Bello onesto emigrato Australia

...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...


CHI SONO

Utente: albino
Nome: ALBINO
Vivo in un mondo cosmopolita dove la cultura e' stata bandita.
Vivo in un posto dove perfino gli ingegneri sono integrati nella societa'.
Vivo in un posto dove tutto e' alla rovescia... a cominciare dal vortice dello sciacquone.

Vivo in una gabbia dorata... ma non aprite la porta... non ancora... non voglio rischiare di uscire.

...QUANDO?

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*loading* Imbecilli hanno perso il loro tempo


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lunedì, 22 settembre 2008

Il momento dei saluti

21 Settembre 2005 - albino parte per l'Australia.

22 Settembre 2008. Tre anni ed un giorno dopo.
Manca esattamente una settimana alla nuova migrazione. Questa volta, si va in Giappone.

Come avrete capito, questo blog ci deve lasciare. Bello Onesto si trasferisce in Giappone, e - virtualmente - su www.mondoalbino.com

E' triste, lo so.

Dopo questi tre anni di esperienza in Downunder, anni di esperienze condivise, pensieri, racconti e piccole omissioni, mi sento di dirvi solo un'altra cosa, un'ultima cosa. Ricordate sempre:

Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi, ghe sboro.

 



Ci si vede su Mondoalbino!


venerdì, 19 settembre 2008

La caselante*

*scritto con una L, apposta.

Stamattina mi son svegliato e, come al solito, non ho trovato l'invasor.

Cosi' mi sono appropinquato in doccia e poi mi son fatto la barba. Ma bando ai dettagli. Dopo sveglia e caffe', barba e bide' e bla bla bla, finalmente salgo in macchina e vado al lavoro. Arrivo al ponte a pedaggio. Costo della traversata, 2.90$.

 

albino [abbassa il finestrino e allunga monetine]: hello how u doin?

Caselante: Vecchio, guarda che hai della shaving cream dietro l'orecchio.

albino [si passa la mano dietro l'orecchio]: ah, grazie.

Caselante: girati un po', mostra l'altro orecchio.

[albino porge l'altra guancia]

Caselante [schiaccia il pulsante. Semaforo verde, si alza la sbarra]: Ok non hai niente da quella parte. Puoi andare.

LOL.


PS: Copia di questo post su www.mondoalbino.com   ...lo so e' un casino, non so piu' dove scrivere! LOL!

"Ufficialmente" non scrivero' piu' in questo blog dal 29 settembre... ma ormai ho gia' iniziato a scrivere li', per cui dovrei continuare... pero' uhm, questo post effettivamente fa parte della serie "Australia". Boh.

Whatever.


postato da: albino alle ore 02:46 | link | commenti (3)
categorie: sklerooo, albino racconta
venerdì, 12 settembre 2008

La piego ma non la spezzo

Stavo pensando ad un discorso che avevo lasciato a meta'. Avevo introdotto il tema di quello stolto dell'albino che si sentiva sicuro del suo anonimato blogghereccio, come se non bastasse googlare il suo nome per arrivare a queste pagine...

Proseguiamo il discorso, quindi. Dimentichiamo per un momento di essere i lettori di questo blog, e soprattutto dimentichiamoci di essere italiani. Facciamo finta di essere una tipa dell'albino, la quale sopperisce con la tecnologia di Cupertino alla sua ignoranza della lingua dei nostri padri. 

Vediamo cosa succede quando la suddetta ipotetica tipa sbatte un post a caso nel traduttore di google.

A: Well, how 'was the giappina last night? Write.
B: eeeh, I knew.
A: from, Shit. He had the type triangolone Giving priority to be true giappa?
B: No, normal. Nothing triangolone.
A: nothing to declare, then? Cheppalle that six.
B: eh, I would be declared ... Look, are still stunned. The next he says that the Asian are pieces of wood ...
A: ...
B: However, no dangerously. It is here was a pornodiva from. If the stara 'doing with at least another 84 at the same time.
A: I think you that you are prevented. They can not all be so 'zoccole.
B: I did not say that. I said that the agency and '.
A: Well, you split.
B: No no, I relied son. At the end requested the time out you, as usual.
A: "as usual" ... the sborone, now!
B: free not to believe it. Then I said well you in the end, Italians do it better.
A: ', as if not saying at all. If you were Australian you would have said Australians do it better. Eccetera. The women use to say these lies post-coitus to make us happy, 'as when we say their "no, not you find fat" in order not to baruffa.
B: speak only because 'six jealous.
A: Watch that are Italian too, mona. But about jealousy, you're not jealous that goes with other people? Like the kind from Melbourne that pays airline tickets x go down 'one weekend per month ...
B: as you say in your blog: 'A B or C, is not it? Well, for me and 'C.
A: Ah. But you do not have fired on the pile. You have taken the one with which uscivi. Vabbe 'and that' scarcity 'of raw material giappica, but I believe sooner or later sbrocchi of jealousy.
B: we shall see. We will see even those infatua first, between me and her.
A: What makes you be so 'safe?
B: I know because 'I know that and' easy, but you know that Italians do it better. And then do the pampering winners. And we speak. You'll see that in the end will be 'you to capitulate.
A: Apart from that I do not understand the whole it is willing to capitulate ... want to give you a lesson? So it means that you like and that you annoy the fact that ...
B (hands in the ears): BLA BLA BLA BLA Not sentoooooo
A: You are sick.
B: If it deserves.
A: I think that the heart has sold on ebay for years now. The only interested in one thing, precisely. While you the heart ce you again, and 'why we will win' her. 100 U.S. dollars that you take in that place you.
B: Done. Here the hand. When the history and 'sex-only the odds' for love of women increases with x ^ 2, that of men haul as 1 / x. Do not know a hell of mathematics, you.
A (fischietta): Who knows' as gliel'hanno paid the heart, on ebay. Prepare the vasella, you need it.

Ok, anglofoni all'ascolto: Ditemi la vostra.


postato da: albino alle ore 07:26 | link | commenti (6)
categorie: sklerooo, siamo nati per soffrire
martedì, 02 settembre 2008

Ce lo meritiamo che ci chiamino nerd

Chattata tra ingegneri, entrambi sulle spese dei loro rispettivi datori di lavoro, ai due capi del mondo in orario d'ufficio.

Antefatto: Amicoingegnereitaliano ha scritto una mail ad albino qualcosa tipo come 87 anni fa, e quest'ultimo non l'ha cagato di pezza.
Notare lo scambio di battute tra due ingegneri repressi.

albino: lo so che sono una merda, non ti ho piu' risposto. Sappi comunque che se tu avessi la figa l'avrei gia' fatto.

Amicoingegnereitaliano: si lo so che lo sai, altrimenti... grazie, me la farò crescere.

albino:  fatta, cosi' quando torno in Italia trombiamo!

Amicoingegnereitaliano: spero sia pronta per allora, non ti offendi vero se in caso nel frattempo la testo con qualcun altro, sai com'è non vorrei facesse la muffa aspettandoti...

albino: ahaha


postato da: albino alle ore 09:11 | link | commenti (4)
categorie: sklerooo, siamo nati per soffrire, albino racconta
mercoledì, 27 agosto 2008

Prima di partire

Foschi pensieri passano per la testa di chi parte per nuovi lidi. Chi l'ha fatto lo sa. Pensieri che lasciano il tempo che trovano, eh. Che scompaiono nel giro di minuti, e poi magari ritornano chissa' quando. O magari non tornano piu'.

...Tipo prima stavo pensando, ma metti che mi innamoro follemente del Giappone e non trovo lavoro e mi tocca tornare a casa e sono infelice per il resto della mia vita?

Eh, come la mettiamo?


postato da: albino alle ore 02:16 | link | commenti (6)
categorie: sklerooo
domenica, 03 agosto 2008

Revenge against Telemarketing

Tanto per dimostrare che gli scherzoni non si fanno solo a Radio Diggei!
Questa mi ha fatto morire! XD

Say I wanted to mail your ass a letter. What would I have to write on the outside of the envelope to ensure that the mail man would deliver it right to your ass?


AH AH AH!  X°°°D



postato da: albino alle ore 08:18 | link | commenti (1)
categorie: sklerooo
lunedì, 28 luglio 2008

Il cacciatore di chimere

Avete presente quando vi prendete una pappina talmente svelta e violenta che non la sentite neanche? Che non ci credete?
Tipo che siete ancora in stato di shock dopo una settimana, al punto che agite come se niente fosse successo?

Ecco.

C'e' stato un tempo in cui alla sola idea di sposarmi sono scappato. Un tempo in cui alla sola parola Matrimonio iniziavo a grattarmi, tipo orticaria. Cioe', e all'epoca ricordo alla platea che ero la meta' della coppia piu' bella del mondo. Chi mi conosce dal vero lo sa.

Invece adesso, cazzo. 
Mi hanno chiesto: "qual e' la cosa che piu' ti piace di lei?"
Scena muta.
Mi hanno chiesto: "perche' sei innamorato?"
Scena muta.
Mi hanno chiesto: "cos'avete in comune?"
Scena muta.

Cioe', non so se ci rendiamo conto. Io ero pronto a cambiare la mia vita. Avrei scalato mari e monti. Per chi? Per cosa?

Lei invece, da un giorno all'altro.
"Mi sono rimessa col mio ex"
"Ah. Sapevo che sarebbe andata finire cosi'. Pensavi ancora a lui, non e' vero?"
"Non e' che l'ho fatto perche' lo voglio. E' che proprio non riesco a pensare a nessuno che non sia lui. Per ora comunque va tutto bene"
"Ah. Sono contento per te. Sii felice. Ci vediamo in ottobre".

Adesso la gente non sa cosa dirmi, o quasi. Sento l'imbarazzo nel parlarmi, a volte. L'imbarazzo di gente che cerca di consolarmi... ma cui in fondo quasi viene da sorridere, perche' mi sta consolando per un dolore che neanche provo, per una cosa di cui parlo con distacco, per una storia che non c'e' mai stata. Di cui avevo parlato, certo, soprattutto con le ultime parole famose che avevo pronunciato. Convinto, sborone.

VADO IN GIAPPONE A PRENDERMELA.

Ad ogni modo, la maggior parte ora dice "Meglio cosi'. Non potevi andare in Giappone per lei". Altri dicono "dai, non e' detta l'ultima", altri ancora "meglio cosi', ora potrai fondare un villaggio di giappi biondi". La mia amica mi ha sbattuto in faccia il verdetto finale, "era solo la protagonista della tua sceneggiatura".
Segno di Vultus, fine della storia.

Pero', gente. Io stavolta, per la prima volta. Cioe', lo dico ancora anche se suona ridicolo: io mi sarei sposato. Senza ragione, certo. Ma l'avrei fatto.

Mi sento proprio ridicolo, eh. Forse e' per questo che non fa ancora cosi' male. Forse e' perche' mi viene quasi da ridere.

Eh, ma cambia.


postato da: albino alle ore 09:13 | link | commenti (15)
categorie: sklerooo, siamo nati per soffrire, albino sentenzia
lunedì, 21 luglio 2008

Non dire gatto

Vi capita mai di accorgervi che quando state per fare o ottenere qualcosa, quel qualcosa tende a non avvenire piu' se lo dite in giro? O e' solo una mia impressione? O e' Murphy? O butterfly effect?

Ricordo alle superiori. Me ne sono accorto verso... diciamo la quarta-quinta? Avevo degli amici e delle amiche con cui mi confidavo, ed era un periodo di magra assoluta. Mi piaceva una, la avvicinavo, entravo in confidenza... poi sul piu' bello la cosa si risolveva in un buco nell'acqua (stile siamo solo amici o mi piace un altro... classiche cose, insomma).
Per farla breve, un bel giorno mi sono accorto di una specie di circolo vizioso, un percorso che sembrava preordinato e in cui finivo ogni cazzo di volta. Era piu' o meno cosi': con la tipa di turno andava bene, ci si avvicinava, poi mi incontravo con l'amico X o l'amica Y, tutto contento raccontavo loro dei successi e delle (false) speranze (tipo mi ha scritto, o mi ha telefonato, o e' stata con me tutta la mattina durante l'occupazione, mi ha tenuto la mano, ahah). Poi immancabilmente avveniva che le mie parole di speranza e le mie interpretazioni dei fatti venivano immancabilmente smentite... la tipa di turno mi aveva chiamato xche' si sentiva sola, mi aveva scritto perche' le piaceva il mio amico, era stata con me xche' mi considerava un amico sincero, mi teneva la mano - che cazzo ne so - perche' stava scivolando su una buccia di banana).
Insomma, situazioni classiche, una via di mezzo tra Jack Frusciante e Servi della Gleba. Abbastanza standard.
Poi, bisogna anche dire che io sono un risaputo chiacchierone, eh.

Ebbene, un giorno ho voluto fare una prova.  Ho semplicemente smesso di raccontare i cazzi miei in giro, tenendo solamente la mia migliore amica al corrente di tutto. Poi, sara' stato un caso, le cose sono cambiate. Radicalmente. In meglio.

Ora, mi sembra di rivivere gli stessi cazzi di allora.

Finisco un romanzo, lo dico in giro, ed e' un ritardo dietro l'altro. Mi tengo le news per me, e si va avanti senza problemi.

Cerco lavoro in Giappone, sono lillli' per trovarlo... dico in giro "ho ricevuto un'offerta per X o Y" e immancabilmente va tutto a puttane.

Mi offro in una scuola di cucina x insegnare una volta al mese a cucinare italiano. Mi dicono "si si si vieni ti aspettiamo a braccia aperte"... lo dico in giro e dopo un giorno mi scrivono "eh ma... pero'... non sappiamo... ci sono problemi..."

Ultimamente tutto quello che mi succede di buono va a puttane appena lo dico in giro. Capita anche a voi sta cosa o solo a me?

E' colpa mia? Sono io che parlo di cose come se fossero sicure quando invece non lo sono? Ma allora perche' va sempre male quando ne parlo?

L'altro giorno una tipa cui tengo di piu' mi ha mandato un paio di messaggi che io ho interpretato come portatori di ottime speranze. Messaggi che sottintendevano un interesse corrisposto. Messaggi che mi facevano ben sperare.
Possibile che ne parlo col mio coinquilino, lui mi si congratula tutto contento e da allora non ho piu' notizie di lei, che e' scomparsa letteralmente nel nulla?

Che cazzo, son tornato alle superiori?


postato da: albino alle ore 04:01 | link | commenti (9)
categorie: sklerooo, siamo nati per soffrire
venerdì, 18 luglio 2008

Un uomo un mito

...Ovviamente sto parlando di me.

Me, che avendo sia il bancomat del bancoposta che la carta di credito australiana di colore blu, mi sto rendendo conto giorno dopo giorno di tutti gli acquisti fatti per sbaglio con la carta di credito australiana in Italia e piango sopra le commissioni internazionali.

-100 punti.

Me, che ho passato 3 continenti con la nonchalance di uno che va a farsi un giro in Toscana, passando soprattutto dal guidare a destra al guidare a sinistra, e poi a destra di nuovo, senza battere ciglio.

+90 punti.

Me, che mi sveglio da 2 giorni alle 3 di notte e non riesco piu' a dormire per il jet lag. In compenso, sto leggendo un libro bellissimo di Murakami durante i periodi di insonnia. Un genio d'uomo, magari scrivessi cosi' pure io.

+2 punti.

Me, che ieri sera ho fatto un tal risotto zucchine e scampi che i miei coinquilini hanno (A) leccato la pentola e (B) litigato per averne l'ultima forchettata avanzata.

+50 punti.

Me, l'unico al mondo ad avere la faccia tosta di tornare al lavoro dopo un mese di ferie per chiedere l'ennesimo aumento e sei mesi di aspettativa per andare in Giappone.

+1000 punti.

Me, che questa settimana ho fatto 20000 Km, passato 3 continenti e come bilancio sono comunque in positivo di +1042 punti ed in negativo nel conto in banca di non voglio sapere quanto. Comunque la vogliate vedere.


martedì, 15 luglio 2008

Il migliore dei mondi possibili

A parte che l'aeroporto di Malpensa e' una merda - vecchio, sporco, mal tenuto, piastrelle ammuffite e intonaci che cascano, una vergogna perche' lo scalo e' la prima cosa che un turista straniero si trova davanti, il biglietto da visita.
Noi, paese delle contraddizioni, facciamo parte del G8 e contemporaneamente abbiamo stazioni e aeroporti da terzo mondo. Non scherzo, se atterrate a Malpensa sembra di essere in Bulgaria.

A parte che quando arrivi in Giappone in aereo guardi dal finestrino e sembra un plastico. Non c'e' un albero fuori posto, una casa non decorosa. Perfino le macchine rispettano la distanza di sicurezza, e lo vedi dall'alto. Cazzo.

A parte questo, dicevo, ora sono a Narita, precisamente all'aeroporto di Tokyo. Si, quello di City Hunter.

Signori. Lo so che parlo sempre e solo dei cessi giapponesi, ma io sono appena stato in bagno. Appena entrato ho chiuso la porta e la tazza 3.0 si e' alzata. Da sola.

Dio come sono avanti. Lasciatemi qui, non voglio andare in Australiaaaaaaaaaaaa


UPDATE: Sono nella vip lounge di Qantas da un paio d'ore a strafogarmi di sushi buonisssssssssssssimo e di birra giapponeseeeeeeeeeee! Lasciatemi quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!


postato da: albino alle ore 10:05 | link | commenti (5)
categorie: sklerooo, siamo nati per soffrire, albino racconta
martedì, 17 giugno 2008

Fine di un capitolo?

Mentre il mondo va a puttane
Mentre la popolazione aumenta e non c'e' piu' cibo perche' il mais ora lo mettiamo nei serbatoi
Mentre il comunismo scompare e io mi chiedo per quanto altro tempo riusciro' a far finta di non provar fastidio per le leggi che Silvio si sta facendo per evitare i giudici
Mentre la vita e' un labirinto senza fine, che sembra non portare da nessuna parte
Mentre gli stimoli latitano tanto quanto la voglia di trovarne di nuovi
Mentre il mio progetto arriva al fulcro piu' critico e terribile

Io bel bello inforco l'occhiale da sole, faccio i bagagli e vado in ferie mandando in culo tutto e tutti.

Tra 2 giorni parto per Tokyo, una settimana nella terra dei 3.0. Cioe', vi sto troppo facendo invidia. Ammettetelo.

Ci si vede prossima settimana o quella dopo, per chi mi conosce dal vero. Per tutti gli altri, BelloOnesto si prende un mesetto di ferie, durante il quale saro' impegnato a girare il timone della mia vita, vedendo se finalmente la rotta cambiera' verso dovedicoio.


postato da: albino alle ore 03:43 | link | commenti (8)
categorie: viaggio, sklerooo, stralci di vita vissuta, albino sentenzia
giovedì, 12 giugno 2008

Ri-member?


Ora parto con un pappone malinconico che vi farà venire il latte ai coglioni.
Pronti? Via!

Stavo leggendo in rete che il parlamentare o senatore (whatever) del PD il cui nome è Felice Casson (un comunistone, ex candidato sindaco x Venezia con rifondazione, ex magistrato (e poi dicono ma noooooo non è vero che i magistrati sono tutti comunistiiiiii)).
Ok, chiusa multipla parentesi. Ho perso il filo. Basta divagare.

Dicevo, leggevo di 'sto cazzo di Felice Casson, e mi è venuto in mente LUI.

Ve lo ricordate il mio mitttttico Felice Casson?



Che nostalgia.

Insomma, spulciando nelle foto della cartella Varie (e dove altro poteva finire Felice?) mi sono imbattuto in mille foto dei primi tempi in Australia. E mi son perso nel ricordare di quando quel porco di Matteo trovava ogni scusa possibile per fotografare il culetto della mia mai abbastanza adorata Mai.



E poi... e poi i primi tempi in cui si andava a surfare... una vita in spiaggia, veramente. Per più di un anno.


E poi... le due imbecillesse che giravano l'Australia con la LEGGENDARIA maglietta con la scritta  YES, BUT NOT WITH YOU
(Tra parentesi: Ely, sotto la foto eri in minigonna... si vede la mutanda, ma ho tagliato... però la scaccolata no eh, quella non la potevo tagliare!)



E poi... e poi la casa di Teneriffe. Che figata.


Poi, qualcosa è cambiato. Qualcosa si è rotto. Come quando vivi dei momenti così belli da non credere che potrà risuccedere.
Sarà stato il deserto, saranno stati gli amici perduti.
Saranno state tante cose. Ma chissà cos'è che se n'è andato, rispetto a due anni fa.

postato da: albino alle ore 13:05 | link | commenti (14)
categorie: diario, sklerooo, albino racconta
giovedì, 08 maggio 2008

Digi-evoluzione

Il primo periodo in cui inizi a stirare, bestemmi che neanche a Marghera*.

Dopo un anno sei lì che stiri con il tuo gin&tonic a fianco, musica a palla e quel bel sapore di miprendounaserataperme in cui no TV, no libri, no internet, no amici, no figa. Ti senti quasi fiero di aver imparato, tanto che vorresti avere tua madre vicino a vedere che razza di camicie sai fare, e rinfacciarle con un "embhé?" tutti i ricatti morali cui (secondo te) ti ha costretto negli anni quando ti rinfacciava il fatto che stirava per te.

Dopo due anni ti rendi conto che forse tua madre in fondo aveva le sue ragioni e faceva bene a lamentarsi dello stiro. Due coglioni pazzeschi. Il gin&tonic è sempre lì a fianco ma non ha più lo stesso gusto di libertà svolazzante tipo carefree. Anzi, ogni tanto ti tocca fare la pausa-cicca perché uff... due maroni. Era meglio uscire ma poi come cazzo facevi, hai finito le camicie e domani devi andare al lavoro, insomma.
Chepppalle.

Dopo tre anni ti rendi conto che hai bisogno - con urgenza - di una moglie.


*Marghera: unico luogo al mondo in cui entra in essere la leggendaria combo da tre (altrimenti detta Magica Triade) della bestemmia: essere (tri)Veneti, essere in un porto industriale, essere in una zona fortemente comunista. Per capirci, nel Google Earth di Dio Marghera non è presente.

postato da: albino alle ore 14:31 | link | commenti (13)
categorie: sklerooo
lunedì, 28 aprile 2008

Ci passa un cazzo?

Risposta: no.

Oggi al ritorno da pranzo ci siamo imbattuti in un furgone... e abbiamo iniziato a seguirlo per fotografare la scritta dietro!

Ecco le due foto scattate dal capo del mio capo che era seduto davanti...

LOL.


postato da: albino alle ore 08:50 | link | commenti (8)
categorie: sklerooo
domenica, 20 aprile 2008

Questa e' facillima


postato da: albino alle ore 10:40 | link | commenti (5)
categorie: sklerooo