...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
C'era una volta Akanishi che era in Giappone e faceva i post piu' belli del mondo sulle sue (dis)avventure a Tokyo. Oggi, in quel buco grigio e spento di nome Udine, si limita a parlare di energia alternativa e non fa piu' Spettacolo con le sue indagini sociologico-demenziali e i suoi personaggi romanzati.
C'era una volta Stormeyes che saltava di palo in palo e faceva i post piu' da ridere della storia raccontando dei suoi ommeni. Oggi, in quel buco grigio e spento di nome Salerno, sulla soglia dei 30 anni non se la caga piu' nessuno e lei non scrive quasi piu'. Soprattutto da quando tutto il mondo sa che lei e' Lei e la sua liberta' di anonima espressione e' scesa a zero. Soprattutto da quando se scrive nel blog che ha scoreggiato il vicino di casa dalla finestra le risponde: SALUTE!
Mettere le redini alla Regina delle stronzate e' stato veramente un delitto.
C'era una volta Menzogna che, vabbe', comunistoide intellettualoide e mantenutoide fuoricorso finche' volete... ma nessuno scriveva come lei in prosa poetica. Neppure Akanishi. Ora che si e' laureata per forza di cose deve iniziare la vita vera pure lei, per cui il suo piccolo mondo virtuale fatto di Superego e' venuto a mancare del suo ingrediente principale: il cazzeggio. Filosofeggiare e' materia per studenti, dispiace dirlo. Dispiace molto a me, lei era l'unica persona verso il cui talento mi inchinavo con rispetto anche se non cagato di pezza (a dispetto del mio, di ego, quindi).
C'era una volta la Koalessa, la mitica Ragazza della Vodka Accanto. Ma poi si e' fidanzata, si e' sposata, ed ora scrive di tran tran quotidiano e ha perso pure lei la verve che solo i single incalliti sanno avere. Meglio per lei, peggio per noi lettori.
C'era una volta albino. Bello, certo, Onesto, sicuro, emigrato Australia, come no. Pensavo che forse anche questo spazio si spegnera', un giorno. Alla fine la vita vera vince sempre.
