Bello onesto emigrato Australia

...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...


CHI SONO

Blogger: albino
Nome: ALBINO
Vivo in un mondo cosmopolita dove la cultura e' stata bandita.
Vivo in un posto dove perfino gli ingegneri sono integrati nella societa'.
Vivo in un posto dove tutto e' alla rovescia... a cominciare dal vortice dello sciacquone.

Vivo in una gabbia dorata... ma non aprite la porta... non ancora... non voglio rischiare di uscire.

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*loading* Imbecilli hanno perso il loro tempo


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venerdì, 18 luglio 2008

Un uomo un mito

...Ovviamente sto parlando di me.

Me, che avendo sia il bancomat del bancoposta che la carta di credito australiana di colore blu, mi sto rendendo conto giorno dopo giorno di tutti gli acquisti fatti per sbaglio con la carta di credito australiana in Italia e piango sopra le commissioni internazionali.

-100 punti.

Me, che ho passato 3 continenti con la nonchalance di uno che va a farsi un giro in Toscana, passando soprattutto dal guidare a destra al guidare a sinistra, e poi a destra di nuovo, senza battere ciglio.

+90 punti.

Me, che mi sveglio da 2 giorni alle 3 di notte e non riesco piu' a dormire per il jet lag. In compenso, sto leggendo un libro bellissimo di Murakami durante i periodi di insonnia. Un genio d'uomo, magari scrivessi cosi' pure io.

+2 punti.

Me, che ieri sera ho fatto un tal risotto zucchine e scampi che i miei coinquilini hanno (A) leccato la pentola e (B) litigato per averne l'ultima forchettata avanzata.

+50 punti.

Me, l'unico al mondo ad avere la faccia tosta di tornare al lavoro dopo un mese di ferie per chiedere l'ennesimo aumento e sei mesi di aspettativa per andare in Giappone.

+1000 punti.

Me, che questa settimana ho fatto 20000 Km, passato 3 continenti e come bilancio sono comunque in positivo di +1042 punti ed in negativo nel conto in banca di non voglio sapere quanto. Comunque la vogliate vedere.


martedì, 17 giugno 2008

Fine di un capitolo?

Mentre il mondo va a puttane
Mentre la popolazione aumenta e non c'e' piu' cibo perche' il mais ora lo mettiamo nei serbatoi
Mentre il comunismo scompare e io mi chiedo per quanto altro tempo riusciro' a far finta di non provar fastidio per le leggi che Silvio si sta facendo per evitare i giudici
Mentre la vita e' un labirinto senza fine, che sembra non portare da nessuna parte
Mentre gli stimoli latitano tanto quanto la voglia di trovarne di nuovi
Mentre il mio progetto arriva al fulcro piu' critico e terribile

Io bel bello inforco l'occhiale da sole, faccio i bagagli e vado in ferie mandando in culo tutto e tutti.

Tra 2 giorni parto per Tokyo, una settimana nella terra dei 3.0. Cioe', vi sto troppo facendo invidia. Ammettetelo.

Ci si vede prossima settimana o quella dopo, per chi mi conosce dal vero. Per tutti gli altri, BelloOnesto si prende un mesetto di ferie, durante il quale saro' impegnato a girare il timone della mia vita, vedendo se finalmente la rotta cambiera' verso dovedicoio.


postato da: albino alle ore 03:43 | link | commenti (8)
categorie: viaggio, sklerooo, stralci di vita vissuta, albino sentenzia
lunedì, 26 maggio 2008

Mal comune cambio sindaco

Hey, siete andati a vedere Indiana Jones?

Siete usciti anche voi con quel strano gusto amaro in bocca, un po' confusi nell'aver visto Indiana Jones essere finito in un episodio di X-Files?

Avete anche voi quella strana sensazione di vuoto, nell'aver aspettato per piu' di un decennio l'uscita di Fate of Atlantis e nell'esservi trovati di fronte a questo?

Beh, se e' successo anche a voi allora siamo in due (MILIARDI). 

Per carita', bel film. Mi son divertito, fatto bene e tutto. Ma cazzo, Fate of Atlantis, cazzo!

Sigh.


postato da: albino alle ore 08:50 | link | commenti (6)
categorie: stralci di vita vissuta, siamo nati per soffrire
martedì, 20 maggio 2008

Il cavallo a pancia in su

Certo che se vi riducete a commentare dei post come quello precedente siete proprio alla frutta, eh.

Stamattina ero fermo al semaforo. Alla mia destra, un grande giardino il cui proprietario, invece di piantare patate o, che ne so, ciclamini, ha deciso di piantare cavalli. Insomma, ci sono questi tre cavalli che pascolano felici e tranqulilli in questo pezzo di prato.

Durante tutta questa parentesi esplicativa, io stavo sempre fermo al semaforo. Ad un certo punto, noto che un cavallo si distende lungo per  terra. Cazzo - penso -  mi e' schiattato il cavallo in diretta e io non ho neanche la telecamera per mandare il filmato a realtivvi'.
E invece no! Il cavallo prende, si gira sulla schiena ed inizia a strusciarsi sull'erba a pancia in su.

Cioe', come un gatto.

Mi giro dall'altra parte, e vedo l'automobilista dell'altra corsia che assiste alla scena basito. Ci guardiamo, perplessi, e ridiamo.

Poi diventa verde, fine della storia.


postato da: albino alle ore 01:48 | link | commenti (5)
categorie: stralci di vita vissuta, albino racconta
mercoledì, 07 maggio 2008

Guardando i miei links (e non solo)

C'era una volta Akanishi che era in Giappone e faceva i post piu' belli del mondo sulle sue (dis)avventure a Tokyo. Oggi, in quel buco grigio e spento di nome Udine, si limita a parlare di energia alternativa e non fa piu' Spettacolo con le sue indagini sociologico-demenziali e i suoi personaggi romanzati.

C'era una volta Stormeyes che saltava di palo in palo e faceva i post piu' da ridere della storia raccontando dei suoi ommeni. Oggi, in quel buco grigio e spento di nome Salerno, sulla soglia dei 30 anni non se la caga piu' nessuno e lei non scrive quasi piu'. Soprattutto da quando tutto il mondo sa che lei e' Lei e la sua liberta' di anonima espressione e' scesa a zero. Soprattutto da quando se scrive nel blog che ha scoreggiato il vicino di casa dalla finestra le risponde: SALUTE!
Mettere le redini alla Regina delle stronzate e' stato veramente un delitto.

C'era una volta Menzogna che, vabbe', comunistoide intellettualoide e mantenutoide fuoricorso finche' volete... ma nessuno scriveva come lei in prosa poetica. Neppure Akanishi. Ora che si e' laureata per forza di cose deve iniziare la vita vera pure lei, per cui il suo piccolo mondo virtuale fatto di Superego e' venuto a mancare del suo ingrediente principale: il cazzeggio. Filosofeggiare e' materia per studenti, dispiace dirlo. Dispiace molto a me, lei era l'unica persona verso il cui talento mi inchinavo con rispetto anche se non cagato di pezza (a dispetto del mio, di ego, quindi).

C'era una volta la Koalessa, la mitica Ragazza della Vodka Accanto. Ma poi si e' fidanzata, si e' sposata, ed ora scrive di tran tran quotidiano e ha perso pure lei la verve che solo i single incalliti sanno avere. Meglio per lei, peggio per noi lettori.

C'era una volta albino. Bello, certo, Onesto, sicuro, emigrato Australia, come no. Pensavo che forse anche questo spazio si spegnera', un giorno. Alla fine la vita vera vince sempre.


venerdì, 02 maggio 2008

Colloquio di lavoro - aka il Chiodo Fisso

Agente recruiter: Caro albino, abbiamo molte proposte per la Gran Bretagna, per cui se non ti dispiace io vorrei inoltrare il tuo curriculum a un po' di compagnie. In che campo vorresti lavorare?

albino: Vorrei fare A, B... o meglio di tutto sarebbe una combinazione di A e B.

Agente recruiter Tanto per sapere, hai ancora il passaporto italiano?

albino: Of course.

Agente recruiter: Quanto prendi all'anno?

albino: X.

Agente recruiter: In che zona della Gran Bretagna ti piacerebbe andare a lavorare?

albino: Tokyo.

Agente recruiter:


postato da: albino alle ore 03:33 | link | commenti (4)
categorie: stralci di vita vissuta, siamo nati per soffrire
mercoledì, 19 marzo 2008

'na scorra de un quarto d'ora

Un amico di un mio collega l'altro giorno era in palestra. Ha mollato una loffa talmente puzzolente che l'hanno cacciato.
Fuori, a calci.

Immaginatevi la scena, ad un certo punto la palestra si ferma. D'un tratto le macchine si stoppano, le spin bikes, tutto. Unica eccezione, un sacco per pugili che ondeggia lentamente e cigola a cadenza costante, gnic, gnic, gnic.

La gente muta inizia a girare lentamente la testa verso di lui, in un silenzio che dice mille parole. Poi arriva uno degli istruttori. Lo guarda e gli fa: hey, prendi la tua roba e vattene.

Avrei voluto essere li'. Con o senza maschera antigas, avrei voluto assistere.

Dev'essere stata la scorra del secolo. Lol.


lunedì, 17 marzo 2008

ma pazzesca questa cosa

Scaricatevi un po' ste foto... ho trovato un sito da lacrime.  Basta che ci clicchiate sopra.

Per quelli che ci sono stati... riconoscete nulla???

Beh, pazzesco. Sono partito dal Ponte della Libertà, ho risalito su su la linea ferroviaria fino a Mogliano Veneto, e poi... beh.

Due note. Queste foto risalgono a dicembre-gennaio o febbraio del 2003, o 2004, o 2005. Lo si nota da una certa Polo Bianca parcheggiata in una certa casa. I mesi si deducono dalla mancanza di foglie sugli alberi o nei giardini, e... beh. Ho la troppo la lacrimaaaaaa!!

Ma la cosa più incredibile, la volete sapere? Non è la meraviglia della tecnologia, né la nostalgia di casa. E' il rendersi conto che finalmente Microsoft ha fatto un programma decente! IMPOSSIBBBBILE!!

(ma in questa versione free non ci sono le coordinate, per cui per ritrovare il luogo una volta chiusa la finestra bisogna risalire dal Ponte della Libertà, eccetera. Tanto per smentirsi, a Microsoft tutto è a pagamento. Ma vabbé, per una volta li amo lo stesso, e Viva Google lo dico sottovoce! ).


giovedì, 13 marzo 2008

Grazie della sfiga!

Ehi manica di bastardiiiii! Il mio compleanno e' DOMANI!!! Oggi porta sfigaaaaa!

No, a parte gli scherzi. Grazie per i mille commenti... madò. Dopo cena rispondo a ognuno!

Vi lascio un paio di link per ricordare i bei tempi andati.

Il mio compleanno dell'anno scorso.

Il topo trovato in camera e ucciso!

La tristissima Pasqua nel deserto.

Foto del deserto: UNO e DUE.

Il mitico post sui Giapponesi 3.0!

Il Giappone (uno dei tanti post, non ho cazzi di mettere tutti i link).

E concludo:

Il LEGGENDARIO post dellemutande col buco. (Leggere prima il precedente)


postato da: albino alle ore 11:21 | link | commenti (12)
categorie: stralci di vita vissuta

Bilancio dell'anno

Oggi e' il mio ultimo giorno da trentunenne... eh si, domani compio due-alla-quinta anni.

Questo a dispetto della diciannovenne del Wisconsin con cui due settimane fa ho finto di avere 26 anni (ma tanto aveva il moroso).

L'anno scorso a quest'ora ero a Karratha a lavorare. Domani di un anno fa i colleghi mi avrebbero omaggiato di una cena con free drinks e una torta al cioccolato da una tonnellata, coi mars incastonati. Eravamo pieni di lavoro, eravamo in mezzo al nulla, ma ragazzi... che avventura.
E quello che abbiamo ottenuto... nessuno di voi potra' mai capire. Ancora oggi ci incontriamo in ufficio, noi ventina di disperati che si e' passato l'inferno del deserto. E negli occhi ci leggiamo a vicenda la malinconia.

Oggi a pranzo mi sono imbattuto per caso nel mio collega cinese, che ha cambiato ufficio e con cui non ci si vede piu' tanto. L'anno scorso a quest'ora vivevamo insieme. Dopo tanto tempo, ci siamo ridotti a parlare del piu' e del meno.
"come va?" - "Bene... si insomma".
"Annoiato anche tu?"  - "Beh... si".
"Ci pensi mai a Karratha?" - "Ci penso sempre."

E come non pensarci? Quando qui ci si alza, si sale in macchina nel traffico e ci si siede dietro una scrivania... mentre un anno fa si era sul campo di battaglia, a salire vestiti da Indiana Jones a notte inoltrata ed avventurarsi in viaggi tipo Camel Trophy per riparare una locomotiva in difficolta'... responsabili di milioni di dollari, col cliente che ti chiama sul satellitare e tu che preghi il santo protettore degli ingegneri elettronici e implori la locomotiva daidiaidaitipregoparti!

Certo, non e' tutto oro quel che luccica, ne sono cosciente. Non ero felice, ero solo, ero in mezzo al nulla... quest'avventura mi e' costata sette mesi della mia vita, sette mesi di solitudine (a parte i colleghi e i canguri).

Ma poi mi sono rifatto, no? Sei settimane in Italia, una delle estati piu' belle mai passate.... tornare a casa e trovare tutti i tuoi cari, amici e famiglia, e trascorrere un mese e mezzo con loro, dedicarlo solo a questo.
Bellissimo.

E poi ottobre e novembre, la vacanza in Giappone. La vacanza piu' bella, forse... con un gruppo splendido, con cui abbiamo riso dal primo all'ultimo secondo, e con cui andrei veramente in capo al mondo.
Se mi leggete, gente... ve la ricordate la mia cena dalla giappa? Con tutta la dovizia di particolari del dopo e "sono troppo il dio della lingua in bocca!"...ahahah!

Beh, e'  andata.
Cos'ho imparato,in questo mio trentunesimo anno?

Ho imparato ancora di piu' l'importanza delle persone che mi vogliono bene e che mi aspettano a casa, e che non vedo l'ora di rivedere...
Ho imparato finalmente ad essere un vero ingegniere. Si, con la I. 
Ho imparato che i sogni sono belli proprio perche' sono sogni. Quando li realizzi e' tempo di averne altri.... e questo mi ha aiutato ad accettare che cio' che manca nella mia vita non e' poi cosi' importante come sembra.
Ho imparato a guardare il passato con occhio diverso. Ognuno fa le sue scelte, e alla fine raccoglie per quello che ha seminato. Ma non bisogna recriminare se e' andata com'e' andata per decisioni di altri. Tanto la vita alla fine prende pieghe inaspettate, comunque. E -diciamolo- i mediocri stanno bene con i mediocri, per quando bello sia (o sia stato) il loro aspetto fisico. Checche' ne dica Stormeyes, che li vuole solo belli.
Ho imparato a montare un equipaggiamento subacqueo e ad utilizzarlo, Ho imparato ad affrontare una mucca che ti si para in mezzo alla strada nel cuore della notte, Ho imparato a dormire in una stanza infestata ai topi. Ho imparato ad orientarmi con la bussola. Ho imparato a giocare a golf. Ho imparato piu' di 100 Kanji Giapponesi.
Ho imparato che non ti voglio se sei troppo facile. Non ti voglio se non e' me che vuoi ma solamente qualcuno accanto. Non ti voglio se sputi sentenze e sei limitata di vedute. E no, non ti voglio se sei una viziatella che vuole la domestica che le faccia i lavori di casa (ognuna di queste frasi e' dedicata ad una donna diversa dell'anno).
Ho imparato che non c'e' da vergognarsi o a sentirsi meno macho nel dire "io non voglio fare le cose una-botta-e-via". Non mi piace, finalmente sono abbastanza vecchio ed esperto da poterlo dire senza passare per Volpeuvista. E non mi piace la gente che lo fa.

Ma soprattutto, ho imparato che a volte non importa quello che sei, perche' la gente ti giudica da quello che fai. Quando la gente ti pensa un "privilegiato", o un "dandy", o una persona superficiale... significa che c'e' qualcosa di sbagliato nel modo in cui ti poni.

Tanti auguri a me.


domenica, 02 marzo 2008

Most of the time

Eh sì, alla fine femmina2 è tornata dalla Thailandia, e prima ci siamo sentiti per telefono. 

femmina2: I had such a great time over there!
albino: I bet you've been drunk all the time!
femmina2: Ha, fuck off! And we've been in three different places in Laos, can't wait to show you the phot...
albino: Come on.
femmina2: ...Shut up! I told you I'havent been drunk all the time...
albino: ...But?
femmina2: Ok, most of the time. Happy with that?

Mi ha detto che stava spacchettando (ricordate il trasloco?), e poi vediamoci presto sono così felice di sentirti, vieni a cena da me che ti cucino il risotto anche se ti farà schifo, e io a rispondere nono non mi fa schifo il tuo risotto, d'altronde ti ho insegnato io a cucinarlo, e vabbé vediamoci ma tanto fai sempre così promesse promesse ma poi. E lei no dai prometto che ti chiamo e io si credighe.


postato da: albino alle ore 13:10 | link | commenti (3)
categorie: stralci di vita vissuta
mercoledì, 27 febbraio 2008

La risposta che non ti aspetti

Allora, lasciatemi fare una piccola premessa, tanto per darvi un po' di background e per insegnarvi due acche di inglese parlato.
Dovete sapere che oltre ai soliti fuck, fuck you, fuck off eccetera che tutti bene o male conoscono e che vengono usati come enfasi o come offesa, ce n'e' un altro che si usa parecchissimo e che non e' ne' offesa ne' enfasi. Sto parlando dell'espressione fuck me!

Fuck me si pronuncia di solito con una pausa un po' piu' lunga rispetto a quella di fuck you, e naturalmente molto piu' lunga di quella inesistente di fuckoff, va'fuoridaicoglioni. A differenza di queste espressioni, fuck me si pronuncia con enfasi sulle vocali e pausa lunga, anche all'inizio. Tipo suona cosi':  [pausa]-fAk--mEe!

Si ok -direte ora- bella la pronuncia, bello il vitello*... ma cosa significa Fuckme?
Beh -vi rispondo io- Fuckme e' un'espressione che indica sorpresa, ma anche simpathy, simpatia (nel senso di simpatizzare, di comprendere) nei confronti dell'altro, oppure (come nel caso di questo post) una specie di rassegnazione di fronte agli eventi. E' un po' come dire Mannaggia! o anche Mi venisse un accidente!

Fine della lezioncina. Ora, perche' vi ho raccontato tutto questo? Non lo so, pero' i fatti mi cos... no, cioe', in realta' lo so. Scherzavo.

Ieri sera ero al telefono con femmina1 e le stavo raccontando le mie ultime disavventure/vicissitudini, tipo che al lavoro mi hanno detto un po' merda perche' spendo troppi soldi di telefono aziendale, eccetera. Poi ero passato a dirle altre vicende o tipo altre sfighe che mi erano capitate.

[albino racconta sfiga1]
[Femmina1 ride]
[albino racconta sfiga2]
[Femmina1 consola]
[albino racconta sfiga3]
[Femmina1 consiglia]
[albino racconta sfiga4]
[Femmina1 esprime il suo giudizio]

... eccetera, in una sorta di climax. Fino ad un certo punto.

albino: ...and so, in two days it happened such-and-such, I don't know what to think...
femmina1: have you tried to do this-and-that?
albino: Yes I have
femmina1: Mmhh... I  don't know what to say
albino: I know, I know... it's a bloody mess...
[sospiro] ...Fuck me!
femmina1: ...I'd like to!
albino: ...
[rimane balbo per 10 secondi e non sa cosa rispondere]

Niente, ve l'ho raccontata perche' era divertente. Nel post non dev'essersi capita tanto, ma vabbe', e' colpa vostra che non capite. 
E comunque non si puo' avere ogni giorno il post delle mutande col buco, eh.


giovedì, 21 febbraio 2008

Potevamo stupirvi con effetti speciali

E invece un cazzo.

Cioe', con femmina1 e' - diciamo - finita. A parte il fatto che mi chiama ogni 2 secondi e mi smartella di messaggi, dicendomi che le manco etc.
Questo correre dietro a chi non ci caga e' un'impurita' incastonata nella nostra essenza di esseri umani, un comando fallato nel nostro Sistema Operativo. E' quello che Akanishi definisce Volpeuvismo, e che io dettaglierei come Volpeuvismo invertibile a doppio senso di marcia.

Gia'. Ricordate Teorema di Marco Ferradini?  Quella canzone finisce con una morale buonista e  politicamente corretta, dicendo che l'amore fondamentalmente non ha regole.
Cazzate. Vero  e' invece il contrario, come dice l'inizio della canzone.
La regola c'e', cari miei, vera e scritta nel sangue della storia umana: piu' sei innamorato e piu' finisci col prendere calci sul denti, piu' te ne sbatti e piu' l'altro muore per te. Regola universale della mia vita (per numero piu' spesso dalla parte del carnefice, per intensita' forse della vittima), e non solo della mia a quanto pare.

La verita' e' che Ferradini puo' andare a cagare in un campo di cazzi. La ragione sta con gli Elio e le Storie Tese di Cara ti amo.

Comunque. Sono stato vicino a femmina1, l'ho chiamata e messaggiata, e consolata quando era giu' e cagata sempre, e eccetera. Mi e' arrivato in risposta un "tu da me vuoi solo sesso" (non e' vero, altrimenti non l'avrei cagata eccetera), condito con  "io non volevo che venissi" (pur se mi aveva invitato lei, a dirla proprio tuttatuttatutta).
Ok, le ho detto, allora mi faccio i cazzi miei. Tempo di istanti, ed il suo interesse e' magicamente rinato. Dopo secondi dieci che giocavo con la mia Playstation sul letto, mi ha raggiunto pure lei. Nuda.

E' stato tutto cosi', il weekend. Lei si negava, e allora io la lasciavo perdere, e lei veniva in cerca di me. Piu' instabile di Inzaghi in area di rigore quando il difensore va sul pallone..
Comunque sia, io non sono uno che perdona tanto l'instabilita' emotiva, per cui ho detto ben presto ciaobella... ecco, allora diciamo che forse lei non l'ha ancora digerita del tutto, sta cosa.


Femmina2 invece e' sempre in Thailandia con le sue amiche. immaginatevi quattro disinibite  ventenni australiane bionde che prendono il sole dei tropici vestite solo di un costumino coi laccetti, in topless, e si spalmano la crema solare sulle tettine giovani e sode, ridendo e scherzando tra di loro. 

...

...Finita la pippa?  Ecco, ora potete riprendere a leggere. 

Mi sento un po' Bisio quando si ingelosiva per il Greco sulla spiaggia, a raccontarvi queste cose. Soprattutto perche', come nella celebre canzone, lei mi ha giurato e spergiurato che e' andata li' solo per sole & mare (si, come no - & alcool & cazzo. Cose forse sottintese, essendo lei australiana?). 
Comunque, femmina2 torna il 29 febbraio e gia' il primo marzo trasloca. Va verso l'entroterra, un'ora e mezza di strada da qui, al campus dell'universita'.  Io non potro' darle una mano, purtroppo (ne' una mano figurata  a traslocare, ne' una mano fisica sulla topa), perche' quel weekend sono occupato con il corso di sub. E poi non era simpatico se durante il trasloco suo padre mi sgamava mentre le rovistavo nei cassetti in cerca di mutandine o ancora peggio nei blue jeans in cerca del contenuto.

In pratica, causa corso di sub le corro in culo e la rivedo chissa' quando. Forse mai, forse un giorno. Mah.
Il corso e' ben piu' importante, e scusate... vi ho detto che fra 3 settimane prendo il brevetto?

Giaggia'. Con buona pace di quelli che amano Teorema, ve lo dico io qual e'  l'unica legge che c'e'.
L'unica e sola.
Sto parlando, naturalmente, della  legge di Archimede. (*).

(*)  In questo contesto i concetti di legge e teorema sono volutamente confusi, in quanto la canzone Teorema per prima li confonde. Va bene, puntigliosi di sta minchia che non siete altro?


venerdì, 15 febbraio 2008

Mutanda mutandis

Stavo pensando.

Se una donna  italiana trova le mutande col buco che ti sei dimenticato sotto il suo letto, ti chiama e te lo fa notare come se niente fosse, facendoti credere che la cosa non sia importante. Poi le lava non per gentilezza ma per paura della proliferazione dei germi, dopodiche' chiama sua madre, sua sorella e la sua migliore amica (nell'ordine)  dicendo loro che sei uno sciattone e che non sei per nulla affidabile e che avevano ragione loro quando dicevano che non eri tu quello giusto. Poi piangono tutte insieme. La volta seguente NON te la da, ti riconsegna le mutande e ti molla.

Se una donna australiana trova le mutande col buco che ti sei dimenticato sotto il suo letto, si chiede di chi cazzo siano quelle mutande. Ma non ci da troppo peso visto che ha altri problemi piu' importanti cui pensare, tipo il mal di testa post-sbornia che le sta spaccando il cervello. La volta che capiti a casa sua di nuovo, trovi le mutande nello stesso identico posto, visibili o no che siano, e ci resti un po' cosi' quando ti accorgi che le tue non sono le uniche mutande maschili sparse per terra . Se non te le riprendi, nel giro di qualche mese la tipa le butta via, la volta in cui fa la pulizia nel porcile che lei chiama camera da letto.

Se una donna giapponese trova le mutande col buco che ti sei dimenticato sotto il suo futon, le lava e le rammenda in maniera perfetta. Poi compra delle mutande nuove di Calvin Klein, ci fa un pacchettino con cura certosina e carta di Hello Kitty, e ti consegna mutande nuove & vecchie con un bigliettino scritto in calligrafia carinissssima, sempre di Hello Kitty. Nel darti il pacchetto, ride e ti fa notare in maniera sottile e subliminale che avresti bisogno di una moglie che si prenda cura di te, e dopo un paio di frasi butta li' casualmente che il suo sogno e' quello di avere dei figli con gli occhi azzurri.

Se una donna cinese trova le mutande col buco che ti sei dimenticato sotto il suo letto, l'unico modo per risalire al proprietario (occidentale) tra quelli che sono passati di li' nell'ultima settimana e' fare l'esame del DNA. Se le trova lei, le getta via col batticuore per il pericolo scampato. Se le trova il suo ragazzo cinese ufficiale e promesso sposo approvato dalla famiglia, la picchia e fa un casino, ma poi la perdona quando gli viene fame e si rende conto che non c'e' nessun altro in casa che gli possa far da mangiare. Da li' in poi fa finta che non sia successo niente, tanto tromba altre (cinesi) pure lui.

Se una donna francese trova le mutande col buco che ti sei dimenticato sotto il suo letto, se le mette per andare in giro perche' lo trova eccitante. Quando la rivedi, lei si fa trovare ancora con le tue mutande addosso, se le sfila di fronte a te con posture sexy e menate varie, mentre tu ti chiedi se sia il caso di dare un occhio in cucina, che forse si e' dimenticata il pesce fuori dal frigo. Quando ti riprendi le mutande, ti rendi conto di due cose. La prima, che tra i vostri due incontri non se le e' mai tolte. La seconda, che tra i vostri due incontri lei ha avuto le sue cose. E la diarrea.


venerdì, 01 febbraio 2008

C'e' qualcosa che non va

Allora, voi dovete sapere che c'e' stata una tipa con cui sono uscito qualche tempo fa ma che mi ha bloccato a (letteralmente)) mezzo cm dal consumare perche' tu vuoi solo quello. Io non ho negato, non mi piace prendere per il culo la gente, e come premio sono andato in bianco.

Ora nel frattempo costei si e' trovata ben due boyfriends, senza contare i due che ha avuto da inizio anno. tutti Aussie. Morale, i maschi locali fiutano che la femmina si vuole accasare, allora fanno finta di mettercisi insieme, trombano e poi lasciano appena si sono stancati.
Se il prezzo dell'onesta' e' questo, tanto vale essere disonesti, no? Tanto lei alla fine vuole solo la coscenza a posto del dire "l'ho fatto col mio boyfriend"... poco importa se lo e' da 10 secondi, e se domani non lo sara' piu'.

Cioe', come fai ad essere cosi' stupida da non capire che si mettono con te solo per farsela dare?


postato da: albino alle ore 06:54 | link | commenti (8)
categorie: stralci di vita vissuta, albino racconta