Bello onesto emigrato Australia

...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...


CHI SONO

Utente: albino
Nome: ALBINO
Vivo in un mondo cosmopolita dove la cultura e' stata bandita.
Vivo in un posto dove perfino gli ingegneri sono integrati nella societa'.
Vivo in un posto dove tutto e' alla rovescia... a cominciare dal vortice dello sciacquone.

Vivo in una gabbia dorata... ma non aprite la porta... non ancora... non voglio rischiare di uscire.

...QUANDO?

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*loading* Imbecilli hanno perso il loro tempo


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domenica, 30 marzo 2008

Povertà

Conosco una tipa talmente povera, ma talmente povera, che è costretta ad usare le stesse pile per il suo vibratore e la fotocamera digitale!

Mi è venuto in mente di indire una colletta online quando l'ho sentita dire "ah è vero, devo usare la digitale! Aspetta che tolgo le pile dal vibratore!"

Cioé, non c'è più religione (e neanche ginnastica). Siamo troppo schiavi dell'energia.

A coloro che parteciperanno con moneta sonante (o pile cariche) in omaggio una foto di costei mentre usa il vibratore. Così siete sicuri che i vostri soldi sono arrivati a destinazione, eh.


postato da: albino alle ore 12:24 | link | commenti (17)
categorie: sklerooo, albino vi insegna
sabato, 29 marzo 2008

Per la gioia di Kama

Ecco, ho fatto anche l'altro test!
Come dimostrato anche nell'altro test, e come so perfettamente da anni, io sono più di destra che di centrodestra... solo che mi tocca votare Silvio per la storia del voto utile. Sigh.
I piedistallo delle mie certezze, comunque, restano sempre le 4 lunghezze di distanza dai Rossi. Evvai!

Se volete fare il test anche voi, cliccate qui.  (col mouse, non col pollice).


postato da: albino alle ore 03:40 | link | commenti (9)
categorie: albino vi insegna
venerdì, 28 marzo 2008

Racchetta costruita al fine di essere utilizzata nel giuoco del tennis

Ora, facciamo il punto della situazione sul nostro studio dell'espressione testa DA cazzo.

Abbiamo risolto che complemento d'agente non e', per il dispiacere di Eli e di mio fratello (fidati, agisce! Ascoltala perche' sa quello che dice!).
Che poi in caso dovrebbe essere di causa efficiente, a volerla dire proprio tutta, non essendo il cazzo una persona. Vi faccio un esempio, tanto per farvi capire:

Il commento piu' sensato e' stato scritto DA Akanishi.

Ecco, questo e' un complemento d'agente, non testadacazzo.. Verbo passivo, Akanishi che agisce. Chiaro e trasparente.

Detto questo, concordo con Aka quando dice che Racchetta da tennis, canna da pesca, eccetera sono dei complementi di fine.

Resta comunque il dubbio su testa da cazzo, al quale Aka non tenta nemmeno di rispondere.
Testa da cazzo = testa atta all'uso del cazzo? Testa adibita ad apparato riproduttore?
No, Non ha senso.

Raga, e se ci trovassimo di fronte ad un famigerato complemento di Qualita'

 

P.S: Tanto per dirla tutta, Eli... testa DI cazzo non e' complemento di specificazione. Non e' che tutti i DI siano genitivi, eh....  
Piuttosto, siamo di fronte ad un complemento di Denominazione. Quando dico ad uno che e' un testa di cazzo, sto denominando la sua testa  come "del cazzo"...  non e' che sto dicendo che la sua testa appartiene al cazzo.

 La differenza e'palese quando si pensa ad espressioni come Il gatto di mia nonna (specificazione) e La citta' di Venezia.(denominazione).

 


 

Update:

 Fate la prova del politometro di Repubblica.it anche voi! e ditemi come vi e' andata!!


postato da: albino alle ore 06:29 | link | commenti (11)
categorie: albino vi insegna
mercoledì, 26 marzo 2008

Non ho veramente niente da scrivere

Oggi ero in cesso, al lavoro, e seduto sulla tazza pensavo a come mai in italiano si dica Testa di cazzo, mentre noi veneti  tendiamo a dire Testa da cazzo.

Cioé, io veramente mi perdo in pensieri assurdi.

Certo che comunque mi rimane la curiosità. Da cazzo tipo Carta da parati? Racchetta da tennis? Canna da pesca?

Che complemento è?!


postato da: albino alle ore 10:23 | link | commenti (12)
categorie: sklerooo
mercoledì, 19 marzo 2008

'na scorra de un quarto d'ora

Un amico di un mio collega l'altro giorno era in palestra. Ha mollato una loffa talmente puzzolente che l'hanno cacciato.
Fuori, a calci.

Immaginatevi la scena, ad un certo punto la palestra si ferma. D'un tratto le macchine si stoppano, le spin bikes, tutto. Unica eccezione, un sacco per pugili che ondeggia lentamente e cigola a cadenza costante, gnic, gnic, gnic.

La gente muta inizia a girare lentamente la testa verso di lui, in un silenzio che dice mille parole. Poi arriva uno degli istruttori. Lo guarda e gli fa: hey, prendi la tua roba e vattene.

Avrei voluto essere li'. Con o senza maschera antigas, avrei voluto assistere.

Dev'essere stata la scorra del secolo. Lol.


lunedì, 17 marzo 2008

ma pazzesca questa cosa

Scaricatevi un po' ste foto... ho trovato un sito da lacrime.  Basta che ci clicchiate sopra.

Per quelli che ci sono stati... riconoscete nulla???

Beh, pazzesco. Sono partito dal Ponte della Libertà, ho risalito su su la linea ferroviaria fino a Mogliano Veneto, e poi... beh.

Due note. Queste foto risalgono a dicembre-gennaio o febbraio del 2003, o 2004, o 2005. Lo si nota da una certa Polo Bianca parcheggiata in una certa casa. I mesi si deducono dalla mancanza di foglie sugli alberi o nei giardini, e... beh. Ho la troppo la lacrimaaaaaa!!

Ma la cosa più incredibile, la volete sapere? Non è la meraviglia della tecnologia, né la nostalgia di casa. E' il rendersi conto che finalmente Microsoft ha fatto un programma decente! IMPOSSIBBBBILE!!

(ma in questa versione free non ci sono le coordinate, per cui per ritrovare il luogo una volta chiusa la finestra bisogna risalire dal Ponte della Libertà, eccetera. Tanto per smentirsi, a Microsoft tutto è a pagamento. Ma vabbé, per una volta li amo lo stesso, e Viva Google lo dico sottovoce! ).


giovedì, 13 marzo 2008

Grazie della sfiga!

Ehi manica di bastardiiiii! Il mio compleanno e' DOMANI!!! Oggi porta sfigaaaaa!

No, a parte gli scherzi. Grazie per i mille commenti... madò. Dopo cena rispondo a ognuno!

Vi lascio un paio di link per ricordare i bei tempi andati.

Il mio compleanno dell'anno scorso.

Il topo trovato in camera e ucciso!

La tristissima Pasqua nel deserto.

Foto del deserto: UNO e DUE.

Il mitico post sui Giapponesi 3.0!

Il Giappone (uno dei tanti post, non ho cazzi di mettere tutti i link).

E concludo:

Il LEGGENDARIO post dellemutande col buco. (Leggere prima il precedente)


postato da: albino alle ore 11:21 | link | commenti (12)
categorie: stralci di vita vissuta

Bilancio dell'anno

Oggi e' il mio ultimo giorno da trentunenne... eh si, domani compio due-alla-quinta anni.

Questo a dispetto della diciannovenne del Wisconsin con cui due settimane fa ho finto di avere 26 anni (ma tanto aveva il moroso).

L'anno scorso a quest'ora ero a Karratha a lavorare. Domani di un anno fa i colleghi mi avrebbero omaggiato di una cena con free drinks e una torta al cioccolato da una tonnellata, coi mars incastonati. Eravamo pieni di lavoro, eravamo in mezzo al nulla, ma ragazzi... che avventura.
E quello che abbiamo ottenuto... nessuno di voi potra' mai capire. Ancora oggi ci incontriamo in ufficio, noi ventina di disperati che si e' passato l'inferno del deserto. E negli occhi ci leggiamo a vicenda la malinconia.

Oggi a pranzo mi sono imbattuto per caso nel mio collega cinese, che ha cambiato ufficio e con cui non ci si vede piu' tanto. L'anno scorso a quest'ora vivevamo insieme. Dopo tanto tempo, ci siamo ridotti a parlare del piu' e del meno.
"come va?" - "Bene... si insomma".
"Annoiato anche tu?"  - "Beh... si".
"Ci pensi mai a Karratha?" - "Ci penso sempre."

E come non pensarci? Quando qui ci si alza, si sale in macchina nel traffico e ci si siede dietro una scrivania... mentre un anno fa si era sul campo di battaglia, a salire vestiti da Indiana Jones a notte inoltrata ed avventurarsi in viaggi tipo Camel Trophy per riparare una locomotiva in difficolta'... responsabili di milioni di dollari, col cliente che ti chiama sul satellitare e tu che preghi il santo protettore degli ingegneri elettronici e implori la locomotiva daidiaidaitipregoparti!

Certo, non e' tutto oro quel che luccica, ne sono cosciente. Non ero felice, ero solo, ero in mezzo al nulla... quest'avventura mi e' costata sette mesi della mia vita, sette mesi di solitudine (a parte i colleghi e i canguri).

Ma poi mi sono rifatto, no? Sei settimane in Italia, una delle estati piu' belle mai passate.... tornare a casa e trovare tutti i tuoi cari, amici e famiglia, e trascorrere un mese e mezzo con loro, dedicarlo solo a questo.
Bellissimo.

E poi ottobre e novembre, la vacanza in Giappone. La vacanza piu' bella, forse... con un gruppo splendido, con cui abbiamo riso dal primo all'ultimo secondo, e con cui andrei veramente in capo al mondo.
Se mi leggete, gente... ve la ricordate la mia cena dalla giappa? Con tutta la dovizia di particolari del dopo e "sono troppo il dio della lingua in bocca!"...ahahah!

Beh, e'  andata.
Cos'ho imparato,in questo mio trentunesimo anno?

Ho imparato ancora di piu' l'importanza delle persone che mi vogliono bene e che mi aspettano a casa, e che non vedo l'ora di rivedere...
Ho imparato finalmente ad essere un vero ingegniere. Si, con la I. 
Ho imparato che i sogni sono belli proprio perche' sono sogni. Quando li realizzi e' tempo di averne altri.... e questo mi ha aiutato ad accettare che cio' che manca nella mia vita non e' poi cosi' importante come sembra.
Ho imparato a guardare il passato con occhio diverso. Ognuno fa le sue scelte, e alla fine raccoglie per quello che ha seminato. Ma non bisogna recriminare se e' andata com'e' andata per decisioni di altri. Tanto la vita alla fine prende pieghe inaspettate, comunque. E -diciamolo- i mediocri stanno bene con i mediocri, per quando bello sia (o sia stato) il loro aspetto fisico. Checche' ne dica Stormeyes, che li vuole solo belli.
Ho imparato a montare un equipaggiamento subacqueo e ad utilizzarlo, Ho imparato ad affrontare una mucca che ti si para in mezzo alla strada nel cuore della notte, Ho imparato a dormire in una stanza infestata ai topi. Ho imparato ad orientarmi con la bussola. Ho imparato a giocare a golf. Ho imparato piu' di 100 Kanji Giapponesi.
Ho imparato che non ti voglio se sei troppo facile. Non ti voglio se non e' me che vuoi ma solamente qualcuno accanto. Non ti voglio se sputi sentenze e sei limitata di vedute. E no, non ti voglio se sei una viziatella che vuole la domestica che le faccia i lavori di casa (ognuna di queste frasi e' dedicata ad una donna diversa dell'anno).
Ho imparato che non c'e' da vergognarsi o a sentirsi meno macho nel dire "io non voglio fare le cose una-botta-e-via". Non mi piace, finalmente sono abbastanza vecchio ed esperto da poterlo dire senza passare per Volpeuvista. E non mi piace la gente che lo fa.

Ma soprattutto, ho imparato che a volte non importa quello che sei, perche' la gente ti giudica da quello che fai. Quando la gente ti pensa un "privilegiato", o un "dandy", o una persona superficiale... significa che c'e' qualcosa di sbagliato nel modo in cui ti poni.

Tanti auguri a me.


mercoledì, 12 marzo 2008

Quei milioni di piccole Franzoni

[Giuliano Ferrara sull'intervista a Piersilvio  Berlusconi apparsa su Vanity Fair, in cui egli parla delle sue simpatie radicali, sul suo rapporto con la figlia 18enne Lucrezia e sull'aborto.]

Le idee radicali ebbero un tratto eroico e solitario, oggi hanno uno charme particolare per i giovani, si portano senza troppe difficoltà, sono scarpe comode. Meno comode le idee dei cattolici, un mondo a parte, una specie di invadente minoranza che resiste alla totalità culturale della nostra epoca.
Piersilvio dice che il matrimonio e i figli sono due cose diverse per lui, e in effetti è così per gran parte delle nuove leve. Siamo nell’epoca in cui i figli si fabbricano, a piacere, e si chiamano nelle leggi “prodotto del concepimento”. E il matrimonio non ha più molto senso, se non sia un sacramento religioso: il divorzio ha reso quello civile un po’ ridicolo, il matrimonio omosessuale lo ha ridotto a una parodia grottesca di se stesso, e comunque non usa più tanto.
Come il matrimonio, anche l’educazione dei figli è relativizzata. Piersilvio dice che la sua Lucrezia gli è affettuosamente vicina ora che è più grande, perchè ora è un piacere quello stare insieme che prima era solo un dovere. Però un ricordo dell’educazione ricevuta lo accompagna quando, con tenerezza, dice di avere l’impulso di tenere per mano sua madre e suo padre, che rilutta, ogni volta che attraversano insieme la strada. E’ così, resta la gratitudine per il passato, un affetto anche fisico e dolce per chi ti ha educato, meno chiara è l’apertura al futuro. Piersilvio infatti, quanto al futuro dell’umanità dopo un miliardo di aborti consumati nel mondo lungo i suoi trent’anni di vita spigliata e impegnativa, dice di tenere alla libertà della donna e a soluzioni che scongiurino la piaga dell’aborto clandestino, sul resto decide la coscienza.
Giusto.
Ma Piersilvio non aggiunge un qualche allarme, che invece io sento, per la trasformazione dell’aborto legale in quel che non doveva essere, una contraccezione di massa che si risolve in una strage di innocenti moralmente indifferente. Molto comprensibile questa soave sordità, tipica di una certa Milano moderna, quella delle Invasioni barbariche, tv concorrente.

Reagan però aveva notato che tutti quelli che sono per l’aborto hanno il privilegio di essere già nati. 


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categorie: albino racconta
martedì, 11 marzo 2008

Ferro 8

Una era di lino.
Una era a righe fine.
Una era a righe più grosse.
Una era quadri.
Una era da andarci al lavoro.
Una era da tenere fuori.
Una era button down.
L'ultima, maledetta bianca l'ho dovuta ripassare ottantasette volte.

Stasera ho stirato OTTO camicie. Non le auguro al mio peggior nemico.


postato da: albino alle ore 14:24 | link | commenti (8)
categorie: siamo nati per soffrire
lunedì, 10 marzo 2008

Yeah

Due giorni distruttivi, in questo weekend. Sveglia alle 5, in barca tutto il giorno. Due immersioni sabato, tre domenica... ma ora finalmente ho il brevetto di sub!
Per farla breve, ora posso scendere fino a 20 metri, dietro certe condizioni (tipo di giorno, seguendo certi accorgimenti...). Per i 30 metri e le immersioni notturne ci vuole l'avanzato, ma credo che passerò la mano... diciamo che mi basta questo, per ora!

Beh, è troppo bello. Vedere la superficie del mare da venti metri sotto è immensamente più affascinante... è come vivere in un mondo con un cielo... no è troppo complicato da spiegare, bisogna vederlo per capire.

Mi sono imbambolato a guardare sopra, ieri. La gente di solito si concentra sempre sul fondo del mare, e tra parentesi ieri ci sono state anche un paio di tartarughe a farci compagnia per un po'...

 

 

 

 

 

 

Ma sopra. Eh. Sopra. Un fascino indescrivibile.

Parlando di cose diverse, secondo me Silvio ha fatto STRA-bene a stracciare simbolicamente il programma del PD. Cioé dai, cazzo, sono gli stessi del governo in carica, non hanno fatto un emerito cazzo per anni e ora vogliono cambiare l'Italia... da loro stessi! E c'è pure gente che ci crede, ahah!

Guardatelo che bello che è...


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categorie: albino vi insegna, albino sentenzia, albino racconta
venerdì, 07 marzo 2008

Soddisfatti o rimborsati

Che vi devo dire: mi e' costata un po' di vaffanculo sta cosa, ma almeno ho qualcuno ha battuto un colpo!

Che settimana del cazzo. Praticamente non ho fatto niente. A proposito di questo, femmina1 mi ha tirato fuori la sua Teoria dei cinque punti.
Questa teoria dice che per ogni azione utile che fai in una giornata ti viene assegnato un punto. Lavorare, guardare la TV, chattare etc sono attivita' che non danno punti, a meno che non sia qualcosa di giustificato (tipo guardare una tribuna politica perche' non sai che cazzo votare, insomma, non vale a meno che tu non lo faccia per un motivo ben specifico - no, le riunioni in ufficio non valgono e si, broccolare con le colleghe vale un punto. No, scaricare sit-com in internet e guardarle non vale e si, scaricare delle lezioni di giapponese online vale un punto - ma solo per poi le studi, eh).
Tipo: hai letto un libro? Un punto. Hai mantenuto relazioni interpersonali uscendo a bere qualcosa con un amico/a? Un punto. Hai studiato? Un punto. Hai fatto la lavatrice? Un punto. Hai trombato? Un punto, a meno che tu non l'abbia fatto con tua morosa (in quel caso e' troppo facile, ma se vai in camporella vale un punto anche con la morosa xche' comunque costa uno sforzo, e' un'azione da compiere). Hai trombato e convivi con la persona in questione? 13 punti!  E cosi' via.

Femmina1 dice che se non raggiungi cinque punti nell'arco della giornata significa che hai fatto un cattivo uso della giornata in questione e per questo devi ridarla indietro.
Dice che c'e' un cestino dove vanno tutte le giornate che devi restituire, e insomma... e' malata. Ma cosa pretendete, insomma e' amica mia no?

Cmq puo' essere un utile esercizio anche per voi: quanti punti avete accumulato ieri?*
Tipo una persona mediamente attiva mi potrebbe dire: sono uscito a pranzo con un'amica, poi sono andato in palestra, poi sono tornato a casa, mi sono stirato una camicia e sono uscito con gli amici per l'aperitivo. Ho conosciuto una tipa nuova. Poi sono tornato a casa, ho letto, ho risposto ad un paio di email e sono andato a letto. TIpo fa 6 punti, niente male (le mail in linea di massima non contano a meno che non siano tipo tipo la mail al prof per la tesi (quindi qualcosa di utile), altrimenti la vita dei nerd verrebbe ad avere un senso, e non si puo'. Lettera cartacea invece va bene perche' costa fatica. Tipo telefonata ad un amico che non senti da una vita vale un punto, telefonata al tuo migliore amico no xche' e' troppo ovvio. Capito come?).

Parlando di nerd, oggi ho passato la mattina in chat con la mia amica Stormy, la quale per una volta non cercava di abbordare tamarri di 20 anni (erano tutti offline, per quello chattava con me, l'Opportunista), bensi' era in chat con un maniaco sessuale sadomasochista che l'ha trovata non so come (cioe' si lo so ma non ve lo dico, lol)...

La cara Stormy chattava col sadomaso e contemporaneamente riferiva a me, e nel mentre mi mandava sue foto in lingerie di quando ancora non aveva la cellulite. Ma a parte questo la chattata andava cosi':

Sado: siii mia signora, puniscimiiiii!

[Stormy copincolla ad albino]
S: che gli scrivo a sto qua?!
A: Scrivigli che lo penetri col tuo fallo di gommaaaa! E che e' grosso eddddurooooooo!!!!

[S. torna dal Sado]
Sado: Mia Signora e Padrona, cosa devo fare per te?
S: ok mettiti un po' a 90 che ti penetro col mio fallo di gommaaaa che e' grossedddduroooooo!

Sado: Siii tutto quello che vuoiiiii!!
S: Occhio che arrivo eh... prendo la mira!

[S. finge di prendere la mira ma in realta' torna da albino]
S: Che gli dico mo'?!?
A; Digli che il fallodigomma glielo lubrifichi solo se ti imploraaaaaa! Senno' a seccooooo!!
S: Spe' mi chiede anche di essere calpestato!
A: Digli che aspetti, devi fare la punta ai tacchi col temperamatiteeeee!
S: ahahahahaha
A: ancora con sto bot -_- (
questa la capisce solo lei, lol)

Eccetera.

Il tutto, vorrei sottolinearlo, mentre lavoravo, e tipo con una finestra chattavo e con l'altra scrivevo test di una stazione ferroviaria (poi se avviene un disastro con morti e feriti se la prenderanno col Sado, cosi' almeno e' contento se lo linciano). Mentre scrivevo ste cose mi passa il direttore a fianco, e mi fa:

dir: Bravo albino, stai facendo un ottimo lavoro!
A: col masochista?
dir: Uh?
A: ops.

*-questa non e' una domanda retorica - Quanti cazzo di punti avete accumulato ieri? Fate il conto! Io 3... giornata da restituire. Sigh.


postato da: albino alle ore 05:38 | link | commenti (17)
categorie: sklerooo, siamo nati per soffrire, albino racconta
mercoledì, 05 marzo 2008

Dear Mr. Reader

Brisbane, 5 Marzo 2008.

Caro Lettore,

Se stai leggendo queste righe, significa che hai l'onore anche tu di far parte del centinaio di teste di cazzo che legge questo blog ogni giorno senza degnarsi di lasciare neanche il piu' stronzo dei commenti.

Caro Lettore, ti faccio scoprire l'acqua calda. Devi sapere che quando scrivo i cazzi miei su queste pagine virtuali non lo faccio per il tuo piacere.  Lo faccio per il miooooo!.
Certo: lo faccio per dare soddisfazione al mio Ego. Ma un Ego che non riceve messaggi cos'e', poeretto lui, se non un  un Ego ferito? Cioe', ti rendi conto di quanto mi maltratti quando non mi commenti, caro Lettore?
Scrivere al vento e' come parlar da soli, e' avvilente. E' come essere un maniaco che va in giro completamente nudo, sotto l'impermeabile. Ma lo fa in un parco completamente deserto, in cui non si vede anima viva da secoli.

E' per questo, caro Lettore, che se permetti ti mando affanculo. Sappi che se scrivo poco e raramente e' anche e soprattutto colpa tua che mi leggi a scrocco e chiudi la finestra senza mai degnarti di scrivermi un commento, pensando che io tenga sto blog per far piacere a te.

Con affetto,
albino.

 


postato da: albino alle ore 06:49 | link | commenti (20)
categorie: albino sentenzia
domenica, 02 marzo 2008

Most of the time

Eh sì, alla fine femmina2 è tornata dalla Thailandia, e prima ci siamo sentiti per telefono. 

femmina2: I had such a great time over there!
albino: I bet you've been drunk all the time!
femmina2: Ha, fuck off! And we've been in three different places in Laos, can't wait to show you the phot...
albino: Come on.
femmina2: ...Shut up! I told you I'havent been drunk all the time...
albino: ...But?
femmina2: Ok, most of the time. Happy with that?

Mi ha detto che stava spacchettando (ricordate il trasloco?), e poi vediamoci presto sono così felice di sentirti, vieni a cena da me che ti cucino il risotto anche se ti farà schifo, e io a rispondere nono non mi fa schifo il tuo risotto, d'altronde ti ho insegnato io a cucinarlo, e vabbé vediamoci ma tanto fai sempre così promesse promesse ma poi. E lei no dai prometto che ti chiamo e io si credighe.


postato da: albino alle ore 13:10 | link | commenti (3)
categorie: stralci di vita vissuta

Elezioni inutili

Cioé, che cazzo si voterà a fare in Italia, non lo so. Soldi buttati.

Tanto si sa già quale sarà la coalizione che otterrà la maggioranza. Si conosce anche il nome del prossimo Presidente del Consiglio. Lo si è saputo ieri.

Sto parlando, naturalmente, dell' UDC e di PIERFERDINANDO CASINI.
Avete capito benissimo, Casini sarà il nuovo Presidente del consiglio.

Non ci credete? Guardate chi c'era all'apertura della campagna elettorale dell'Udc a Roma.

Esatto. Lui

Le elezioni sono già scritte. Che ci volete fare.