...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Questa non ve l'ho raccontata.
Tempo fa uno straniero che conosco si trombò una tipa. Italiana. E' stata una cosa molto su e via, del tipo vuoi uscire? Si. Trombiamo? Si.
Quando accadde il fatto, lei stava per partire. Mancavano due giorni appena al suo ritorno in Italia, credo (non so bene se due o di più, vabbé non è importante).
Poi lei è partita, e ho rivisto lui qualche settimana fa quando sono tornato dal deserto. Ci stavamo fumando una cicca in terrazzo da un amico, quando mi fa:
Albi, mi devi spiegare una cosa.
dimmi.
Te la ricordi la tipa? Lo sai cosa mi ha detto quando è successo?
Cosa?
Mi ha detto che c'è stata con me solamente perché se ne stava andando via. Che se non fosse stata in partenza non me l'avrebbe data.
Insomma, morale della favola, il tipo non capiva. Io invece si, ma non sapevo come spiegarlo.
E' un po' quando senti gli stranieri che ti dicono: Le italiane sono focosissime (e anche un po' zoccole, aggiungono alcuni - uno che conosco sostiene che il detto Italians do it better è riferito in realtà alle donne, non ai maschi).
Dicevo. Gli stranieri ti dicono: le italiane sono facili. E tu ci resti un po' così... Ma come, cazzo... che in Italia si fa a gara a chi se la tira di più?!
Sono cose strane. Quando la psiche femminile si incontra con la morale cattolica e con la società del far vedere.
Ci sono delle barriere sociali. Le amiche cui rendere conto, il luogo che magari non è romantico, il maschio che non fa lo splendido ma è solamente se stesso... oppure la mancanza di fascino misterioso dell'italiano x l'italiana, il gusto del nuovo piatto quando di solito ti si propina la monotonia del minestrone... ma non può essere solo questo.
E' un background di non farsi usare, di non si può, di non si deve, di vender cara la pelle... insita nella società conservatrice in cui siamo cresciuti. Sono dei Tabù che vengono a cadere quando ti ritrovi in un posto in cui nessuno ti può giudicare, nessuno ti conosce... e in cui magari il tempo stringe e si passa al si o al no senza le miriadi di ni che le nostre donne amano tanto.
Non dico che sia sbagliato... dico solo che è un po' ipocrita.
P.S: Questa è una critica alle italiane in quanto tali, eh. Ma non sto dicendo che le straniere siano meglio, ANZI. Sono solo diverse... Le australiane in questo sono ancora peggio: la danno via come se neanche fosse loro, finché un bel giorno si svegliano nell'ennesimo letto straniero, si sentono troppo zoccole e smettono di punto in bianco. Per mesi interi... niente più. Poi, quando si sentono in pace con se stesse, ricominciano. Quei 7-8 al mese, fino a smettere di nuovo la prossima volta che si sentiranno troppo pornodive.
P.S.2: metà dei miei lettori penseranno che in questo post io abbia parlato di me stesso, o abbia fatto riferimento a cose accadute a me, magari per tirare una frecciatina a qualcuno. Sbagliato, mi sto riferendo veramente a gente che conosco. Stavo solamente riflettendo su questa cosa.
La frecciatina, in ogni caso, non è rivolta ad una persona in particolare. E' rivolta a tutte, dalle amiche alle conoscenti, alle ex, alle lettrici casuali di questo blog.
Sì, perché siete tutte così, donne. Inutile che diciate di no.
Che vi devo dire, fortunati quelli che vi conoscono in vacanza, a due giorni dalla partenza (vostra o loro).
Siamo noi amici italiani gli sfigati che vi devono sorbire quando siete in modalità figadilegno.
Peccato.
Non è che ho molto tempo x scrivere, scusassero i miei lettori.
D'altronde, la maggior parte di voi avrà la possibilità di vedermi dal vero... per gli altri, chiedete in privato e vi sarà risposto (soprattutto se siete donzelle, e single...)
Per il resto, eccovi gli ultimi flash:
-Finalmente ho visto il famoso digitale terrestre! Figata!
-Non è cambiato un cazzo in un anno, a parte la conformazione stradale. Vedendo la cosa da fuori, a volte mi viene da chiedermi cosa ne abbiano guadagnato coloro i quali fanno, dicono e pensano le stesse cose dell'anno scorso.
Cos'è cambiato per loro, tranne che la data di morte si è avvicinata di un anno? Vale la pena di vivere una vita sempre uguale a se stessa?
Non sto criticando nessuno, sia ben chiaro... è che vedendola da fuori mi viene il pensiero. E la domanda rimbalza direttamente a me, con tutti i dubbi che può creare...
E mi chiedo: e io? Io che ho visto, e ho fatto, e sono cambiato... io che ho combinato... ho vissuto, e ho sentito di vivere come forse molti di voi non hanno fatto. Ma alla fine, il passato è passato anche per me, e anch'io, come voi, ho un anno di vita in meno davanti.
Cosa c'è di diverso, a guardarla da questo punto di vista?
-Alcuni hanno preso questo blog per un'agenzia di collocamento. Mediamente, 1 o 2 messaggi al giorno mi chiedono informazioni su come trovare lavoro in Australia. Segno di un declino della società italiana? Segno della voglia di vedere il mondo di qualcuno, oppure solo di insoddisfazione, di voglia di avere di più?
Credo dovrei scrivere un post generale sull'argomento, magari per aiutare chi vuole info... e un po' perché mi spacca il kaz' di rispondere a tutti sempre con le stesse cose. Un consiglio generale però mi sento di darlo: fatelo e basta, se ve lo sentite. Informarsi è giusto, ma non aspettatevi che qualcuno vi dia la pappa pronta e il consiglio che rende tutto semplice. Se lo fosse, saremmo molti di piu' in giro x il mondo.
E d'altronde, il bello di vivere un'avventura così è il dover imparare a sapersi arrangiare e sopravvivere ai problemi. Ve lo immaginate Indiana Jones nella giungla che trova i cartelli "Al tempio, 5 Km"?
No? Appunto.
-Ieri per la prima volta sono andato a Venezia. Da turista, intendo. Da solo, senza meta. Sapete, non capita mai ai veneziani... per noi è una città, un posto che amiamo e odiamo allo stesso tempo, un luogo dove andiamo sempre per motivi ben precisi. E il giretto in piazza San Marco si fa come tutta la gente del mondo fa il giretto nella piazza della propria città.
Solo che la piazza nostra è la piazza più bella del mondo, e noi non ce ne rendiamo neanche conto.
Beh, gente... le lacrime. Che bella Venezia in una giornata di sole. Che bello girare e guardare i palazzi, sentire secoli di storia che ti circondano.
L'Australia è bella, ma questa è tutta un'altra cosa. E lasciatemelo dire, l'Italia è veramente il posto più bello del mondo.
Se solo non ci fossero gli itaiani, sarebbe ancora meglio.
-Inizia il mio primo weekend italiano. Che bello essere a casa!
*************** Avviso agli utenti ***************
Causa vacanza in Italia, il blog subirà un cambiamento sostanziale nei contenuti.
Mi dispiace per le fighette che mi trovano in internet e mi cagano solo xché vivo dall'altra parte del mondo, ma fra un paio di giorni e per sei settimane questo blog tornerà ad essere il blog dell'italiano medio.
Oltre a questo, vi ricordo che ho il raffreddore.
Ora vi saluto, vado in aeroporto a gustarmi una ricca colazione aggratis... ora che i miei continui spostamenti di lavoro mi hanno eletto al rango di frequent flyer gold di Qantas posso entrare nelle vip lounges.
Sono soddisfazioni, eh.
Amici ascoltatori, vi sentite soli?
Digitate diligentemente come ogni giorno il vostro http://albino.splinder.com e realizzate che per l'ennesimo di' il vostro albino - ahivoi - non ha scritto un cazzo?
Non e' colpa vostra, non vi preoccupate. Su su, non fate cosi'.
Oggi e' l'ultimo giorno nel deserto. Domani mattina volo via, libero come il vento, libero come un fringuello, libero come una paracadutista mestruata.
Mi stanno facendo impazzire, ho mille richieste di cose da fare, oggi. Inoltre ho il collo bloccato da ieri sera, e non so perche'.
Ma me ne fotto. Domani sono fuori, e si ricomincia a vivere... solo questo importa.
Vi aggiorno a fine giornata su com'e' andata.
Anche se so benissimo, amici ascoltatori, che non ve ne puo' fregar di meno....
...perche' lavoro col pene?
NO, CARI AMICI ASCOLTATORI!
(Magari... sigh... magari...
)
Ma per il fatto che mi stanno facendo penare questi ultimi, bloody days in fucking here.
Sto lavorando come un negro. E ultimamente non riesco a finire una frase di senso compiuto in italiano senza finire x pensarla in inglese e switchare direttamente to english.
Like now for example.
However. Comunque. Se qualcuno ne conosce, mi puo' mandare please una canzone di quelle che cantavano gli schiavi afroamericani(*) nelle piantagioni di cotone tra le sponde del Mississipi?
Magari ce n'e' qualcuna che non conosco. Si, perche' ho finito il repertorio, e poi mi stanco a cantare sempre le stesse cose.
O potrei passare a Ricky Martin. Che di colore(*) non e', ma col pene ci lavora, eccome. Quello degli altri, ovviamente.
(*) Questo per il politically correct. Ma ve lo immaginate Vasco che canta
Ho perso un'altra occasione buona stasera
E' andata a casa con l'uomo di colore la troia
Dovete sapere che a fianco della freccia in alto nelle stupide tastiere IBM ci sono due bellissimi pulsanti, che ti mandano in automatico avanti di una pagina o indietro.
Inoltre dovete sapere che nella contrita (?) tastiera di un laptop e' dannatamente facile incappare in una digitazione involontaria di suddetti cazzo di tasti. Tanto piu' che suddetti pulsanti sono appena appena sotto al tasto shift, che io premo in scioltezza col mignolo, con la nonchalance con cui Maradona palleggiava col tacco o con la disinvoltura con cui Samantha Degrenet fa un pompino(*).
Questo, logicamente, ogni volta che devo digitare una merdosa maiuscola.
Inoltre, splinder non mantiene i post se vai indietro di pagina.
Morale: oggi ho scritto due post. Cancellati. Persi. Andati. Perduti.
Sappiatelo. Non erano dei pezzi d'antologia, ma cazzo.
(*): Cito(**) in questo frangente il mio compianto amico ormai trapassato (in quanto sposato) Piermerda, il quale una volta sentenzio', dall'alto della sua finezza, un epico "Samantha Degrenet ha fatto piu' pompini che esercizi di matematica!"
(**): Cita(***)zione nella citazione, citerei una vecchia battuta. Lo sapete cos'e' un'APPENDICITE? Un attaccapanni per scimmie! AHAHAHAHAH!!!!
(***): Vedi (**) e vai avanti all'infinito. O almeno finche' non ti sei rotto le palle.
Cazzo sto governo non ne vuol proprio sapere di cadere.
Non so se vi rendete conto, oh italiani, che mi fate tornare in un paese in cui governa Prodi e in cui l'inter è campione d'Italia...
Cioè, rendiamoci conto. Che tristezza.
Vado a far le spese, va'.
P.S: immagine bonus mandata da Matteo. Mi sono piegato, troppo bella!

albino inizia a lavorare alle 7. Oraro indegno, soprattutto la domenica.
Non è possibile. No. Ma come porre rimedio a questa sciagura immane?
Semplice. Mi son detto: albino è ingegnere? Si ingegni. Ottimizzi, faccia qualcosa.
Ecco il risultato. Dopo quattro mesi, ora riesco ad essere al lavoro alle sette meno uno (se arrivi alle 7 rompono il cazzo) puntando la sveglia alle 6:46 .
Un record.
Ma, si sa, tutto ha un prezzo. E non tutte le ciambelle vengono col buco.
Ecco oggi, per esempio. Alle 6:46 è suonata la sveglia. Ecco come appariva albino alle 6:51. Notare la faccia gonfia e l'occhio spento.
Ma soprattutto. Io ho i capelli lisci, di solito.
