...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Avete presente quando vi prendete una pappina talmente svelta e violenta che non la sentite neanche? Che non ci credete?
Tipo che siete ancora in stato di shock dopo una settimana, al punto che agite come se niente fosse successo?
Ecco.
C'e' stato un tempo in cui alla sola idea di sposarmi sono scappato. Un tempo in cui alla sola parola Matrimonio iniziavo a grattarmi, tipo orticaria. Cioe', e all'epoca ricordo alla platea che ero la meta' della coppia piu' bella del mondo. Chi mi conosce dal vero lo sa.
Invece adesso, cazzo.
Mi hanno chiesto: "qual e' la cosa che piu' ti piace di lei?"
Scena muta.
Mi hanno chiesto: "perche' sei innamorato?"
Scena muta.
Mi hanno chiesto: "cos'avete in comune?"
Scena muta.
Cioe', non so se ci rendiamo conto. Io ero pronto a cambiare la mia vita. Avrei scalato mari e monti. Per chi? Per cosa?
Lei invece, da un giorno all'altro.
"Mi sono rimessa col mio ex"
"Ah. Sapevo che sarebbe andata finire cosi'. Pensavi ancora a lui, non e' vero?"
"Non e' che l'ho fatto perche' lo voglio. E' che proprio non riesco a pensare a nessuno che non sia lui. Per ora comunque va tutto bene"
"Ah. Sono contento per te. Sii felice. Ci vediamo in ottobre".
Adesso la gente non sa cosa dirmi, o quasi. Sento l'imbarazzo nel parlarmi, a volte. L'imbarazzo di gente che cerca di consolarmi... ma cui in fondo quasi viene da sorridere, perche' mi sta consolando per un dolore che neanche provo, per una cosa di cui parlo con distacco, per una storia che non c'e' mai stata. Di cui avevo parlato, certo, soprattutto con le ultime parole famose che avevo pronunciato. Convinto, sborone.
VADO IN GIAPPONE A PRENDERMELA.
Ad ogni modo, la maggior parte ora dice "Meglio cosi'. Non potevi andare in Giappone per lei". Altri dicono "dai, non e' detta l'ultima", altri ancora "meglio cosi', ora potrai fondare un villaggio di giappi biondi". La mia amica mi ha sbattuto in faccia il verdetto finale, "era solo la protagonista della tua sceneggiatura".
Segno di Vultus, fine della storia.
Pero', gente. Io stavolta, per la prima volta. Cioe', lo dico ancora anche se suona ridicolo: io mi sarei sposato. Senza ragione, certo. Ma l'avrei fatto.
Mi sento proprio ridicolo, eh. Forse e' per questo che non fa ancora cosi' male. Forse e' perche' mi viene quasi da ridere.
Eh, ma cambia.
Vi capita mai di accorgervi che quando state per fare o ottenere qualcosa, quel qualcosa tende a non avvenire piu' se lo dite in giro? O e' solo una mia impressione? O e' Murphy? O butterfly effect?
Ricordo alle superiori. Me ne sono accorto verso... diciamo la quarta-quinta? Avevo degli amici e delle amiche con cui mi confidavo, ed era un periodo di magra assoluta. Mi piaceva una, la avvicinavo, entravo in confidenza... poi sul piu' bello la cosa si risolveva in un buco nell'acqua (stile siamo solo amici o mi piace un altro... classiche cose, insomma).
Per farla breve, un bel giorno mi sono accorto di una specie di circolo vizioso, un percorso che sembrava preordinato e in cui finivo ogni cazzo di volta. Era piu' o meno cosi': con la tipa di turno andava bene, ci si avvicinava, poi mi incontravo con l'amico X o l'amica Y, tutto contento raccontavo loro dei successi e delle (false) speranze (tipo mi ha scritto, o mi ha telefonato, o e' stata con me tutta la mattina durante l'occupazione, mi ha tenuto la mano, ahah). Poi immancabilmente avveniva che le mie parole di speranza e le mie interpretazioni dei fatti venivano immancabilmente smentite... la tipa di turno mi aveva chiamato xche' si sentiva sola, mi aveva scritto perche' le piaceva il mio amico, era stata con me xche' mi considerava un amico sincero, mi teneva la mano - che cazzo ne so - perche' stava scivolando su una buccia di banana).
Insomma, situazioni classiche, una via di mezzo tra Jack Frusciante e Servi della Gleba. Abbastanza standard.
Poi, bisogna anche dire che io sono un risaputo chiacchierone, eh.
Ebbene, un giorno ho voluto fare una prova. Ho semplicemente smesso di raccontare i cazzi miei in giro, tenendo solamente la mia migliore amica al corrente di tutto. Poi, sara' stato un caso, le cose sono cambiate. Radicalmente. In meglio.
Ora, mi sembra di rivivere gli stessi cazzi di allora.
Finisco un romanzo, lo dico in giro, ed e' un ritardo dietro l'altro. Mi tengo le news per me, e si va avanti senza problemi.
Cerco lavoro in Giappone, sono lillli' per trovarlo... dico in giro "ho ricevuto un'offerta per X o Y" e immancabilmente va tutto a puttane.
Mi offro in una scuola di cucina x insegnare una volta al mese a cucinare italiano. Mi dicono "si si si vieni ti aspettiamo a braccia aperte"... lo dico in giro e dopo un giorno mi scrivono "eh ma... pero'... non sappiamo... ci sono problemi..."
Ultimamente tutto quello che mi succede di buono va a puttane appena lo dico in giro. Capita anche a voi sta cosa o solo a me?
E' colpa mia? Sono io che parlo di cose come se fossero sicure quando invece non lo sono? Ma allora perche' va sempre male quando ne parlo?
L'altro giorno una tipa cui tengo di piu' mi ha mandato un paio di messaggi che io ho interpretato come portatori di ottime speranze. Messaggi che sottintendevano un interesse corrisposto. Messaggi che mi facevano ben sperare.
Possibile che ne parlo col mio coinquilino, lui mi si congratula tutto contento e da allora non ho piu' notizie di lei, che e' scomparsa letteralmente nel nulla?
Che cazzo, son tornato alle superiori?

...Ovviamente sto parlando di me.
Me, che avendo sia il bancomat del bancoposta che la carta di credito australiana di colore blu, mi sto rendendo conto giorno dopo giorno di tutti gli acquisti fatti per sbaglio con la carta di credito australiana in Italia e piango sopra le commissioni internazionali.
-100 punti.
Me, che ho passato 3 continenti con la nonchalance di uno che va a farsi un giro in Toscana, passando soprattutto dal guidare a destra al guidare a sinistra, e poi a destra di nuovo, senza battere ciglio.
+90 punti.
Me, che mi sveglio da 2 giorni alle 3 di notte e non riesco piu' a dormire per il jet lag. In compenso, sto leggendo un libro bellissimo di Murakami durante i periodi di insonnia. Un genio d'uomo, magari scrivessi cosi' pure io.
+2 punti.
Me, che ieri sera ho fatto un tal risotto zucchine e scampi che i miei coinquilini hanno (A) leccato la pentola e (B) litigato per averne l'ultima forchettata avanzata.
+50 punti.
Me, l'unico al mondo ad avere la faccia tosta di tornare al lavoro dopo un mese di ferie per chiedere l'ennesimo aumento e sei mesi di aspettativa per andare in Giappone.
+1000 punti.
Me, che questa settimana ho fatto 20000 Km, passato 3 continenti e come bilancio sono comunque in positivo di +1042 punti ed in negativo nel conto in banca di non voglio sapere quanto. Comunque la vogliate vedere.
A parte che l'aeroporto di Malpensa e' una merda - vecchio, sporco, mal tenuto, piastrelle ammuffite e intonaci che cascano, una vergogna perche' lo scalo e' la prima cosa che un turista straniero si trova davanti, il biglietto da visita.
Noi, paese delle contraddizioni, facciamo parte del G8 e contemporaneamente abbiamo stazioni e aeroporti da terzo mondo. Non scherzo, se atterrate a Malpensa sembra di essere in Bulgaria.
A parte che quando arrivi in Giappone in aereo guardi dal finestrino e sembra un plastico. Non c'e' un albero fuori posto, una casa non decorosa. Perfino le macchine rispettano la distanza di sicurezza, e lo vedi dall'alto. Cazzo.
A parte questo, dicevo, ora sono a Narita, precisamente all'aeroporto di Tokyo. Si, quello di City Hunter.
Signori. Lo so che parlo sempre e solo dei cessi giapponesi, ma io sono appena stato in bagno. Appena entrato ho chiuso la porta e la tazza 3.0 si e' alzata. Da sola.
Dio come sono avanti. Lasciatemi qui, non voglio andare in Australiaaaaaaaaaaaa
UPDATE: Sono nella vip lounge di Qantas da un paio d'ore a strafogarmi di sushi buonisssssssssssssimo e di birra giapponeseeeeeeeeeee! Lasciatemi quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!
Mentre il mondo va a puttane
Mentre la popolazione aumenta e non c'e' piu' cibo perche' il mais ora lo mettiamo nei serbatoi
Mentre il comunismo scompare e io mi chiedo per quanto altro tempo riusciro' a far finta di non provar fastidio per le leggi che Silvio si sta facendo per evitare i giudici
Mentre la vita e' un labirinto senza fine, che sembra non portare da nessuna parte
Mentre gli stimoli latitano tanto quanto la voglia di trovarne di nuovi
Mentre il mio progetto arriva al fulcro piu' critico e terribile
Io bel bello inforco l'occhiale da sole, faccio i bagagli e vado in ferie mandando in culo tutto e tutti. 
Tra 2 giorni parto per Tokyo, una settimana nella terra dei 3.0. Cioe', vi sto troppo facendo invidia. Ammettetelo.
Ci si vede prossima settimana o quella dopo, per chi mi conosce dal vero. Per tutti gli altri, BelloOnesto si prende un mesetto di ferie, durante il quale saro' impegnato a girare il timone della mia vita, vedendo se finalmente la rotta cambiera' verso dovedicoio.






Il primo periodo in cui inizi a stirare, bestemmi che neanche a Marghera*.
Dopo un anno sei lì che stiri con il tuo gin&tonic a fianco, musica a palla e quel bel sapore di miprendounaserataperme in cui no TV, no libri, no internet, no amici, no figa. Ti senti quasi fiero di aver imparato, tanto che vorresti avere tua madre vicino a vedere che razza di camicie sai fare, e rinfacciarle con un "embhé?" tutti i ricatti morali cui (secondo te) ti ha costretto negli anni quando ti rinfacciava il fatto che stirava per te.
Dopo due anni ti rendi conto che forse tua madre in fondo aveva le sue ragioni e faceva bene a lamentarsi dello stiro. Due coglioni pazzeschi. Il gin&tonic è sempre lì a fianco ma non ha più lo stesso gusto di libertà svolazzante tipo carefree. Anzi, ogni tanto ti tocca fare la pausa-cicca perché uff... due maroni. Era meglio uscire ma poi come cazzo facevi, hai finito le camicie e domani devi andare al lavoro, insomma.
Chepppalle.
Dopo tre anni ti rendi conto che hai bisogno - con urgenza - di una moglie.
Risposta: no.
Oggi al ritorno da pranzo ci siamo imbattuti in un furgone... e abbiamo iniziato a seguirlo per fotografare la scritta dietro!
Ecco le due foto scattate dal capo del mio capo che era seduto davanti...


LOL.

P.S: Per chi non l'ha capita, ecco il significato del grafico della puntata precedente. Clicca qui
Prima
Per chi l'aveva chiesto (a.k.a. Aka) nell'ultimo post per "Noi" non intendevo "Io e Silvio", intendevo Noi - quella piccola manciata di milioni di italiani che hanno votato a destra.
Lo so che a voi compagni o anti-berlusconiani vari piace immaginarci come un esercito di vecchi, casalinghe o ebeti microcefali con lo sguardo ipnotizzato a fissare Fede su Rete4 e a credere alle palle di un mafioso - in realta' Noi abbiamo le nostre ragioni per volerlo li' dov'e', Noi Pensiamo e sappiamo giudicare, Noi Decidiamo - ed abbiamo deciso che non vi vogliamo, vi piaccia o no.
Non a tutti gli italiani piace fare le santarelline come Travaglio o Grillo (per quanto sia un piacere starli a sentire a volte), non a tutti gli italiani gliene fotte che un imprenditore famoso abbia fatto del Nero o abbia corrotto in un periodo in cui era d'obbligo doverlo fare per poter sopravvivere. Ci sono italiani cui interessa piuttosto parlare di immigrazione, di sicurezza o di tasse, piuttosto che di odio e invidia sociale. Ci sono italiani che non vogliono lo strapotere dei sindacati, italiani che non vogliono sentir parlare di PACS, italiani cui non fotte una sega delle leggi ad personam - e' l'incolumita' dei loro figli quando escono la sera che interessa loro.. questo a prescindere dalle TV,, dalla tessera della P2 di Silvio o dalle altre vostre mille lamentele starnazzanti.
La maggioranza degli italiani non e' interessata alle questioni di principio. Stampatevelo in testa una buona volta.
Seconda
Teo, intanto sei tu che non mi hai piu' risposto ad una mail del giorno dopo la tua laurea. Quella cui io non ti ho risposto era solo un cazzo di elenco dei regali che hai ricevuto per quell'inutile pezzo di carta che la Moratti ha battezzato Laurea . Cioe', non e' che avessi molto da dire a riguardo, per quello non avevo risposto.
La prossima volta attaccaci una foto di tua sorella nuda, vedrai chei ti rispondo! 