...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Il primo periodo in cui inizi a stirare, bestemmi che neanche a Marghera*.
Dopo un anno sei lì che stiri con il tuo gin&tonic a fianco, musica a palla e quel bel sapore di miprendounaserataperme in cui no TV, no libri, no internet, no amici, no figa. Ti senti quasi fiero di aver imparato, tanto che vorresti avere tua madre vicino a vedere che razza di camicie sai fare, e rinfacciarle con un "embhé?" tutti i ricatti morali cui (secondo te) ti ha costretto negli anni quando ti rinfacciava il fatto che stirava per te.
Dopo due anni ti rendi conto che forse tua madre in fondo aveva le sue ragioni e faceva bene a lamentarsi dello stiro. Due coglioni pazzeschi. Il gin&tonic è sempre lì a fianco ma non ha più lo stesso gusto di libertà svolazzante tipo carefree. Anzi, ogni tanto ti tocca fare la pausa-cicca perché uff... due maroni. Era meglio uscire ma poi come cazzo facevi, hai finito le camicie e domani devi andare al lavoro, insomma.
Chepppalle.
Dopo tre anni ti rendi conto che hai bisogno - con urgenza - di una moglie.
