabato, 10 marzo 2007

Buone e Cattive

CATTIVE:

(1) Il ciclone Jacob sta arrivando.

Categoria 3, se continua cosi' passa proprio sopra casa mia. Non vicino, SOPRA.

(2) E' sabato e sto lavorando.

(3) Sono andato in libreria e non ho trovato alcun libro interessante. La noia mi uccidera'.

(4) Mercoledi prossimo e' il mio compleanno. Probabilmente lo trascorrero' in casa, col ciclone sopra la testa. O a ciclone finito, a far la conta dei danni (che tanto dite che non e' roba mia, ma cmq ci sara' da lavorare).

BUONE:

....
...Nessuna?!