...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Ebbene sì, alla fine sono arrivato in Italia.
Me la sto passando bene. Sono l'uomo più impegnato del mondo, se stessi qui per 2 mesi forse riuscirei a vedere tutti adeguatamente - invece resto poco più di due settimane, ed è obiettivamente un casino riuscire a vedere tutti. Oltre a questo, comunque, non ho nulla da dichiarare.
A parte forse una lieve ed impercettibile nostalgia per un posto che - credo oramai sia chiaro - mi ha rubato il cuor.
Devo comprarmi sto costume, cazzo.

...a volte.
A volte invece muoiono a meta' pomeriggio.
Poi non resta che svegliarsi, e affrontare la vita vera.
Ho letto con sentimenti contrastanti alcuni commenti al post precedente.
Da una parte, lo ammetto, mi sono divertito a pensare alla faccia sbalordita che avrebbe molta gente una volta che la Verita' venisse loro rivelata. Una volta presa la pillola rossa, tipo Matrix.
Sono sicuro che anche gente come Kira, Akanishi o Tonari hanno riso esattamente come ho fatto io, nel leggere alcuni commenti.
Dall'altra parte ho pensato con amarezza a quel misto di arroganza e cecita' con cui l'uomo occidentale guarda generalmente al giapponese.
I commenti ricevuti sono sintomatici di questa cultura diffusa. E non e' solo perche' la gente non si rende conto della loro supremazia tecnologica. Questa non e' che la punta dell'iceberg: purtroppo la stragrande magioranza non vede, non capisce, non si informa, non sa. In generale, e non parlo solo di italiani (anzi).
Il sentimento e' lo stesso che provo quando sento che certi arrivano a confondere i giapponesi con i cinesi (raga, a momenti sono piu' simili i turchi ai cinesi - se vi fermate agli occhi a mandorla vuol dire che proprio non sapete un cazzo del francobollo di pianeta che calpestate al di fuori di casa, lavoro e villaggio turistico con-cuoco-italiano. Oh voi che non avete mai parlato con un cinese o un indiano in vita vostra, ma pensate di conoscerli lo stesso. Oh voi che in questo momento state pensando eh ma io ho girato il mondo: Formentera e Londra).
Il motivo di questi commenti acidi? Cari lettori, svegliatevi: io vado in GIAPPONE e voi mi parlate di iPhone.
Pensate che gliene fotta qualcosa dell'iPhone* a loro???
Si vede proprio che non avete mai visto un cellulare giapponese. Stolti.

*NOTA: Un recente sondaggio a dire il vero ha dimostrato che, se fosse disponibile, il 27% dei giappi prenderebbe in considerazione l'acquisto un iPhone. Ma questo e' dovuto ad altri fattori, tipo la loro compulsiva mania per i prodotti fashion, specialmente se provengono dall'estero, ed il fatto che la maggior parte di loro non concepisce il nostro essere indietro (tanto quanto noi non ci rendiamo conto che loro han gia' passato il 2010 da un pezzo).
Dopo una settimana il 95% di questi ipotetici acquirenti rivenderebbe o porterebbe indietro il proprio iPhone, dopo aver capito che non prende il segnale tv, che non si puo' usare per acquistare nulla col lettore di codici a barre o il lettore di impronte digitali, che il telefono non interagisce e non acquisisce informazioni dal mondo esterno, che non permette tutte le millemila funzioni di cui dispongono i loro Mostri con tecnologia che noi vedrtemo - forse - fra anni.
NOTA 2: Date un occhio a questo articolo, dal titolo Sorry IPhone, Japan's not interested.
Qui un estratto:
Claude's typical day starts with him checking his email on his phone. He gets all his daily tasks and calendaring events this way. He then syncs it with his computer. He pays for the subway by placing the phone on a kiosk granting him access past the gates. The commute is spent watching TV on his phone by rotating the screen. A small antenna extends up and catches the wireless digital TV signals (something we will never have here in America). About 45 minutes later, he's in Tokyo and heads to a vending machine to buy fresh fruit and water. He places the phone up against a pad. The vending machine reads his bank information which is tied into his phone. He then places his thumb on the phone's tiny thumbprint reader to verify his identity. As he makes his way to the office, he waves the phone near the door handle to unlock it. During a 10 minute break, he's flips thru a magazine and sees something he wants to buy. The item has a tiny stamp size barcode pictogram next to it. He scans the pictogram with his phone. A receipt and shipping confirmation hits his email minutes later. As the day ends, he syncs with his work computer and goes grocery shopping paying for items with his phone. Before heading home, he heads to a bar his friend has invited him too. He uses the phone to give him step-by-step directions. The day is finally over and his phone's battery is nearing the end of its life. He plugs it in and goes about the rest of the evening relaxing before bed.
Mentre il mondo va a puttane
Mentre la popolazione aumenta e non c'e' piu' cibo perche' il mais ora lo mettiamo nei serbatoi
Mentre il comunismo scompare e io mi chiedo per quanto altro tempo riusciro' a far finta di non provar fastidio per le leggi che Silvio si sta facendo per evitare i giudici
Mentre la vita e' un labirinto senza fine, che sembra non portare da nessuna parte
Mentre gli stimoli latitano tanto quanto la voglia di trovarne di nuovi
Mentre il mio progetto arriva al fulcro piu' critico e terribile
Io bel bello inforco l'occhiale da sole, faccio i bagagli e vado in ferie mandando in culo tutto e tutti. 
Tra 2 giorni parto per Tokyo, una settimana nella terra dei 3.0. Cioe', vi sto troppo facendo invidia. Ammettetelo.
Ci si vede prossima settimana o quella dopo, per chi mi conosce dal vero. Per tutti gli altri, BelloOnesto si prende un mesetto di ferie, durante il quale saro' impegnato a girare il timone della mia vita, vedendo se finalmente la rotta cambiera' verso dovedicoio.






Mi sono svegliato alle 4 per il cazzo.
E al lavoro mi stanno gia' iniziando a prendere x il culo.
Se Donadoni la prossima volta vuole mettermi in campo Del Piero e Cassano al 90'', tanto per perdere meglio...
Tsk.
*questo titolo lo possono capire solo i veneti.
Avevo fatto un post bellissimo e mi è stato ignobilmente cancellato, mannaggia a splinder!
Uff.
In consolazione, beccatevi la google map di dove vivo, ci sono anche le foto... cheppalle.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Dai che fra 17 giorni arrivoooooooooo!!!
Possibile che debba fare pioggia & vento & umido (a.k.a. Soffego) ogni volta che metto le lenzuola a stendere in terrazzo?