...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Andra' ora in onda in esclusiva su questi schermi la serie di documentari dal titolo Io non sono un merda*. Buona visione.
Chattata con la Cinese, ieri:
a: Verro' a Melbourne in agosto, a trovare mio fratello.
c: Quando,esattamente?
a: Verso la fine... non so, venerdi 22?
c: lasciami consultare il mio orario... uhm... ah! Lavoro solo la mattina, sia venerdi che sabato! Potremmo andare fuori a cena venerdi!
a: Ottimo!
c: Pero' sabato mattina lavoro alle 6:30 (in un famoso hotel in centro, nda.)
a (fiuta odor di figa): Beh, potremmo fare cosi'... prenoto un albergo in centro x venerdi sera, *dico a mio fratello che arrivo sabato mattina cosi' venerdi siamo solo noi. Dormiamo li', poi sabato vai direttamente al lavoro.
c: I don't think so.
a: ...Eora va in mona!
Nota per i non udenti:Eora, ovvero "allora" in veneto.
Vi e' mai successo di avere un capo che ha un secondo lavoro?
Vi e' mai successo di avere un capo il cui secondo lavoro e' la vendita online di vibratori, lubrificanti vari, attrezzi sadomaso e altre amenita' del porno?
Vi e' mai successo di avere un capo che vi molla sul piu' bello del collaudo di un sistema da milioni di dddddolla per andare a Sydney alla Expo del sesso??
Beh, a me si.
A parte che l'aeroporto di Malpensa e' una merda - vecchio, sporco, mal tenuto, piastrelle ammuffite e intonaci che cascano, una vergogna perche' lo scalo e' la prima cosa che un turista straniero si trova davanti, il biglietto da visita.
Noi, paese delle contraddizioni, facciamo parte del G8 e contemporaneamente abbiamo stazioni e aeroporti da terzo mondo. Non scherzo, se atterrate a Malpensa sembra di essere in Bulgaria.
A parte che quando arrivi in Giappone in aereo guardi dal finestrino e sembra un plastico. Non c'e' un albero fuori posto, una casa non decorosa. Perfino le macchine rispettano la distanza di sicurezza, e lo vedi dall'alto. Cazzo.
A parte questo, dicevo, ora sono a Narita, precisamente all'aeroporto di Tokyo. Si, quello di City Hunter.
Signori. Lo so che parlo sempre e solo dei cessi giapponesi, ma io sono appena stato in bagno. Appena entrato ho chiuso la porta e la tazza 3.0 si e' alzata. Da sola.
Dio come sono avanti. Lasciatemi qui, non voglio andare in Australiaaaaaaaaaaaa
UPDATE: Sono nella vip lounge di Qantas da un paio d'ore a strafogarmi di sushi buonisssssssssssssimo e di birra giapponeseeeeeeeeeee! Lasciatemi quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!
...Fra qualche giorno torno in Australia, e questo blog riprenderà vita.
Nel frattempo, se volete domenica sera chi è dalle mie parti può unirsi per uno Spritz.
Poi, tutto come prima.





Avevo fatto un post bellissimo e mi è stato ignobilmente cancellato, mannaggia a splinder!
Uff.
In consolazione, beccatevi la google map di dove vivo, ci sono anche le foto... cheppalle.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Dai che fra 17 giorni arrivoooooooooo!!!
Potere della mentalita' meritocratica australiana, oggi per albino e' stato il primo giorno da... dirigente.
Eh si, a 32 anni e 3 mesi. Ora sono il responsabile del mio progetto, con la bellezza di una quindicina di persone sotto di me e solamente il project manager a darmi le consegne.
Atmosfera strana, oggi. Ora tutti sembrano venire da me a chiedermi cosa fare e come fare, e finalmente ho le chiavi per portare le cose dove dico io. Sembra strano, dopo anni d'abitudine a chiedere a qualcun altro cosa fare e come farlo... ora non c'e' piu' nessuno.
Succede quando il capo passa ad un altro progetto, diciamo. Succede quando il capo va dal capo del capo e gli dice (io ero all'oscuro di tutto cio') che io sarei idoneo.
Un ottimo risultato, di cui sono orgoglione. Soprattutto bello da sbattere in faccia a quelli che "non hai abbastanza anzianita'", o a quelli che "alla tua eta' possiamo darti questo livello".
Certo, costera' sacrifici ma oggi mi sono divertito un mondo. Mi sono sentito con le redini in mano, e la cosa mi e' piaciuta. Vedremo come andra'.
Ah, per la cronaca il project manager (il mio nuovo capo) ha 29 anni. Sotto di me ho ingegneri che arrivano anche a 50 anni... non male.
Certo che se vi riducete a commentare dei post come quello precedente siete proprio alla frutta, eh.
Stamattina ero fermo al semaforo. Alla mia destra, un grande giardino il cui proprietario, invece di piantare patate o, che ne so, ciclamini, ha deciso di piantare cavalli. Insomma, ci sono questi tre cavalli che pascolano felici e tranqulilli in questo pezzo di prato.
Durante tutta questa parentesi esplicativa, io stavo sempre fermo al semaforo. Ad un certo punto, noto che un cavallo si distende lungo per terra. Cazzo - penso - mi e' schiattato il cavallo in diretta e io non ho neanche la telecamera per mandare il filmato a realtivvi'.
E invece no! Il cavallo prende, si gira sulla schiena ed inizia a strusciarsi sull'erba a pancia in su.
Cioe', come un gatto.
Mi giro dall'altra parte, e vedo l'automobilista dell'altra corsia che assiste alla scena basito. Ci guardiamo, perplessi, e ridiamo.
Poi diventa verde, fine della storia.
C'era una volta Akanishi che era in Giappone e faceva i post piu' belli del mondo sulle sue (dis)avventure a Tokyo. Oggi, in quel buco grigio e spento di nome Udine, si limita a parlare di energia alternativa e non fa piu' Spettacolo con le sue indagini sociologico-demenziali e i suoi personaggi romanzati.
C'era una volta Stormeyes che saltava di palo in palo e faceva i post piu' da ridere della storia raccontando dei suoi ommeni. Oggi, in quel buco grigio e spento di nome Salerno, sulla soglia dei 30 anni non se la caga piu' nessuno e lei non scrive quasi piu'. Soprattutto da quando tutto il mondo sa che lei e' Lei e la sua liberta' di anonima espressione e' scesa a zero. Soprattutto da quando se scrive nel blog che ha scoreggiato il vicino di casa dalla finestra le risponde: SALUTE!
Mettere le redini alla Regina delle stronzate e' stato veramente un delitto.
C'era una volta Menzogna che, vabbe', comunistoide intellettualoide e mantenutoide fuoricorso finche' volete... ma nessuno scriveva come lei in prosa poetica. Neppure Akanishi. Ora che si e' laureata per forza di cose deve iniziare la vita vera pure lei, per cui il suo piccolo mondo virtuale fatto di Superego e' venuto a mancare del suo ingrediente principale: il cazzeggio. Filosofeggiare e' materia per studenti, dispiace dirlo. Dispiace molto a me, lei era l'unica persona verso il cui talento mi inchinavo con rispetto anche se non cagato di pezza (a dispetto del mio, di ego, quindi).
C'era una volta la Koalessa, la mitica Ragazza della Vodka Accanto. Ma poi si e' fidanzata, si e' sposata, ed ora scrive di tran tran quotidiano e ha perso pure lei la verve che solo i single incalliti sanno avere. Meglio per lei, peggio per noi lettori.
C'era una volta albino. Bello, certo, Onesto, sicuro, emigrato Australia, come no. Pensavo che forse anche questo spazio si spegnera', un giorno. Alla fine la vita vera vince sempre.
Molti di voi non sanno che in questo paese fantastico di nome Australia le banche danno interessi che vanno (lordi) dal 6,5% all' 8%, più o meno. Si, avete capito bene. Si, siete autorizzati a bestemmiare.
Non è finita. Le banche ti accreditano questo interesse al primo del mese, quindi ogni persona risparmiatrice di buona volontà apre il suo bank account il primo di ogni mese e si trova moneta sonante in conto. Così, in scioltezza ed allegria.
Naturalmente sto parlando di conti normali, senza soldi vincolati né nulla. Il conto normale col bancomat normale e niente investimenti o cazzate. Il conto, quello.
Ah, e naturalmente, l'interesse è scaglionato (per cui più soldi hai in banca e più interesse ti danno - ad esempio, una banca ti può dare il 7% fino a 30000$, da 30000 a 50000 il 7,5%, eccetera a salire).
Vi faccio un esempio della portata di questa cosa. Ora, il mio conto al momento, tolte le tasse, mi da un 6,58% netto. A cui bisogna aggiungere una tassa a fine anno, che l'anno scorso ad esempio per me è stata di 34$ (20 euro).
Ora, mettiamo che uno in conto abbia 1.000€. (Faccio il conto in Euro, così vi viene più facile). Fanno 68,5€ di interesse all'anno, ovvero 5,7€ al mese. Lasciando il vostro conto da 1.000€ lì fermo, il vostro capitale aumenta di circa 5,7€ al mese (più interessi composti, trascurabili nel breve periodo).
Un'inezia, certo, ma meglio del mio bancoposta del cazzo dove il tuo conto non fa che diminuire (senza contare l'inflazione).
Comunque, per rendervi l'idea facciamo il conto su cifre più decenti. Mettiamo che voi abbiate 20.000€ in banca. Viene 114€ in conto, il primo del mese. Ovvero, il vostro stipendio è praticamente di 114€ più elevato. Non male, eh?
Ora, facciamo il conto inverso. Mettiamo che voi vogliate avere 2000€ al mese di stipendio, senza lavorare. Beh, semplice: vi basta avere un capitale di 280.000 euro. (con 280.000 euro ti danno poco meno del 9% di interesse, circa, al netto).
Volete volare più basso, 1500€ al mese? Ok, vi servono circa 200.000 euro. Lo so che non è facile averli ma oh, 200,000 euro sono il prezzo per vivere di rendita. Senza nuotare nell'oro, certo, a 1500 euro al mese, certo... ma senza lavorare.
Ve la ricordatela Cinese? No?
Vabbe', per chi non la conosce, costei e' una mia amica di Melbourne, con cui ho "avuto a che fare" nel 2006. Doppiogiochista, triplogiochista, conviveva col moroso ed aveva un amante coreano, che sapeva del moroso ma non del fatto che me la trombassi pure io. E, per la proprieta' transitiva, chissa' quanti ce n'erano dietro di me... (Da lei prendo ispirazione per il mitico post delle Mutande, nda).
Comunque. Dopo un po' che non ci sentivamo, siamo usciti... domenica scorsa. No, non e' successo niente.
Invece, volete sapere? Ho avuto delle notizie di prima mano sulla situazione cinese nei confronti dellla questione Tibet-Olimpiadi.
Preparatevi a ridere. via al campionario di frasi:
Il Tibet e' nostro, le altre nazioni non si devono impicciare.
[Domanda di albino: Ma a cosa vi serve il Tibet? Perche' e' tanto importante?]
Boh.
Il governo dice che e' nostro, quindi e' giusto cosi'.
La Francia e gli USA ce l'hanno con noi. Hanno voluto ostacolare la fiaccola. Quando la gente l'ha saputo, nessuno ha comprato prodotti francesi o e' andato da Mc Donalds' per tre giorni... finche' i governi non si sono dissociati dai teppisti che cercavano di ostacolare le olimpiadi.\
Francia e USA ci odiano.
Ora, lo confesso... non ho avuto le palle di dirle che il suo governo ha ucciso milioni di tibetani. Il perche' e' semplice: non volevo sentire la risposta. Pareva cosi' convinta che... boh. Non so perche' non gliel'ho detto. Forse avevo paura si sarebbe incazzata.
La roba da ridere comunque e' che sta tipa vive in Australia! Cioe', ragazzi, abbiamo poco da fare, da protestare, da parlare al vento.
Ci sono due miliardi di persone che remano nella stessa direzione, e noi stronzi occidentali non ci possiamo fare un cazzo. altro che esportare la democrazia, questi ci tengono per le palle.
La fiamma olimpica ora e' a Canberra. A Chinatown a Melbourne ho visto (con lei) che vendevano biglietti a 30 euro per andare a Canberra, solo per ragazze cinesi. Non chiedetemi perche'... forse stavano organizzando una controprotesta in caso avessero cercato di fare casini... una controprotesta al femminile, pero'.
Non capisco come mai solo ragazze, ma soprattutto non capisco chi ci sia dietro a tutto cio'? Mafia cinese? Governo cinese? Comitato olimpico cinese? All of the above?
Una cosa e' certa: a Canberra in questo momento e' pieno di figa, ma temo che le pulzelle non siano molto propense ad andare con occidentali, a meno che costoro non sper(m)giurino che "sisi avete ragione voi".
Poi per la figa l'uomo medio farebbe questo ed altro, ma questo e' il topic di un altro post.
How to make a logo?
Chiudiamo il capitolo politica, fioi.
Gustatevi questo doppio arcobaleno dal mio terrazzo, oggi pomeriggio.
In foto non si vede bene, ma... la fine dell'arcobaleno era sul fiume. Davvero. Si vedeva sporgendosi dal terrazzo, saranno stati nemmeno 50 metri.
Eravamo a bocca aperta. Cioè... uno pensa di aver visto tante cose, ma poi gli capita di vedere dove finisce l'arcobaleno.
La vita, ahn?

Ieri mattina ultimo giorno di voto per gli italiani all'estero, teorico. Almeno, nella lettera ricevuta con la cartella elettorale c'era scritto di imbustare entro il 3 aprile per essere certi che il voto arrivi per il 10.
Non mi soffermerò sulla stupidità e lo spreco e l'inutilità di un voto per posta, quando nella sola Australia ci sono almeno sei consolati (di cui io sia a conoscenza: Melbourne, Sydney, Adelaide, Perth, Brisbane, Canberra, Cairns, forse Darwin) e la gente interessata a votare potrebbe muovere il culo e presentarcisi. Tanto di italiani nell'outback più selvaggio non ce ne sono, e se ce ne sono che cazzo volete che gliene freghi di Veltrusconi e di tutte le nostre menate.
Non vi racconterò di quanto idiota sia dare il diritto di voto a persone che non parlano italiano, non sono mai state in Italia, non sanno un cazzo del nostro paese ma hanno un passaporto perché figli o nipoti di emigranti.
Non ho intenzione di polemizzare sul fatto che la bustona del voto viene lasciata dai postini ignari mezza dentro e mezza fuori dalle cassette come fosse un Postalmarket, per cui un qualsiasi disonesto potrebbe farsi il giro del quartiere la mattina giusta e prendersi le cartelle di voto di tutti gli italiani presenti.
(Io stesso ho trovato nella cassetta con la mia anche la cartella di Stefano, il mio coinquilino italiano - avessi voluto fare il merda avrei potuto votargliela, spedirla e poi far finta che né la mia né la sua fossero arrivate).
Non ho intenzione di narrarvi l'aneddoto di me in coda in posta, con di fronte un paio di italiani che mandavano il loro voto, e l'impiegato italo-australiano che chiedeva (tutto in inglese, sti qua non parlano italiano...) "ah ma dai, ho votato pure io oggi!" E io che pensavo "pensa, e se sto qui si imbosca i nostri voti e apre le buste x curiosità e ci mette il suffragio universale supperilculo a tutti?"
Una cosa però ho intenzione di dirvela.
Come mi disse un vecchio amico di famiglia anni fa:
Tienti a Destra se non vuoi che ti arrivi un Sinistro!
Missione compiuta. No worries.