...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Sono diventato un plantigrado. Così plantigrado che non ho neanche voglia di pensare se plantigrado si scrive così e se è un paragone azzeccato.
Dormo 12 ore a notte. Sisì, proprio io, mister albinolavorodigiornoscrivodinotte. Io, che di solito ne dormo cinque, sei al massimo. Poi mi sveglio, colazione, doccia,vado in città, gironzoolo, mi perdo a librerie, guardo le vetrine, mangio un boccone, vado al parco e dormo ancora, col sole e il venticello e il cielo azzurro tra le cime degli alberi.
Poi mi sveglio alle cinque del pomeriggio, ri-prendo il tram, torno indietro, faccio due chiacchiere, mangio ancora, e vado a letto.
Bello.
Pacifico.
Mi guardo intorno. Ammiro il paesaggio. Pondero. Non penso. Me ne frego.
Non so da quanto sono qui. Non so neanche quando torno. In un angolo della mia mente sento un pensiero fastidioso che comincia a farsi spazio... come una specie di minaccia alla mia quiete superpassiva. Suona tipo capoqualcosa, ma non capisco bene... boh.
Non ci penso, punto e basta. Vado avanti così. Il 2008 sarà un anno chiave, per cui è il caso che riprenda un po' il fiato.
Bello.
Pacifico.
Ronf.
2007. L'anno dei miei 66 voli. 67, se contiamo che dopodomani vado a Melbourne.
2007. L'anno in cui ho vissuto nel deserto. L'anno dei 50 gradi, l'anno del pulsante premuto e del treno che parte da solo. L'anno in cui, praticamente, ho imparato a fare l'ingegnere.
2007. L'anno delle mille ferie. 10 settimane, un record (napoletani esclusi). L'anno del Giappone. L'anno in cui finalmente ho visto il posto che avrei sempre voluto vedere. Da Sempre.
2007. L'anno in cui ho scritto, ho scritto, ho scritto, finché un giorno ho alzato la testa e mi sono accorto che avevo finito due libri. E ora son qui, in attesa di risposte che so arriveranno e che so mi porteranno belle soddisfazioni.
2007. L'anno in cui l'animale sociale per eccellenza chiamato albino si è ritirato per meditare. Un po' complice il deserto, un po' la scrittura, un po' la noia dopo anni di uscite modello semprelastessamenata.
E ne è uscito... cosa? Forse il 2008 ce lo potrà dire. Si spera.
2007. L'anno delle quasi-storie, tutte quasi-iniziate e nessuna finita decentemente. Tanto x il vostro divertimento, eccovi un campionario dei miei due di picche / possibilità mancate / sfighe varie 2007:
In Australia era diverso, andava bene perché eravamo lì, mentre ora non fai parte di questo ambiente.(ah-ahn...);
Non te la do se non ci mettiamo insieme (immaginate la scia di albino che fugge, all'orizzonte);
Ho l'herpes (questa è una storia lunga, potrei aprire un blog solo a parlare di lei...)
Hai i preservativi? (...gulp! Cioé io...ecco... erano qui un secondo fa! ^.^;)
Ho il ragazzo, mi dispiace (Sì, però tutto il resto l'hai fatto, eh! -_-)
Tu vuoi solo quello (x2 - sì xché una non bastava)
Ti chiamo domani (Sì, aspetta e spera!)
...
2007. L'anno che Nostradamus aveva predetto come la fine del mondo. E invece magari no. E invece magari è il 2008. Chi lo sa... 
Auguri gente, vi auguro di passare un buon Natale ed un felice 2008.
Da domani vado a Melbourne, per cui i miei post si faranno (se possibile) ancora più rarefatti. Al 2008, quindi! (forse, o forse prima)
Era da tanto che non lo facevo.
Che vi devo dire... ecco la albino-vita dell'ultimo periodo. Se vi interessa, eh.
-Venerdi ultimo giorno di lavoro, poi si chiude per pausa Natal-estiva. A mezzogiorno barbecue aziendale come da rituale, poi tutti belli croccanti si va a casa.
-Il 24 cenone di Natale qui a casa, cucineremo dalla mattina. Menu': antipasti della casa, tortelli di zucca fatti in casa, bollito misto, tiramisu', tortellini fritti, pandoro con la crema pasticcera. E via. X regali si fa un bel raffle: ognuno ha comprato UN regalo, con prezzo massimo fissato, e ce li si scambierà tirando a sorte. Alla maniera anglosassone, quindi.
-A Natale e capodanno vado a Melbourne. I miei coinquilini nel frattempo vengono giu' in macchina, mentre io saro' comodamente seduto nel mio aeroplano (e che cazzo). A Natale faro' un altro pranzone di Natale, dopodiché durante la serata avrò tre opzioni per uscire con gente X... vedremo.
-A capodanno cenone con degustazione di vini, che continuera' il primo in una cantina. Il tre torno.
-Dopo il corso di sub, sto seriamente pensando di prendere il brevetto, in gennaio.
Poi, news passate e presenti.
-Lo scorso weekend ho fatto la cena aziendale, iniziata "Da Gianni", ristorante finto-italiano. Dopo cena, autobus aziendale che ha portato i piu' ggggiovini in disco. Sono tornato alle 5 (marcio), rischiando seriamente di farmi una tipa che lavora con me, che continuava a chiedermi di andare a dormire a casa sua mentre mi baciava il collo. Ma io, stoico come pochi, ho rifiutato in nome del quieto vivere al lavoro (anche perché sarebbe stata la terza, e insomma, non si fa no no no). Poi come mi succede sempre, me ne son pentito... ma alla fine e' stato meglio cosi', credetemi, xche' sta qui mi messaggia anche da sobria e quindi non me la sarei piu' tolta dai coglioni. Uno dei due si licenziera' un giorno, e allora se saremo entrambi single vedrete che castighero'. Promesso.
-Libri: come forse non (tutti) sapete ho finito il mio secondo romanzo, Tomobiki my Love, che alcuni amici hanno avuto l'occasione di leggere. Ho ricevuto riscontri positivissimi, soprattutto dalla Li', da Stormy, da Micvanz e dal mio amico Moana. Peccato che alcuni (tipo, nomino a caso, un certo Akanishi e una certa Skippu) non si siano ancora degnati di iniziarlo... ma son sicuro che quando inizieranno non riusciranno a smettere pure loro. Mano sul fuoco, sottroppobbbravo, in fondo.
Ad ogni modo, al momento entrambi i libri sono in fase di lettura presso case editrici ed agenti letterari... ho ricevuto degli ottimi feedback, speriamo bene. Spero di essere in libreria per meta' 2008, incrociamo le dita... sono fiducioso.
-Il mio giapponese sta migliorando di giorno in giorno. Sto studiando dalla mia grammatica e da un libro bellissimo sui kanji, ed ora so scrivere delle frasi di senso compiuto. Certo, da qui a parlarlo fluentemente deve passare un oceano sotto il mio ponte, ma intanto mi sono iscritto ad una comunita' online in jappo e mi scambio messaggini con delle giappine. Che, come mi insegna qualcuno di mia conoscenza, è il primo passo verso il successo. Peccato solo che le femmine 3.0 non si depilino la topa... e a questa frase scommetto che QUALCUNO(A) sarà piegato in due dal ridere.
-Il tempo qui e'... estate? Ma non caldissimo, si sta proprio bene. Spiaggione, surf, figo.
Insomma, qua va tutto da Dio. Al punto che l'altra sera, a cena con un'amica di Montebelluna, ci si chiedeva come mai molti italiani sono infelici e pur restano a marcire in un buco da mille euro al mese quando potrebbero ottenere nuove esperienze, nuova linfa vitale, nuove sfide, una nuova lingua, un bel conto in banca e un'abbronzatura niente male... rischiando pure di saltare un paio di gradini nella scala sociale in vista di un ritorno nella Terra dei Padri, cosa che non fa mai male.
Il discorso vale solo per chi e' o aspira a diventare un dipendente di aziende private, ovviamente.

Copincollo dal blog di Beppe Grillo...
Il New York Times ha pubblicato oggi un servizio sull’Italia che sta affondando e sul V-day. Sul suo sito sono presenti un lungo articolo, un video e una raccolta di fotografie dal titolo “A life less dolce” (Una vita meno dolce).
Dall’articolo “In a Funk, Italy sings an Aria of disappointment”:
“Il modello di vita low-tech (a bassa tecnologia) può ammaliare i turisti, ma l’utilizzo di Internet e del commercio elettronico sono tra i più bassi di Europa, così come gli stipendi, gli investimenti dall’estero e la crescita. Le pensioni, il debito pubblico e il costo dell’amministrazione pubblica sono invece tra i più alti.
Gli ultimi dati fanno riferimento una nazione più vecchia e più povera, a tal punto che il suo vescovo più importante ha proposto di incrementare i pacchi cibo per i poveri.
Il 70% degli italiani tra i 20 e i 30 anni vive a casa dei genitori, condannato a una adolescenza sempre più lunga e poco produttiva. Molti dei più brillanti, come i più poveri un secolo fa, lasciano l’Italia.
Ronald Spogli, l’ambasciatore americano che conosce l’Italia da quaranta anni, avverte che l’Italia rischia una diminuzione del suo ruolo internazionale e delle relazioni con Washington. I migliori amici dell’America sono i business partner e l’Italia non è tra i più importanti. La burocrazia e regole poco chiare hanno portato gli investimenti USA in Italia a soli 16,9 miliardi di dollari nel 2004 mentre in Spagna erano 49,3 miliardi.
In Danimarca il 64% delle persone ha fiducia nel Parlamento, in Italia il 36%. Le statistiche indicano che l’11% delle famiglie italiane vive sotto il livello di povertà e che il 15% ha difficoltà ad arrivare a fine mese con il proprio stipendio”.
Andatevi a leggere i link, se capite l'inglese, va'...
Un paio di settimane fa scrivevo queste parole:
"Io fondamentalmente odio le tre femmine che sono venute con me in Giappone, e ora vi vado ad illustrare il perché.
Si dà il caso, cari miei, che le lì presenti abbiano fatto un video bellissimo che illustra il funzionamento della Toilette 3.0... e l'hanno pure condiviso su Youtube! Ma siccome sono timide... beh, l'hanno protetto. Privatizzato.
Insomma, un insulto alla libertà di espressione (la mia)."
Beh, gente... mi rimangio cio' che ho detto. Si, perche' le mitttiche hanno liberalizzato il video in questione. Gustatevelo, amatelo, amatele*!
*(a parte Skippu, che non ha fatto un cazzo)
A volte capita di uscire con un gruppo di amici e dire: che si fa sto weekend? E ritrovarsi dopo un paio di giorni con bombole e maschera sotto venti metri d'acqua a Byron Bay.
Bellissimo il corso di sub, gente! Ho deciso che a gennaio mi prendo la licenza, e' TROPPO FIGO! 
A volte capita di prendere la macchina x andare a Byron Bay e di rompere un paio di candele a meta' strada.
Fermarsi, trovare un rivenditore, cambiare le candele sotto il sole dei tropici e poi, gia' che si e' vicino al mare, prendere le tavole da surf e andarsi a fare una surfata.
Capita anche, a volte, di tornare alla macchina riparata di fresco e trovare... una gomma a terra.
I Records della vita!
A volte capita di capire le donne. Ma solo raramente, eh.
O forse capita spesso, ma e' solo che non vogliamo accettare il modo in cui ragionano.
Certo e' che capisco me stesso, e so che piu' me ne frega di una, piu' stronzate faccio. E mi odio quando dico quelle parole di troppo di cui so, mi pento sempre e da sempre.
Basta vedere il modo stupido con cui ho perso una certa bionda che ora vive in Spagna, l'estate scorsa.
Gia'. Ma tanto e' solo un capriccio.
Raccontiamoci che e' cosi', dai.
Ieri arrivo al lavoro. Guardate che mail ho ricevuto dall'assistente del General Manager:
Dear All
As the year is coming to an end we are all a bit tired and looking forward to the Christmas break, so to get you relaxed and loosened up for the festive season we have organised for "Mobile Healing Hands" to come in and give everybody a five minute massage.
The massages will be on Tuesday 18 December 07, starting at 9.00am. If you would like to have a five minute massage can you please let me know by Friday 14 December 07 so I can confirm numbers. The massages will be conducted in the Hunter and Pilbara Rooms.
Any queries please give me a call.
...Per chi non avesse capito, il 18 dicembre due sale riunioni della mia azienda saranno adibite a sale massaggi, per rilassarci prima del Natale.
Cioe', al posto di lavorare.
Scommetto che neanche la Regione Campania l'aveva pensata questa! E contare che loro usano i soldi degli altri! (clicca il link).
E' quasi una settimana che non scrivo.
Purtroppo ho altro da fare, tra l'altro sono impegnatissimo con la chiusura del progetto... domani.
Vi butto su due fotine dai, cosi' non vi annoiate.

Questa qui e' Tokyo by night....

e... gente, quanti cartoni animati avete visto in vita vostra? Beh, se ne avete visto piu' di UNO allora sicuramente vi risultera' familiare la vista di una scuola 3.0....
Chissà cosa insegnano, forse fisica dei quanti alle elementari. Comunque io e la mia degna compare (comare) Cri eravamo troppo con la lacrima a vedere ste scuole col campo da baseball davanti...
Ah... e a proposito di lei...
