...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Allora, lasciate che vi dica come stanno le cose.
Io fondamentalmente odio le tre femmine che sono venute con me in Giappone, e ora vi vado ad illustrare il perché.
Si dà il caso, cari miei, che le lì presenti abbiano fatto un video bellissimo che illustra il funzionamento della Toilette 3.0... e l'hanno pure condiviso su Youtube! Ma siccome sono timide... beh, l'hanno protetto. Privatizzato.
Insomma, un insulto alla libertà di espressione (la mia).
Quindi, me tapino, per fare questo post mi sono dovuto ridurre a cercare ciò di cui avevo bisogno in rete, al fine di mostrarvi delle ahimé anonimissime immagini del sopracitato cesso 3.0.
Orbene. 
Cominciamo dalla forma del water. Niente di stratosferico, diciamo... diciamo una forma "canonica" per incontrare il gusto del povero 2.0 che senno' si sentirebbe troppo spaesato.
Ma guardate un attimo meglio.
Innanzitutto, non c'e' lo scopino. E a me sta cosa mi ha lasciato un po' spiazzato, le prime volte.
Mi dicevo ma guarda sti qua, neanche lo scopino mi mett....
Quanto mi sbagliavo. Gente, il livello dell'acqua è altissimo, e sfido chiunque a creare un Nautilus che riesca ad entrare in contatto con la ceramica.
Prima feature del cesso 3.0: lo scopino non serve perché è ingegnerizzato in modo da non lasciare skiddies. Che grandi,
Poi, let's look closer. A fianco potete vedere la console di comando. Dio, sembra di essere seduti sul Gundam mentre si caga.
Si sente il potere, credetemi.
Ora analizziamo tutte le altre features. In questo mi aiuterò con la seconda immagine, ovvero il quadro comandi.
1) Ciambella riscaldabile
2) Pulsante LAVACULO (secondo da sinistra, riga in alto)
3) Pulsante LAVACULO A GETTO (a fianco)
4) Pulsante Bidet, detto volgarmente LAVAFIGA (la donnina seduta - riporto a questo proposito il mio commento quando l'ho provato: fin pecà no gaver a mona!)
5) Regolazioni temperatura acqua, altezza e potenza spruzzini, e mille altre cose che noi 2.0 non possiamo neppure immaginare.
6) Pulsante copri rumore (imita il rumore della vaschetta che si riempie, in caso non volessimo far sentire i nostri rumori de panza ad eventuale gente a portata d'orecchio)
7) Pulsante elimina odori.
8) Varie gradazioni di tiramento acqua.
Non è finita qui. 
Guardate l'ultima immagine... in molti bagni, i 3.0 hanno installato un genialissimo sistema che carica la vaschetta "esternamente".
In questo modo ti alzi, ti giri, tiri l'acqua e TI LAVI LE MANI con l'acqua della vaschetta.
GENIALE.
La prova della nostra inferiorità inizia dai bisogni primordiali. 3.0: tutta un'altra storia!
Indovinate dove sono stato oggi?
Vi do un aiutino...

Ci siete arrivati? Bene.
Ora potete mandarmi a fanculo.
Oggi e' il mio ultimo giorno nel deserto. Per sempre. Domani mattina, ore 7:50, prendo un aereo that will never come back.
Paraburdoo. Un paese, una maledizione.
Non so se vi e' mai capitato di essere confinati in una camera d'albergo per una giornata intera.
Con la diarrea.
Paraburdoo mi ha fatto un regalo d'addio oggi. No, non sto parlando della diarrea.
E' MANCATA L'ACQUA PER TUTTO IL GIORNO. Questo e' stato il regalo.
E' come una roulette russa al contrario. Li' hai un proiettile letale nel tamburo.
Qui, una sola tirata d'acqua possibile. Per tutto il giorno.

Branco di microcefali che non siete altro (e d'altronde, se leggete sto blog non e' potete avere una testa egregia, in fondo). Lasciate che vi dica che oggi non ho tempo di scrivere, xche' alla bellissima ora delle 5pm sto andando a lavorare.
Cos'ho fatto fino ad ora? Beh, ho cazzeggiato, ovvio. Ma non e' che posso stare sempre dietro a voi, insomma.
Nei due minuti che mi separano dall'inevitabile, riguardavo questo video, che ho messo in questo post.
E' che la maggior parte di voi e' costituita da scrocconi che si collegano dal lavoro e che quindi non possono sentire l'audio, altrimenti vi entrerebbe in testa anche a voi, sta canzone.
E' mezz'ora che mi gira per la testa 'sto "I'm looking for a perfect sky". Troppo che se avessi un Karaoke tra le mani mi metterei al microfono.
Che canzone 3.0. Troppo orecchiabile. Troppo plug & play.
Peccato che quando accarezza il cane si vede lontano un km che ha paura (gli sta abbastanza alla larga, non so se si vede)... teoricamente avrebbe dovuto fingere che quello fosse il suo cane. Peccato anche che si veda che fa finta di guidare...
Ma noi 2.0 che ci capiamo di ste cose, in fondo? Se l'hanno fatto cosi' vuol dire che andava bene cosi'.
Ora, vi lascio con un quesito fondamentale che il Dr. Lbini e la prof. Ristini si sono posti tempo addietro.
Ma se un Uomo 2.0 si accoppia con una Donna 3.0 (o viceversa, anche se e' piu' raro - problemi di antenna, le donne 2.0 hanno un bug che... insomma, problemi loro a me che mi frega?).
Dicevo. Tra un 2.0 e un 3.0, il bambino che nasce che release e'?
2.5? O cosa?
Rispondete numerosi, stronzi.
Oggi cominciamo la rassegna del perche' noi sporchi bianchi siamo degli scialbi uomini versione 2.0 mentre i giapponesi, in quanto piu' evoluti, sono detti Uomini 3.0.
Innanzitutto, partiamo dalla teoria che sta alla base di tutto cio'.
Si tratta di uno studio intrapreso anni orsono da due esimiiiii ricercatori, il dr. A. Lbini del dipartimento di Ingegneria della Banana dell'universita' di Paraburdoo, Australia e la professoressa C. Ristini della Commissione per il Miglioramento dell'Uomo - NERV, centro ricerche sociogenetiche, sede staccata di Sambughe', Treviso. Questo studio probabilmente fruttera' loro il Nobel in un prossimo futuro. Almeno da quel che si dice in giro.
Dicevamo. Secondo questo studio,all' inizio era l'homo sapiens versione 1.0. Questa versione di Uomo si distingue per essere la prima introdotta sul mercato, e viene individuato solitamente per la sua colorazione nera (o negra, che dir si voglia).Nera come il case della prima edizione della PSP.
Da questo si e' passati all'Uomo 2.0, che invece assume per la seconda versione una colorazione bianco-rosata.
Tra le nuove caratteristiche dell'Uomo 2.0, abbiamo un cervello leggermente piu' pesante, la possibilita' di colorazioni differenti di capelli e occhi, una muscolatura meno possente in cambio di piu' elasticita' (in piu' i progettisti si erano accorti che ad un uomo piu' evoluto non serviva troppa forza bruta), eccetera.
Oltre a questo, una piu' evoluta capacita' sociale e culturale, una capacita' logica leggermente superiore, e varie altre caratteristiche che ora non stiamo ad elencare ma che se vi fermate un attimo a pensarci vi fioccheranno in mente (non troppo eh, senno' poi finite con l'iscrivervi a Forza Nuova!)
Per finire, i progettisti hanno deciso di rimpicciolire le dimensioni dell'antenna, non sapendo che in realta' l'antenna era una cosa che andava lasciata cosi' com'era... non per nulla ora i 2.0 hanno l'invidia dell'antenna, e gli 1.0 si vantano di avere un'antenna tanta. Ma non sempre le nuove release sono immuni da difetti, si sa.
Dopo l'uomo 2.0, ecco comunque arrivare l'ultima versione presente sul mercato, la versione Uomo 3.0 - che e' poi quella che ci interessa.
In questa versione abbiamo un cervello ancora piu' pesante,ed un quoziente intellettivo ancora superiore a discapito di meno massa muscolare (e meno antenna, perche' i progettisti ancora non l'hanno capito che l'antenna andava lasciata cosi' com'era! Alcuni sospettano che l'Uomo 4.0 sara' un eunuco...).
Oltre a questo, il design presenta l'occhio a mandorla, leggermente accattivante e meno squadrato, sul filone della Peugeot 206-207...
E poi meno spazio ai sentimenti e piu' razionalita', altissima organizzazione a discapito della flessibilita', un grandissimo grado di espandibilita' e interoperabilita'... e poi, che altro... la scomparsa della cellulite dai culi delle donne 3.0 (o per lo meno una fortissima riduzione), un fisico piu' asciutto (anche se l'introduzione della gamba storta lascia perplessi, ma forse ci si deve fare l'occhio come sulla Golf nuova serie quando e' uscita).
Ora, noi ora e nel prossimo futuro ci soffermeremo a parlare delle nuove caratteristiche dell'Uomo 3.0. Una di queste, di cui vi parlero' oggi, e' la capacita' di addormentarsi in metropolitana o in treno e di svegliarsi esattamente alla stazione in cui si scende.
Ecco un esempio di Ragazzina 3.0 che dorme beata in autobus. Questa dolce fanciulla si svegliera' automaticamente quando le porte del mezzo staranno per aprirsi (con timing differenti a seconda di quanto l'autobus e' pieno) e scendera', leggiadra, con la sua marinaretta da stuprami tutta e il suo cellulare 3.0 che prende la TV e che fa cose che noi umani 2.0 non possiamo neanche immaginare, eccetera.

Ecco invece un esempio di donna 2.0, che ronfa beata in treno, con tanto di rumorini di naso e di gola e pacciolamenti vari. Per svegliarla, questa qui, ci vogliono le cannonate - che se non c'e' qualcuno che la tira su quando si arriva in stazione, col cazzo - arriva fino a Sapporo!

3.0, tutta un'altra storia!
Intanto che aspetto che quella lavativa del mio Capo posti qualche altra foto da rubare (te possino), faccio qualcosa di utile, va'. Senno' non ho niente da scrivere.
Si si si lo so dovrei parlarvi del Giappone... ma il passato e' passato, per cui ne parlo domani.
Curatevi questo, nel frattempo. Avete mai visto la pioggia nel deserto? Eccola.



Che foto, ahn? Dai Skippu, lamentati! Di' che sono storte, su!
Coimunque. Vi sbatto anche un paio di tromonti di Paraburdoo, vala'. E confrontiamoli con il Tramonto Giapponese di cui cantava Bersani in Coccodrilli, fotografato da me medesimo nella terra del Sol Levante 3.0.
E' che in Coccodrilli non e' che Bersani poteva cantare "c'e' un tramonto paraburdooese sopra quel paese"... pero' eh, dai. Suvvia. Insomma. Boh.


Ecco quello giappo...

...ma sapete che quasi quasi e' meglio quello giapponese?!
Ditemi la vostra, suvvia! Meglio quale? eh?
Cosa c'e' di peggio di vivere a 43-48 gradi centigradi?
Risposta: vivere a 43-48 gradi centigradi quando va via la corrente e quindi resti senza condizionatore.
Durante il weekend postero' altre foto. Ora devo andare a lavorare, stasera comincio alle 7:30. Eh ma cambia... venerdi cambia!
Per ora date un occhio alla vista dal terrazzo del nostro alberghetto di Tokyo... e' tutta cosi' la densita' della citta', a perdita d'occhio e oltre.



Le femmine hanno Brad Pitt?
Non c'e' problema, io ho lei.
Tsk. -_-
Allora, vi presento i miei compagni di viaggio, ovvero il Japan Team!
In alto a destra ci sono io, naturalmente. In basso a partire da destra c'e' il Capo Supremo Eccellentissimo, il nostro Mastaaa... ovvero l'organizzatrice del viaggio, la mitttica Skippu. Lei era l'unica che parlava giapponese, l'unica che si era informata su tutto, l'unica che ci guidava e sapeva... e noi quattro polli al seguito.
Insomma, Skippu era la nostra Guida, la nostra Luce, la nostra Salvezza...
...ma di lei avremo tempo di parlare in seguito. Io cmq a volte mi chiedo come mai non si apra un'agenzia viaggi. Avrebbe successo, eh! Nessuno organizza viaggi calibrati alla perfezione come lei.
Accanto a lei c'e' una tipa cui la vita e' stata rovinata gia' da subito dall'impiegato dell'anagrafe, che ha scritto Orianna invece di Arianna... E questo lascia capire di che persona stiamo parlando.
La terza e' mia morosa (si fa x dire) Cri, con la quale ho intrapreso la via del Karma... si, del karma della volgarita'! Come ogni volta in cui si hanno contatti prolungati, gia' dopo due giorni eravamo due fogne a cielo aperto appena aprivamo bocca... ma che ve lo dico a fare, tanto non potete capire.
L'ultimo in alto e' Massimo, il fratello di Skippu, quello accanto a me... povera vittima di quell'arpia di sua sorella... sigh.

Bon, eccoci qua.
Andare via con 3 femmine non e' stato facile, ve lo dico. Si fermavano ogni due secondi a fotografare panda giganti...

...come se in Italia non fosse pieno di panda giganti fuori delle stazioni. Tsk.
Vi ho detto della capacita' organizzativa di Skippu? Beh, dovete sapere che anche se sembra che io la ami, in fondo in fondo la odio. Capito Skippu? Si si, lo so che stai leggendo e ridendo, ma sappilo che mi stai qui! QUI!
Cioe'; vabbe'... ha organizzato tutto, ma insomma. Il viaggio e' stato proposto a sua immagine e somiglianza, diciamo.
Cioe', in citta' ore e ore nei negozi di Hello Kitty, e mai che ci si fermasse due minuti a guardare del porno giapponese. Mai, oh.

Ah, e vorrei far notare qui che noi si e' andati in Giappone ma NON si e' andati alle terme a causa del ciclo di Skippu... cioe', lei era il capo, lei decideva la vacanza, lei non poteva andare alle terme, e quindi.
Pensateci due volte, oh americani che leggete sto blog, prima di votare Hillary Clinton. Vuoi mai che scateni una guerra termonucleare causa sindrome premestruale...).
Femmine, tse'.
Ma per il resto, dai... tutto bene. In Giappone si beve bene

E si magna meglio

E poi... che altro. Foto, foto, foto. Ma parleremo d'altro e mostreremo altre cosucce intereeanti nelle prossime puntate.

...Dunque dunque, da dove parto a raccontare? Ma soprattutto, racconto?
Cioe', i miei compagni di viaggio (soprattutto una a caso in particolare) faranno un resoconto tipo telecronaca minuto per minuto... quindi io neanche mi ci metto. Preferisco piuttosto darvi notizie, dettagli, particolari dal mio punto di vista.
Per esempio... le contraddizioni culturali giapponesi. Imbattibili (a parte da noi italiani, che per esempio a Roma siamo passati dal Quo usque tandem di Cicerone al dialetto romanesco). Io mi son chiesto tante volte come sia' possibile che la stessa cultura sia passata dal creare la bellezza composta e silenziosa di templi come questi, con giardini zen e tutto...




...e sia arrivata ad affiggere nelle stazioni dei cartelli come questi, tipo denuncia chi ti palpa il culo? LOL!

Chi l'ha visto sa cosa intendo dire...

Questo l'anime..... 
E questa la realtà:

Anche si dai....

Come forse avrete capito sono tornato in Australia.
Piove, governo ladro (il vostro).
Oltre a questo, avrei millemila cose da raccontare ma non ho tempo e soprattutto ieri ho dormito ore UNA.
Ah, una cosa. Venerdi vado nel deserto, torno il 23 novembre. Non che a voi cambi qualcosa, eh.