...Il mondo globalizzato ha abbattuto le frontiere. Certo, vivo un po' fuori mano però non è male...
Mentre il mondo va a puttane
Mentre la popolazione aumenta e non c'e' piu' cibo perche' il mais ora lo mettiamo nei serbatoi
Mentre il comunismo scompare e io mi chiedo per quanto altro tempo riusciro' a far finta di non provar fastidio per le leggi che Silvio si sta facendo per evitare i giudici
Mentre la vita e' un labirinto senza fine, che sembra non portare da nessuna parte
Mentre gli stimoli latitano tanto quanto la voglia di trovarne di nuovi
Mentre il mio progetto arriva al fulcro piu' critico e terribile
Io bel bello inforco l'occhiale da sole, faccio i bagagli e vado in ferie mandando in culo tutto e tutti. 
Tra 2 giorni parto per Tokyo, una settimana nella terra dei 3.0. Cioe', vi sto troppo facendo invidia. Ammettetelo.
Ci si vede prossima settimana o quella dopo, per chi mi conosce dal vero. Per tutti gli altri, BelloOnesto si prende un mesetto di ferie, durante il quale saro' impegnato a girare il timone della mia vita, vedendo se finalmente la rotta cambiera' verso dovedicoio.

Ecco. Preso il biglietto.
Il ritorno in terra Italica di albino è fissato per Mercoledì 25 Giugno 2008.
Il suddetto ritornerà in terra australe il giorno 14 Luglio, Lunedì. Totale permanenza nel suolo nazionale: 19 giorni.
Una miseria, lo so, ma cazzo i voli costavano un botto. Già questo mi viene 2000 euri... ma direte, con quello che prendi.
Vaffanculo.
Ad ogni modo. Per prenotare uscite col suddetto potete scrivermi via mail, per chi ha il mio indirizzo, oppure mandarmi un sms, per chi ha il mio numero. Altrimenti, iscrivetevi a splinder e mandatemi un messaggio qui.
Amen.
Scaricatevi un po' ste foto... ho trovato un sito da lacrime. Basta che ci clicchiate sopra.
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Per quelli che ci sono stati... riconoscete nulla???
Beh, pazzesco. Sono partito dal Ponte della Libertà, ho risalito su su la linea ferroviaria fino a Mogliano Veneto, e poi... beh.
Due note. Queste foto risalgono a dicembre-gennaio o febbraio del 2003, o 2004, o 2005. Lo si nota da una certa Polo Bianca parcheggiata in una certa casa. I mesi si deducono dalla mancanza di foglie sugli alberi o nei giardini, e... beh. Ho la troppo la lacrimaaaaaa!!
Ma la cosa più incredibile, la volete sapere? Non è la meraviglia della tecnologia, né la nostalgia di casa. E' il rendersi conto che finalmente Microsoft ha fatto un programma decente! IMPOSSIBBBBILE!!
(ma in questa versione free non ci sono le coordinate, per cui per ritrovare il luogo una volta chiusa la finestra bisogna risalire dal Ponte della Libertà, eccetera. Tanto per smentirsi, a Microsoft tutto è a pagamento. Ma vabbé, per una volta li amo lo stesso, e Viva Google lo dico sottovoce!
).
Viste le ultime dichiarazioni, secondo me Rosa Russo Iervolino e' una testa di cazzo. Cioe', non dico una novita', lo penso da sempre, ma ci tenevo comunque a ribadirlo.
Cioe', non e' possibile... ma chi cazzo l'ha eletta sta qua? La camorra?
Comunque.
Stasera vado a Melbourne e Adelaide, probabilmente saro' offline per una settimana o giu' di li'. O magari no.
Poi faro' foto e le postero'. Per ora invece me ne vado fuori dalle palle.
Aloha!
P.S: Segue mappa dei miei spostamenti.

Intanto che aspetto che quella lavativa del mio Capo posti qualche altra foto da rubare (te possino), faccio qualcosa di utile, va'. Senno' non ho niente da scrivere.
Si si si lo so dovrei parlarvi del Giappone... ma il passato e' passato, per cui ne parlo domani.
Curatevi questo, nel frattempo. Avete mai visto la pioggia nel deserto? Eccola.



Che foto, ahn? Dai Skippu, lamentati! Di' che sono storte, su!
Coimunque. Vi sbatto anche un paio di tromonti di Paraburdoo, vala'. E confrontiamoli con il Tramonto Giapponese di cui cantava Bersani in Coccodrilli, fotografato da me medesimo nella terra del Sol Levante 3.0.
E' che in Coccodrilli non e' che Bersani poteva cantare "c'e' un tramonto paraburdooese sopra quel paese"... pero' eh, dai. Suvvia. Insomma. Boh.


Ecco quello giappo...

...ma sapete che quasi quasi e' meglio quello giapponese?!
Ditemi la vostra, suvvia! Meglio quale? eh?
Cosa c'e' di peggio di vivere a 43-48 gradi centigradi?
Risposta: vivere a 43-48 gradi centigradi quando va via la corrente e quindi resti senza condizionatore.
Durante il weekend postero' altre foto. Ora devo andare a lavorare, stasera comincio alle 7:30. Eh ma cambia... venerdi cambia!
Per ora date un occhio alla vista dal terrazzo del nostro alberghetto di Tokyo... e' tutta cosi' la densita' della citta', a perdita d'occhio e oltre.



...Dunque dunque, da dove parto a raccontare? Ma soprattutto, racconto?
Cioe', i miei compagni di viaggio (soprattutto una a caso in particolare) faranno un resoconto tipo telecronaca minuto per minuto... quindi io neanche mi ci metto. Preferisco piuttosto darvi notizie, dettagli, particolari dal mio punto di vista.
Per esempio... le contraddizioni culturali giapponesi. Imbattibili (a parte da noi italiani, che per esempio a Roma siamo passati dal Quo usque tandem di Cicerone al dialetto romanesco). Io mi son chiesto tante volte come sia' possibile che la stessa cultura sia passata dal creare la bellezza composta e silenziosa di templi come questi, con giardini zen e tutto...




...e sia arrivata ad affiggere nelle stazioni dei cartelli come questi, tipo denuncia chi ti palpa il culo? LOL!

Chi l'ha visto sa cosa intendo dire...

Questo l'anime..... 
E questa la realtà:

che dopodomani vado in Giappone.
E' solamente da tutta la vita che aspetto... non sono tanto impaziente, eh.
Beh, ora lo sapete. Quindi questo blog chiude i battenti per un po'... magari postero' qualcosa mentre sono via, o magari no.
Tanto mi dice la regia che in Giappone c'e' internet anche ai cessi pubblici. Cioe', metti che finisci la carta igienica: te la ordini via web!
Che avanti che sono gli Uomini 3.0. Ho gia' la lacrima...
Servitevi pure della mappa x vedere alcuni posti che visitero'... e' li' apposta!
Ieri ho lavorato le solite 12 ore, ma cosi' intense che sono crollato a letto prima delle nove.![]()
Il mio capo invece alle tre si e' ritrovato a 80 Km da qui (quindi si sara' alzato... boh, all'una?) per prendere un treno. Salvo poi scoprire che avevano messo le locomotive al contrario e non si poteva fare un cazzo, ma vabbe'. L'ho appena incrociato facendo colazione mentre andava a letto, fumava dalle orecchie ma non ha rilasciato dichiarazioni.
Se succedeva a me tiravo giu' tanti di quei santi che Paraburdoo diventava meta di pellegrinaggio. Altro che Lourdes, tsk.
Oggi mi gratto le palle x tutto il giorno perche' ho un treno che parte (in teoria) a mezzanotte. Alla faccia dei turni.
Ieri e' arrivato il fotografo e sono stato scelto ufficialmente come modello per le foto che appariranno sul giornale. Se hanno scelto me, potete immaginare le facce dei miei colleghi....

Comunque, ho lavorato x meta' pomeriggio con un coglione dietro le spalle che mi faceva mettere in posa mentre posavo cavi e mi faceva mettere in posa mentre tiravo calci alla radio e mi faceva mettere in posa mentre digrignavo maledizioni al portatile. Bello eh?
Ricordo il mio collega canadese a Karratha. Dopo una giornata di lavoro si sedeva tutti insieme davanti ai nostri caravan (e davanti a un tot di birre) e ce la si raccontava. E si parlava di Paraburdoo con parole entusiaste: Alby, in a few months we are going to a deeper level of hell.
Parole sante John, parole sante.
P.S: Date un occhio qui. E notate che in questa mappa non e' che sono segnate le citta' piu' grandi... il problema e' che sono segnate tutte (o quasi) le citta'!

Ogni tano mi metto a guardare qualche blog, e guardo sconsolato 'sti post con 50, 70, 90 commenti... sigh. Ovviamente si tratta sempre di blog tenuti da donne-ragazze-ragazzine....
Io qua scrivo, scrivo, scrivo... ma nessuno qua ti commenta mai, a meno che tu non abbia la figa.
Il futuro e' delle donne cari miei, altro che parita' dei sessi....
Vabbe', bando alle tristezze. Mi correggo: anzi, passiamo a tristezze di livello superiore. Ho selezionato venti foto, che vado a postarvi or ora.
Si tratta del mio breve soggiorno a Paraburdoo, Western Australia, la settimana scorsa.
Paesino di 900 anime, in pratica un campo nel mezzo dell'outback australiano, a due passi dalla miniera di ferro che da vita e senso all'esistenza del paese. Il posto piu' vicino e' Tom Price, a un'ora e mezza di macchina, e poi nulla per Dio solo sa quante centinaia di chilometri.
Arrivo in aereo (di linea) da Perth, atterrando su un pezzo di strada asfaltata adibito ad aeroporto.
I bagagli ci vengono presentati al bordo della strada, in un container che viene adibito ad aeroporto. Eccovi la foto con me davanti, se non ci credete. Allucinante.

Eccovi poi un paio di foto della miniera... bella eh? sigh...


Il ferro viene caricato nei treni, lunghi 3 km e pesanti dalle 24000 alle 26000 tonnellate. I treni, ovviamente, sono quelli su cui lavoro io. Ecco una foto dall'interno...

...Ed ecco una foto della proporzione tra essere umano e locomotiva. Impresisonante, eh?

Ecco poi l'ennesimai foto del paesaggio brullo e desolato di qua... e' parecchio affascinante dal vivo, in due dimensioni non rende molto.

Si vede poco, ma se salvate la foto (e' a 1024x768) e la ingrandite potrete notare il treno scomparire all'orizzonte... o forse si vede la locomotiva in lontananza, boh.
Io qui ero in una delle locomotive posteriori, che spingono il treno (altrimenti non riuscirebbe nemmeno a partire, con solo due locomotive davanti) per 6 ore fino a fargli raggiungere la sommita' delle colline qui. Poi e' tutta discesa x cui le locomotive dietro si staccano e tornano indietro, pronte x un altro carico.

Ancora paesaggio. Mi chiedo dove porti quella strada... non c'e'nulla all'orizzonte.


Qua e' di sera. Il solito, noioso, palloso paesaggio.

...Basta ho finito.
Alla prossima per le altre 10 foto.
Si da il caso che stessi cercando un blocco per gli appunti, piccolo. Apro una borsa, e trovo di tutto, tranne il blocco.
Poi stavo cercando dei documenti, in un'altra borsa, e ho trovato il blocco.
Poi cercavo una chiavetta USB. Tre ore, cazzo. Alla fine, disperato, chiedo in giro, e mi consigliano di cercare nella borsa degli attrezzi. Vabbe'. Ovviamente non ho trovato la chiavetta (alla fine saltera' fuori che era usata come portachiavi nella borsa di un laptop...), ma un simpatico card reader, con il quale ho potuto scaricare le due misere foto che ho fatto finora.
Niente di speciale, eh.... gustatevi x ora il mio Land Cruiser, il posto dove vivo, la miniera e l'unico pezzo di strada asfaltata che ho trovato da queste parti. So che voi famelici di avventura avreste voluto vedere lo sterrato, ma per me solo l'asfalto e' degno di foto, in questo momento. Asfalto, ricordo di civilta' e di strade trafficate...




Sono vivo.
Ebbene si', dopo l'entusiasmante viaggio sono vivo.
Per chi non lo sapesse, lo riassumo qui:
Lunedi mattina: Venezia-Roma ore 7:40. Alle 6 ero in aeroporto, ovviamente visto che era lunedi mattina. Ritardo dell'aereo, logicamente. Ma non a causa dell'aereo bensi' degli incapaci al Check-in Alitalia. Tre ore a persona, maledetti loro e i loro morti.
Aeroporto di Roma: arrivato alle ore 9, e il volo per Dubai era alle 6 di sera. Totale: quasi 9 ore d'attesa. Perche' tutta questa attesa? Ehm... pensavo che il volo fosse alle 2 del pomeriggio e ho prenotato il volo di mattina. In realta' avevo letto male ed era il check-in ad aprire alle 2. Colpa mia.
All'aeroporto tra parentesi trovo comitiva di simpatici napoletani che si stavano raccontando i trucchetti che usano per vivere alle spalle della societa', tipo falsi annunci sui giornali per farsi chiamare e ricaricare.
E non dico altro, che senno' poi mi dite che sono leghista e Stormeyes smette di commentarmi.
Ah, tra parentesi causa black out in aeroporto l'aria condizionata non funzionava, per cui ho dovuto iniziare questo infinito viaggio con la maglietta sudata. (gingle: con questa frase fate finta che sia scattato l'inno di Venditti: Grazie Roma!)
In coda al check-in, conosco milioni di australiani che si lamentano della sporcizia e della disorganizzazione che regna sovrana in Italia.
Chiedo loro: Ma dove siete stati?
E loro: a Roma e Sorrento.
E io: ...Lasciamo perdere senno' poi mi dite che sono leghista.
E loro: Eh?
Volo Roma-Dubai (7 ore). Arrivo a Dubai ore 1:45 locali. Poi, attesa fino alle ore 8:45 (7 ore) in aeroporto.
Ho dormito sulla moquette per terra, per due ore.
Per il resto, ho girato come un pirla.
Da notare una cosa simpatica: in aeroporto si usano come auto di cortesia delle ferrari o delle Mercedes serie S. Bianche, con la scritta "aeroporto di Dubai" sulla fiancata. Ne ho viste una decina (di ferrari).
La minchia.
Volo Dubai-Brisbane con Stop over a Singapore: 17 ore. Arrivo a Brisbane alle 6 di mattina del MERCOLEDI (ero partito da casa alle 6 del LUNEDI!!!!!), ma sono uscito dall'aeroporto alle 8 causa fila chilometrica per i controlli sulle valigie. Coda gestita malissimo per il cazzo, tra l'altro.
Ritrovo gli australiani di Roma, li guardo e gli dico: visto che coda? Non eravate tanto bravi voi?
E loro: almeno non e' sporco per terra.
E io: ma mangiatemelo va''!
...Sono sempre cosi' io: italiano in Australia e australiano in Italia. Ma e' il bello di essere un po' di qua e un po' di la', no?
Arrivo a casa alle 9 di mattina. Avevo i giramenti di testa dal sonno, dopo due giorni due senza dormire. Mi dico: vabbe', vado a letto 2 orette. Punto TRE sveglie a mezzogiorno e vado a letto. Mi sveglio alle SEI DI SERA... le tre sveglie non le ho neanche sentite di striscio. E vabbe'.
Mi faccio tremila paranoie sul fatto che non avrei piu' dormito la notte seguente.
E invece. Sono andato a letto a mezzanotte e mi son svegliato questa mattina. E senza trovare l'invasor, per giunta.
Che altro dire? Sto bene, qua e' tutto ok e stasera vado a comprarmi un cartone di birra. I miei coinquilini sono TUTTI a dieta, per cui sara' da soffrire... ieri ho dovuto lottare per mettere l'OLIO nel risotto, perche' il mio pirla di coinquilino sostiene che il soffritto e' troppo grasso. Poi stamattina si stava imburrando la fetta biscottata, ma quello non e' grasso. No.
Ultima nota di colore: il mio vicino di posto tra Dubai e Brisbane mangiava PRIMA la torta e POI il pane col formaggio.
E' dopo averlo visto (ed aver sfoggiato la stessa faccia disgustata di sempre) che ho capito che stavo tornando qui in Downunder.
SEE YA LATER GUYS!
Sono tornato nel deserto.
Posso dirvi? Il mio sentimento anti-italia sta aumentando di pari passo alla mia voglia di tornare in patria.
Oggi ho fatto due atterraggi, a Perth e Karratha.
Mi è venuto in mente che negli aerei gli italiani fanno scattare l'applauso quando si atterra.
Manica di terroni (nella cui categoria rientrano anche i nordici, non crediate di salvarvi), contadini che non siete altro, che fate 2 voli in vita vostra x andare al villaggio turistico o a Formentera, e avete ancora paura che gli aerei cadano, quando è più sicuro di attraversare sulle strisce...
Bene, ora che ho sfogato il mio rancore represso contro di voi che vi divertite mentre io sono qui a marcire, vi dico come mi vanno le cose.
E come volete che vadano?
Oggi mi hanno chiamato da Brisbane, ci sono casini per le ferie. Tipo che sembra non vogliano riconoscermi parte dei giorni-bonus che ho guadagnato lavorando i sabati e le domeniche qui nel deserto.
Li ho ovviamente insultati duro Ma non è finita. Se domani confermano la cosa, giuro che pianto un casino che mi sentite fino a lì.
Parlando di lavoro. Nella settimana in cui sono stato via 'sta massa di incapaci non ha fatto uno, dico UN SOLO passo in avanti. Niente.
Tutto come prima, se non altro che abbiamo una settimana in meno per portare a termine quella che ormai definirei ottimisticamente una mission impossible.
Ho visto Notte prima degli esami nella mia bellissima psp in aereo. Film veramente fiko, mi è piaciuto assai, soprattutto le atmosfere anni '80 ricreate alla perfezione... bel film, a parte il fatto che la protagonista è una troia.
Ci sono rimasto troppo di merda, mi hanno inculato il finale... io volevo una cosa tipo il mio miglior nemico... eh vabbé non si può avere tutto.
Come avete notato, oggi ho le mestruazioni. Sarà che, gira e volta, alla fine mi ritrovo sempre qua?
Ho concluso. Meno 14 giorni lavorativi al mio ritorno definitivo nella so-called "civiltà".
P.S: Vladimir Luxuria è stata picchiata in Russia. Sti russi del cazzo, incapaci di portare a termine un lavoro che fosse uno. Bah.
Ma una non la posso dire per scaramanzia.
Una non la posso dire perché il mio contratto me lo impedisce.
Una non la posso dire perché non è confermata.
Una non la posso dire perché sennò qualcuno si incazza.
Una non la posso dire perché non sono cazzi vostri.
E allora, a sto punto andatevene anche a fanculo, eh! 