Bello onesto emigrato Australia

...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...


CHI SONO

Blogger: albino
Nome: ALBINO
Vivo in un mondo cosmopolita dove la cultura e' stata bandita.
Vivo in un posto dove perfino gli ingegneri sono integrati nella societa'.
Vivo in un posto dove tutto e' alla rovescia... a cominciare dal vortice dello sciacquone.

Vivo in una gabbia dorata... ma non aprite la porta... non ancora... non voglio rischiare di uscire.

CHE ORE SONO?

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

*loading* Imbecilli hanno perso il loro tempo


View My Stats
giovedì, 12 giugno 2008

Ri-member?


Ora parto con un pappone malinconico che vi farà venire il latte ai coglioni.
Pronti? Via!

Stavo leggendo in rete che il parlamentare o senatore (whatever) del PD il cui nome è Felice Casson (un comunistone, ex candidato sindaco x Venezia con rifondazione, ex magistrato (e poi dicono ma noooooo non è vero che i magistrati sono tutti comunistiiiiii)).
Ok, chiusa multipla parentesi. Ho perso il filo. Basta divagare.

Dicevo, leggevo di 'sto cazzo di Felice Casson, e mi è venuto in mente LUI.

Ve lo ricordate il mio mitttttico Felice Casson?



Che nostalgia.

Insomma, spulciando nelle foto della cartella Varie (e dove altro poteva finire Felice?) mi sono imbattuto in mille foto dei primi tempi in Australia. E mi son perso nel ricordare di quando quel porco di Matteo trovava ogni scusa possibile per fotografare il culetto della mia mai abbastanza adorata Mai.



E poi... e poi i primi tempi in cui si andava a surfare... una vita in spiaggia, veramente. Per più di un anno.


E poi... le due imbecillesse che giravano l'Australia con la LEGGENDARIA maglietta con la scritta  YES, BUT NOT WITH YOU
(Tra parentesi: Ely, sotto la foto eri in minigonna... si vede la mutanda, ma ho tagliato... però la scaccolata no eh, quella non la potevo tagliare!)



E poi... e poi la casa di Teneriffe. Che figata.


Poi, qualcosa è cambiato. Qualcosa si è rotto. Come quando vivi dei momenti così belli da non credere che potrà risuccedere.
Sarà stato il deserto, saranno stati gli amici perduti.
Saranno state tante cose. Ma chissà cos'è che se n'è andato, rispetto a due anni fa.

postato da: albino alle ore 13:05 | link | commenti (14)
categorie: diario, sklerooo, albino racconta
giovedì, 02 agosto 2007

Back to Australia

Sono vivo.

Ebbene si', dopo l'entusiasmante viaggio sono vivo.

Per chi non lo sapesse, lo riassumo qui:

Lunedi mattina: Venezia-Roma ore 7:40. Alle 6 ero in aeroporto, ovviamente visto che era lunedi mattina. Ritardo dell'aereo, logicamente. Ma non a causa dell'aereo bensi' degli incapaci al Check-in Alitalia. Tre ore a persona, maledetti loro e i loro morti.

Aeroporto di Roma: arrivato alle ore 9, e il volo per Dubai era alle 6 di sera. Totale: quasi 9 ore d'attesa. Perche' tutta questa attesa? Ehm... pensavo che il volo fosse alle 2 del pomeriggio e ho prenotato il volo di mattina. In realta' avevo letto male ed era il check-in ad aprire alle 2. Colpa mia.
All'aeroporto tra parentesi trovo comitiva di simpatici napoletani che si stavano raccontando i trucchetti che usano per vivere alle spalle della societa', tipo falsi annunci sui giornali per farsi chiamare e ricaricare.
E non dico altro, che senno' poi mi dite che sono leghista e Stormeyes smette di commentarmi.
Ah, tra parentesi causa black out in aeroporto l'aria condizionata non funzionava, per cui ho dovuto iniziare questo infinito viaggio con la maglietta sudata. (gingle: con questa frase fate finta che sia scattato l'inno di Venditti: Grazie Roma!)
In coda al check-in, conosco milioni di australiani che si lamentano della sporcizia e della disorganizzazione che regna sovrana in Italia.
Chiedo loro: Ma dove siete stati?
E loro: a Roma e Sorrento.
E io: ...Lasciamo perdere senno' poi mi dite che sono leghista.
E loro: Eh?

Volo Roma-Dubai (7 ore). Arrivo a Dubai ore 1:45 locali. Poi, attesa fino alle ore 8:45 (7 ore) in aeroporto.
Ho dormito sulla moquette per terra, per due ore.
Per il resto, ho girato come un pirla.
Da notare una cosa simpatica: in aeroporto si usano come auto di cortesia delle ferrari o delle Mercedes serie S. Bianche, con la scritta "aeroporto di Dubai" sulla fiancata. Ne ho viste una decina (di ferrari).
La minchia.

Volo Dubai-Brisbane con Stop over a Singapore: 17 ore. Arrivo a Brisbane alle 6 di mattina del MERCOLEDI (ero partito da casa alle 6 del  LUNEDI!!!!!), ma sono uscito dall'aeroporto alle 8 causa fila chilometrica per i controlli sulle valigie. Coda gestita malissimo per il cazzo, tra l'altro.
Ritrovo gli australiani di Roma, li guardo e gli dico: visto che coda? Non eravate tanto bravi voi?
E loro: almeno non e' sporco per terra.
E io: ma mangiatemelo va''!

...Sono sempre cosi' io: italiano in Australia e australiano in Italia. Ma e' il bello di essere un po' di qua e un po' di la', no?

Arrivo a casa alle 9 di mattina. Avevo i giramenti di testa dal sonno, dopo due giorni due senza dormire. Mi dico: vabbe', vado a letto 2 orette. Punto TRE sveglie a mezzogiorno e vado a letto. Mi sveglio alle SEI DI SERA... le tre sveglie non le ho neanche sentite di striscio. E vabbe'.
Mi faccio tremila paranoie sul fatto che non avrei piu' dormito la notte seguente.

E invece. Sono andato a letto a mezzanotte e mi son svegliato questa mattina. E senza trovare l'invasor, per giunta.

Che altro dire? Sto bene, qua e' tutto ok e stasera vado a comprarmi un cartone di birra. I miei coinquilini sono TUTTI a dieta, per cui sara' da soffrire... ieri ho dovuto lottare per mettere l'OLIO nel risotto, perche' il mio pirla di coinquilino sostiene che il soffritto e' troppo grasso. Poi stamattina si stava imburrando la fetta biscottata, ma quello non e' grasso. No.

Ultima nota di colore: il mio vicino di posto tra Dubai e Brisbane mangiava PRIMA la torta e POI il pane col formaggio.
E' dopo averlo visto (ed aver sfoggiato la stessa faccia disgustata di sempre) che ho capito che stavo tornando qui in Downunder.

SEE YA LATER GUYS!


giovedì, 07 giugno 2007

Vita dura al fronte

Cazzo sto governo non ne vuol proprio sapere di cadere.

Non so se vi rendete conto, oh italiani, che mi fate tornare in un paese in cui governa Prodi e in cui l'inter è campione d'Italia...

Cioè, rendiamoci conto. Che tristezza.

Vado a far le spese, va'.

P.S: immagine bonus mandata da Matteo. Mi sono piegato, troppo bella!


postato da: albino alle ore 12:05 | link | commenti (2)
categorie: vita, diario, sklerooo, siamo nati per soffrire
lunedì, 07 maggio 2007

Inizia il conto alla rovescia

Tanto per dimostrarmi per l'ennesima volta il mago di Excel, eccovi un piccolo resoconto della mia vita da qui al mio ritorno in italia!

KTA = giorni in cui lavoro a Karratha

BNE = Giorni in cui lavoro a Brisbane

FLIGHT = giorni di volo (minimo 10 ore)

HOLY = Giorni in cui cazzeggio!

Totale: 42 giorni all'alba! Daidaidaidaidai! E' quasi finita...

 


postato da: albino alle ore 14:08 | link | commenti (1)
categorie: vita, diario, sklerooo, albino vi insegna, albino racconta
mercoledì, 14 marzo 2007

La vita è come un rotolo di carta igienica

Ho fatto un sogno strano, stanotte.

Ho sognato che ero un ingegnere, e lavoravo in una specie di deserto. Ero in macchina con un canadese che asomigliava a Fred Flinstone, e si parlava del mio compleanno.

Mi diceva: Life is like a roll of toilet paper: the closer you get to the end, the faster it goes. E ridevamo.
Che fuori, parlavo inglese come se fosse italiano.

Avevo 31 anni. Ho provato ad abbassare il parasole, ma nella jeep non c'era lo specchio, per cui non sono riuscito a vedermi in faccia.
Poi andavamo dentro una locomotiva a fare dei test. Dal vetro guardavo fuori... a destra il nulla, a sinistra il nulla. Il sole era accecante, ma dentro si stava bene.

Stranissima, 'sta cosa.

Ho sognato che ripensavo ai miei 19 anni, e li ricordavo come il momento più bello. Che fuori. Mi rivedevo come in un flashback, ed ero un po' triste ripensando che, ad ogni compleanno, vado a ripensare al periodo piu' bello e piu' spensierato della mia vita.

E poi mi sono svegliato. Vabbé, adesso vado a scuola, non vedo l'ora di raccontare alla Cri di sto sogno.
Anzi no, da quel che mi diceva ieri Fede al telefono, mi sa che oggi si fa come al solito: 100 fotocopie fuori dalla scuola, e ci si inventa uno sciopero. Il modo migliore per saltare il compito di letteratura latina!!!

Ho conosciuto una fia a scuola, la settimana scorsa. Spero che N. non lo sappia, non ancora.... e soprattutto A.... sto combinando un po' di cazzate in sto periodo, ahah!

Mi fa pensare, sto sogno... chissa', forse un giorno mi ritrovero' sul serio nel deserto a lavorare... cazzo ho gia' 19 anni, vorrei che il tempo non passasse mai. Vorrei restare sempre cosi', in questo limbo di fancazzismo a godermi giorno per giorno la mia quinta superiore!! Magari non finisse mai....
Chi lo sa, potrei conoscere gente fantastica e vedere posti nuovi... e diventare qualcuno, forse, un giorno. Ma chissà se sarei felice. Chissà se sarei felice come adesso, qui, con la gente che amo e che non cambierei per nessuno al mondo.

... E stasera festone con gli amici che devono venire qui a casa mia!! E sabato ancora... e domenica spritz a casa mia di nuovo!
Che altro? Giovedi ci si trova al parchetto coi fioi... e domenica alle 2 c'e' l'autobus per l'Area. Che figata non vedo l'oraaa!!!!!

albino , 14 marzo 1995.

 


postato da: albino alle ore 11:14 | link | commenti (13)
categorie: vita, diario, sklerooo, stralci di vita vissuta, albino racconta
martedì, 20 febbraio 2007

Karratha, giorno 2

Stamattina, ore 6:45.  Mi alzo dal lettopro la finestra, ed entra una bellissima ventata a 40 gradi.

Cominciamo bene.

A prescindere da questo, oggi e' andata meglio di ieri. Sara' che mi e' arrivato lo stipendio.

Mi sento tanto ingegnere in piattaforma petrolifera, solo che il mare che mi circonda dal mondo e' fatto di sabbia.

Ieri sera sono andato a fare spese col mio collega cinese (condividiamo la casa, per ora). E' stato da ridere, alla fine avevamo il carrello diviso a meta': da una parte spaghetti Barilla 5, dall'altra noodles... da una parte olio d'oliva, dall'altra salsa di soia... fiko!

Faremo a turno da mangiare... gli faccio vedere io, adesso! QUando tornera' a casa preghera' sua moglie di fargli il risotto, uah uah!

Vi saluto con le foto di rito...

ah, e per i pinnacles...  si sono parecchio fallici ma assolutamente naturali!

Parlando x un secondo di attualita', invece...

Ho sentito della manifestazione di Vicenza... a dire il vero io sarei anche d'accordo sul fatto che le basi USA nel nostro paese siano quantomeno obsolete... ma... gente...

Qua probabilmente il comunista piu' vicino e' tipo a 2000Km. Che figata. Chiedete a mio fratello, immagino come si dev'essere sentito a vedere la manifestazione in TV, dopo due anni di Melbourne, n un paese dove iil comunismo praticamente non esiste. 

uhm... tutto sommato qui non si sta neanche tanto male, dai!


postato da: albino alle ore 06:15 | link | commenti (1)
categorie: vita, diario, viaggio, stralci di vita vissuta
lunedì, 19 febbraio 2007

Karratha, giorno 1

Eeevabbe', sono arrivato into the fucking desert. sisi proprio into, dentro!

In uno stato, Western Australia, la cui capitale (Perth)  e' la capitale piu' isolata del mondo.
In un posto grande come meta' Europa, in cui vivono un milione e novecentomila persone (mezzo Veneto).
In una zona sperduta del nord-ovest, in un paese di 12.000 anime, il cui paese vicino dista SOLO 500 km.
Chiedetevi... dove potevano sbattermi a vivere, se non a CINQUE CHILOMETRI dal centro???

Cioe', oltre al danno la beffa!! Vabbe'.

Ora, provate a prendere un phon. Accendetelo cosi': Velocita' al minimo, calore al massimo
Ora, posizionatelo a circa 5 cm dalla vostra bocca. Respirate.
Ecco, questa e' la sensazione che provo io ogni volta che esco all'aperto.

Oggi mi hanno fatto girare i coglioni almeno una ventina di volte. Per tutta una serie di particolari mancanti o sbagliati... ufff.... e si che io sono uno che se ne ciava abbastanza, ma quando sbagliano ad affittarti la casa, e al posto di 3 camere da letto la prendono per sbaglio con 3 letti (ma solo DUE camere)... come si fa a non incazzarsi?

Ho tirato su il FI NI MON DO. Avete sentito urlare li' in Italietta stanotte? Se si ero io.
Morale: dopo un'oretta hanno risolto, piu' o meno, e quello che arriva domani va a dormire in albergo, finche' non si trova una nuova sistemazione.

Per il resto, ieri sono andato a vedere il famoso Pinnacles desert, finalmente...  e' a circa 2000 km a sud di qui (ovvero, 250 km a nord di Perth - cioe' si sono andato in macchina da Perth, non in aereo da qui... l'avete capito o vi devo fare una mappa?)

Comunque, eccovi un po' di foto.

Qua fa un caldo becchissimo e ho le palle stra girate... ma passera'. Spero presto.

...Quello che vedete qui sotto all'orizzonte e' ovviamente l'Oceano Indiano...

Ah, per cambiare ecco una foto di albino in formato desertico...

E per finire, una visuale di Perth da King's Parc... o come cazzo si chiama! Scaricatela e guardatela, e' panoramica e in formato abbastanza grandicello (non ricordo quanto). Cmq e' fica, potete zoomare un po'!

Ciao a (spero) presto!  (si xche' non e' che abbia molta connettivita' qui...)


sabato, 17 febbraio 2007

Lunedì si comincia

Sta per iniziare l'avventura.

Lunedì mattina arrivo a Karratha. All'aeroporto, troverò la mia gran Jeep ad aspettarmi (l'azienda ha noleggiato una 4WD per ogni ingegn... ehm... per ogni dipendente. Sapete che non mi paice quella parola, non fatemela dire...).

E poi, si va. Abbiamo esattamente 4 mesi per far funzionare quel treno senza macchinista.

4 mesi in cui vivremo tutti insieme in una serie di villette a schiera, una ventina di colleghi. Di giorno colleghi, di sera coinquilini.

Ovviamente, l'italiano del gruppo (che poi sarei io) è stato scelto come cuoco ufficiale, ma col cazzo che faccio da mangiare x 20 ogni sera... si è sparsa la voce che sotto le mie mentitissime spoglie in realtà si nasconde il famoso Dio del Risotto... uff.

A superman non era andata così, come mai? Con quei cazzo di occhiali addosso nessuno lo riconosceva...

Ci sono solamente 37 gradi da quelle parti. Pensavo peggio, dai. Arriveremo a punte di 50, dicono. E da qui a marzo dobbiamo aspettarci almeno 3 cicloni.

Insomma, non avrò certo tempo x annoiarmi.

Poi... oh.... tempo x andare in disco o x uscire e fare mattina durante il weekend ne avrò, in futuro.

Domani intanto me ne vado a vedere il deserto dei pinnacoli... ma di questo ne parleremo la settimana prossima (con foto).

Enjoy!


postato da: albino alle ore 05:18 | link | commenti (7)
categorie: vita, diario, viaggio, stralci di vita vissuta, albino racconta